Prevenzione: l’aglio e le nitrosammine

0
497

“il nutrizionista” vuole mettere in risalto il potenziale contenuto in questo speciale alimento, evidenziando che adottare una corretta alimentazione vuol anche significare cibarsi di alimenti che ci schermino e aiutino a combattere un “disequilibrio interno”  L’aglio sembra essere particolarmente efficace nel prevenire lo sviluppo dei tumori causati dalle nitrosammine, una classe di sostanze chimiche che possiedono un forte potenziale cancerogeno.

Queste sostanze sono prodotte dalla flora intestinale a partire dai nitriti, un tipo di additivi alimentari molto utilizzati come conservanti, soprattutto nei prodotti a base di carne, come le salsicce e i salumi.

 

Impedendo, quindi, la formazione delle nitrosammine, le sostanze fitochimiche presenti nell’aglio riducono il rischio che queste sostanze possono provocare delle mutazioni nel DNA e, allo stesso tempo, il rischio di sviluppare il cancro.

Questo effetto protettivo dell’aglio nei confronti delle nitrosammine sembra essere molto potente, poiché in topi da laboratorio si è visto come il DAS sia in grado di neutralizzare lo sviluppo del cancro al polmone provocato dalla NKK, una nitrosammina estremamente tossica prodotta a partire dalla nicotina durante la combustione del tabacco .

L’aglio sembra svolgere un effetto protettivo maggiore della cipolla, che comunque è in grado di ridurre il rischio di sviluppare il cancro allo stomaco.

Le sostanze presenti in aglio e cipolla potrebbero interferire con lo sviluppo del cancro agendo anche a livello dei sistemi responsabili dell’attivazione e dell’eliminazione delle sostanze potenzialmente cancerogene . In effetti, molti composti,  come il DAS, inibiscono gli enzimi che attivano le sostanze cancerogene aumentando il numero di cellule implicate nell’eliminazione di tali sostanze. La conseguenza immediata di queste due proprietà è che le cellule sono meno esposte agli agenti cancerogeni  e quindi meno suscettibili ai danni a livello del DNA, preludio della comparsa del cancro.

Le sostanze contenute nell’aglio, così come quelle presenti negli ortaggi della famiglia dei cavoli, possono dunque essere considerate come agenti preventivi primari, in grado di impedire lo sviluppo del tumore fin dall’origine.

Oltre all’azione mirata sulle sostanze cancerogene, questi composti sembrano in grado di attaccare direttamente le cellule tumorali e di provocarne l’eliminazione per apoptosi. Il trattamento di campioni di cellule isolate da tumore al colon, tumore al seno, tmore al polmone,  tumore alla prostata o da leucemia con diverse sostanze contenute nell’aglio provoca significativi cambiamenti nella crescita delle cellule tumorali e attiva i processi portano alla loro morte.

Le molecole maggiormente in grado di esercitare questo effetto sembra essere il DAS, ma anche altri derivati, come l’ajoene, mostrano proprietà analoghe.

È stato ipotizzato che il DAS contribuisca alla morte delle cellule cancerose modificando la  loro attitudine a resistere a certi trattamenti chemioterapici.

In conclusione, le proprietà antitumorali degli ortaggi appartenenti alla famigla dell’aglio sembrano principalmente legate al loro contenuto di sostanze solforate .

D’altra parte, soprattutto nel caso dell’aglio, non bisogna assolutamente dimenticare il fondamentale apporto di alcuni polifenoli, come la quercitina, una molecola che impedisce la crescita di un gran numero di cellule cancerogene coltivate in laboratorio e che interferisce con lo sviluppo dei tumori negli animali.

Allo stato attuale delle conoscenze, è sempre più certo che le sostanze presenti in aglio e cipolla possano agire come potenti inibitori dello sviluppo dei tumori, intervenendo almeno in due processi .

Da una parte, queste sostanze potrebbero prevenire l’attivazione di sostanze cancerogene diminuendone la reattività e accelerandone l’eliminazione, riducendo così i danni a carico del DNA, principale bersaglio degli agenti cancerogeni.

D’altra parte queste molecole sono anche in grado  di ridurre la propagazione dei tumori interferendo con il processo di crescita delle cellule cancerose, e provocandone la morte per apoptosi.

Anche se saranno necessari ulteriori studi per identificare con maggiore precisione le modalità con cui le molecole derivate da aglio e cipolla esercitano questi effetti, non ci sono dubbi sul fatto che l’aglio e gli altri ortaggi appartenenti alla famiglia Allium meritino un posto importante in una strategia di prevenzione alimentare del cancro.

L’aglio, insomma, è in grado di scacciare ben più che i vampiri e gli spiriti cattivi!!!

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 7.4/10 (7 votes cast)
Prevenzione: l'aglio e le nitrosammine, 7.4 out of 10 based on 7 ratings

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here