Ricette vegetariane: le pentole in ceramica

5
415

Le pentole in ceramica (terracotta, maiolica, terraglie, gres, porcellana) da non molti anni sono tornate in gran moda, probabilmente perché vengono associate a un’idea “naturale” . sono ricavate da un impasto d’argilla che, per diventare ceramica, deve subire due processi di cottura: uno per cuocere il materiale stesso, l’altro per cuocere lo smalto di copertura. A seconda delle temperature e della composizione dell’impasto d’argilla si avranno prodotti diversi.

Il problema più grosso è rappresentato dal fatto che queste pentole sono spesso verniciate con smalti e colori che, nella loro composizione, contengono sostanze potenzialmente tossiche.

Nonostante la temperatura a cui sono cotti in appositi forni e fissati sulla ceramica, gli smalti, a contatto con gli alimenti, possono cedere determinate sostanze che si combinano con il cibo e lo inquinano.

Il maggior imputato tra le sostanze inquinanti è il piombo, usato specialmente nella produzione della maiolica, terracotta e terraglie. Esso, tra l’altro, dà particolare brillantezza ai colori e diminuisce i difetti che possono apparire sugli oggetti.

Ecco perché che nella scelta di una pentola di ceramica sarà opportuno accertarsi che si tratti di un utensile trattato con smalti apiombici, come pure che non siano state usate altre sostanze inquinanti, quali cadmio, selenio, arsenico, uranio.

Un metodo empirico per effettuare la nostra scelta può essere quella di diffidare delle ceramiche colorate di rosso vivo (presenza di selenio), giallo brillante (presenza di cadmio e selenio), verde metallico (eccessiva presenza di rame), come pure delle pentole decorate.

In tal caso, infatti, il piombo viene usato con la funzione di fondente nella composizione dei colori per la decorazione interna dei recipienti e, in combinazione con certi ossidi, si stacca più facilmente dalle vernici e con esse vengono ceduti anche metalli pesanti tossici.

In pentole di cui non si sia assolutamente sicuri non è perciò il caso di lasciare a lungo gli alimenti, particolarmente se si tratta di alimenti acidi (aceto, succo di frutta o alimenti fermentati come pane, yogurt, formaggi, vino etc).

Una buona idea potrebbe essere quella di acquistare le pentole in ceramica direttamente  da piccoli artigiani che le producono: i più attenti preparano direttamente gli smalti in laboratorio partendo dalle materia prime.(minerali, ceneri).

Si avrebbe in tal senso la possibilità di informarsi sul processo di fabbricazione e i prodotti impiegati.

Al momento dell’uso, le pentole in ceramica, piuttosto delicate, vanno sempre protette con una retina frengifiamma. Mantengono a lungo il calore e non si surriscaldano.

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 7.8/10 (8 votes cast)
Ricette vegetariane: le pentole in ceramica, 7.8 out of 10 based on 8 ratings

5 COMMENTS

  1. Salve, molto interessante l’articolo. Pensavo di aver fatto un vero affare salutistico ad acquistare le pentole in ceramica..ma mi vengono dei dubbi a proposito..!Sapreste dirmi se quelle di MONETA sono fatte con smalti apiombici.nel sito non trovo questa informazione solo smalti porcellanati ma non so se sono apiombici.. GRAZIE!

  2. Forse non mi è chiaro di che pentole parlate…La parte in ceramica è quella interna, cioè quella a contatto coi cibi,di solito l’ho vista di colore naturale (binachiccio-beige) e la parte esterna, cioè quella a contatto con la fiamma può essere dei colori più svariati…ma questo vale per tutti i tipi di padelle.
    La terracotta è per natura giallastra o rossastra, il colore è legato alle argille utilizzate, le terraglie possono andare da un rossastro a un colore grigio e grigio verde. Si tratta comunque di materiali piuttosto porosi e in cucina sono solitamente smaltati, come viene smaltata la porcellana, che invece è naturalmente bianca (faccio notare che la famosa porcellana inglese è a base di ossa di animali).
    Il gres è invece una ceramica non porosa, puàò essere smaltato o meno e presenta i colori più vari, dovuto a impasti artificiali.
    La maiolica è invece sottoposta a una doppia cotura e per definizione gli smalti utilizzati per decorarla sono a base di piombo o stagno.
    Ora mi chiedo se questo problema si può anche riscontrare mettendo del liquido bollente in una tazza di ceramica o meno.

  3. MI CHIEDO SE IN REALTA’ SA’ DI COSA STA’ PARLANDO… LAVORO PER UN’AZIENDA STORICA DI CERAMICA CHE HA FATTO DELLE TERRE DA FUOCO UN CAVALLO DI BATTAGLIA E UN VANTO IN TUTTO IL MONDO… TUTTO CIO’ CHE VIENE PRODOTTO è SOTTOPOSTO A RIGIDI CONTROLLI CHIMICI, E QUESTO NON PER ECCESSIVO SCRUPOLO MA PER LEGGE. TUTTO CIO’ CHE VIENE VENDUTO ED ESPORTATO è GARANTITO… PENSI CHE IN AMERICA LE NOSTRE PENTOLE ROSSE FUOCO SONO RICERCATISSIME E LE ASSICURO CHE PER PASSARE NELLO STATO I CONTROLLI E LE CERTIFICAZIONI SI SPRECANO.. PIUTTOSTO, PENSEREI AD AVERE MAGGIORE ATTENZIONE RISPETTO AD UN PRODOTTO FATTO DA UN PICCOLO ARTIGIANO CHE PER DI PIU’ SI FA COLORI DA SOLO…IN ASSOLUTA ASSENZA DI CONTROLLI… ED INFINE CHI VENDE LA MATERIA PRIMA ( SMALTI, OSSIDI, COLORI…) HA L’OBBLIGO DI DARE UN PRODOTTO APIOMBICO E ATOSSICO PER LE STOVIGLIA ALIMENTARI…

  4. io ho acquistato delle pentole in ceramica terracotta,in tv da GEA fratelli amato trasmettono le loro televendite su reti regionali dicono fino al basso lazio e sembrano di ottima qualità cosa mi sapete dire?sono garantite?mi fate sapere dicono che sono affidabili

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here