Prevenzione: “il nutrizionista” spreme gli agrumi

0
263

Il termine “agrume”, dal latino agrume, che significa agro, indica alcuni frutti che appartengono al genere Citrus, come i limoni, le arance, i pompelmi e i mandarini.

Dal punto di vista botanico, gli agrumi sono anche noti con il nome di esperidi, in riferimento all’undicesima fatica di Ercole, durante la quale il semidio riuscì a cogliere le mele d’oro nel giardino custodito dalle ninfe Esperidi.

Il termine esperidi, in ogni caso, oggi viene usato soprattutto nell’arte profumiera, per indicare gli oli essenziali ottenuti a partire dalle piante del genere Citrus.

Tutti gli agrumi provengono dall’Asia, in particolare dall’India e dalla Cina, dove erano coltivati già 3000 anni fa. Bisogna, quindi, attendere la scoperta del continente asiatico da parte degli esploratori per assistere all’arrivo dei primi agrumi in Occidente: l’importazione del cedro (Citrus Medica) a opera di Alessandro il Grande nel IV secolo a.C., dell’arancia amara da parte degli arabi all’inizio della nostra era e, molto più tardi, la coltivazione dei limoni in Spagna nel XII secolo, degli aranci in Portogallo nel XV secolo e, ancor più recentemente, dei mandarini in Provenza e Africa del Nord nel XIX secolo.

A lungo considerati come frutti esotici, gli agrumi oggi fanno parte del regime alimentare della maggior parte dei Paesi, con un miliardo di piante coltivate nel mondo, che producono quasi 100 milioni di tonnellate di frutto all’anno.

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here