Prevenzione: qualità degli integratori

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È anche importante sapere che molti integratori non contengono le quantità di molecole che vantano di possedere. Senza necessariamente mettere in dubbio la buona volontà dei produttori, occorre ricordare che la maggioranza delle sostanze fitochimiche sono molecole molto reattive e quindi fortemente instabili. Esistono parecchi esempi dell’impatto che questa instabilità può avere sul contenuto di un integratore, e uno dei più spettacolari è quello del resveratrolo.

Alcune analisi effettuate da laboratori indipendenti hanno mostrato che la quantità di resveratrolo negli integratori analizzati è talmente bassa che bisognerebbe consumarne a migliaia per ottenere la stessa presente in un solo bicchiere di vino, in modo che sulla base del prezzo di questi integratori, la quantità necessaria di resveratrolo , un bicchiere di vino, costerebbe addirittura 2000 dollari!!!

Gli elementi fitoprotettivi sono generalmente sempre ben protetti dalla degradazione, all’interno degli scomparti cellulari che li contengono. Durante l’estrazione da questi, le molecole vengono esposte all’aria e agli enzimi, che ne causano la distruzione, per ossidazione o per degradazione enzimatica.

È dunque consigliabile consumare queste molecole nelle forme più vicine possibile ai vegetali originali evitando i preparati già pronti, dove l’ortaggio o il frutto d’origine è stato completamente trasformato. Per esempio, se volete utilizzare i semi di lino come fonte di acidi grassi omega-3, non usate i semi già macinati, ma comprateli interi, li macinate voi a casa, e in questo modo conserverete integri i lipidi essenziali che contengono.

Per la stessa ragione, evitate di utilizzare l’olio di lino, anche se si tratta di un’importante fonte di questi lipidi: la grande sensibilità dei grassi omega-3 polinsaturi all’ossigeno presente nell’aria ne determina una rapida degradazione, che ne riduce notevolmente i benefici di queste molecole.

Riassumendo, se l’alimentazione presenta carenze di vitamine, minerali e sostanze antitumorali, perché non vi è un consumo adeguato di frutta e verdura, la soluzione al problema non passa per gli integratori, ma piuttosto da un cambiamento profondo delle abitudini alimentari.

Non esistono ne esisteranno ne pastiglie miracolose per riparare completamente i danni causati da un’alimentazione di cattiva qualità: non possiamo mangiare qualsiasi cosa e poi prendere una pillola per rimediare!!!

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