Prevenzione: il nutrizionista e la soia v/s il cancro al seno e alla prostata…

0
271

Valida alleata in cucina, granitico sotegno nella prevenzione, la soia e le sue sostanze fitochimiche sono valorosi alleati nella lotta contro vari tipi di cancro. Il nutrizionista mette in risalto quanto sia prezioso, forse indispensabile, alimentarsi con la soia.Il cancro al seno e quello ala prostata sono comunemente considerati tumori “a base ormonale”; la loro crescita, cioè, dipende in parte dal livello di ormoni sessuali nel sangue.

In condizioni normali, la quantità di questi ormoni presenti nell’organismo è sorvegliata da diversi sistemi di controllo che verificano che il livello non superi un certo limite.

Questi controlli sono molto importanti, perché alcuni ormoni, come gli estrogeni, stimolano la crescita dei tessuti e una quantità troppo elevata di essi nel sangue può provocare una crescita incontrollata e generare un cancro.

È per questa ragione che nel caso di un tumore al seno, per esempio, solitamente si osservano nel sangue quantità di estrogeni molto più elevata rispetto ai soggetti sani.

I fattori responsabili di questi alti livelli nei pazienti affetti da questo tipo di cancro restano ancora poco conosciuti, ma potrebbero essere influenzati anche da fattori di origine alimentare.

Per esempio, l’apporto eccessivo di grassi di origine animale e il sovraccarico organico che ne deriva rappresentano un fattore di rischio estremamente importante per lo sviluppo di alcuni tipi di tumore a base ormonale, come quello dell’endometrio o al seno.

Le donne obese hanno nel sangue gradi quantità di insulina e questo, attraverso meccanismi molto complessi, modifica il livello di estrogeni e di progesterone nell’organismo.

Ricordiamo solo che i livelli di estrogeni aumentano in modo considerevole e questo porta a una stimolazione delle cellule dell’endometrio o ancora del seno e o una crescita eccessiva di questi tessuti.

Nel caso di cancro alla prostata, è ormai riconosciuto il ruolo chiave giocato dagli androgeni nel suo sviluppo. L’ingrossamento della prostata sembra quindi un fenomeno inevitabile, e circa il 30% degli uomini sopra i 50 anni ha il cancro alla prostata in forma latente.

Esistono molti alimenti e fattori che sembrano favorire la progressione del cancro alla prostata, tra cui i grassi di origine animale e l’obesità, quindi il controllo della crescita di questi tumori latenti da parte di sostanze alimentari come la soia riveste un’importanza notevole.

Inoltre, la protezione offerta dalla soia contro il cancro alla prostata non si limiterebbe al suo effetto sui recettori androgeni, ma implicherebbe anche un’attività inibitrice nei confronti dei recettori del fattore della crescita, oltre a inibire l’angiogenesi

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here