Mangiar bene: un modo per coccolare anche i capelli

0
243
dieta per capelli

dieta per capelliAlla salute dei nostri capelli teniamo tutti moltissimo, è innegabile. Lo è altrettanto il fatto che a tenerci tanto siano non più solo le donne, ma anche gli uomini.

Vorremmo tutti avere il pieno controllo sulle nostre chiome, saperle sempre in perfetta salute, forti e fluenti. O a volte capita che pensiamo lo siano e, invece, non sospettiamo la presenza di problemi che possono essere anche più seri e dei quali ci rendiamo conto solo quando si manifestano i loro effetti più evidenti. Prevenire, si sa, è di gran lunga meglio che curare e per questo, anche nel caso dei capelli, è importante conoscere i vari fattori che ne influenzano la crescita, l’aspetto e il loro stato di salute.

Scelte giuste a tavola, ma non solo

I livelli ormonali possono incidere in maniera anche sensibile sull’aspetto del capello: livelli elevati di estrogeni nelle donne lo favoriscono (subentrata la menopausa, dunque, anche i capelli soffrono), livelli elevati di androgeni negli uomini, al contrario, lo peggiorano.

La stessa componente genetica non è un fattore da sottovalutare, poiché può fortemente determinare la sensibilità del follicolo pilifero e incidere anche sull’aspetto ormonale che, come abbiamo appena visto, incide a sua volta sulla salute dei nostri capelli.

Questi risentono, inoltre, in modo più o meno evidente di fattori psichici, quali forti stress emotivi o fisici, come anche delle diverse stagioni dell’anno e del loro alternarsi.

Infine, un ruolo affatto trascurabile lo gioca l’alimentazione.

Alimentazione e salute dei capelli: un legame imprenscindibile

Quante volte avete sentito dire che siamo ciò che mangiamo? Be’…di sicuro ciò che mangiamo è strettamente correlato alla salute dei nostri capelli, basta pensare alla loro composizione chimica: cistina e lisina sono i due amminoacidi essenziali che sintetizzano la cheratina del capello, a sua volta la proteina solida che lo costituisce e rinforza.

Proteine e amminoacidi, quindi. Parole chiave insieme a: vitamine, antiossidanti, minerali. Tutti elementi che una dieta sana intenta e mirata ad aiutarci a prenderci cura dei nostri capelli deve integrare.

PROTEINE E AMMINOACIDI potremo integrarli attraverso:

  • carne e pesce, perché ricchi di amminoacidi solforati (come la cheratina, appunto) di cui sono carenti, invece, i legumi.
  • carni rosse, uova e pesce che sono ricche di taurina e arginina, molecole basiche nutrienti per i bulbi piliferi. Se mangiati due, tre volte a settimana, questi alimenti danno volume e resistenza alla corteccia, rinforzando il fusto dei capelli fini.

Si capisce già quanto è importante che non solo la dieta, ma anche eventuali integratori per capelli, di cui parleremo, abbiano un adeguato contenuto proteico.

All’interno di una dieta mirata alla salute dei capelli, non possono ovviamente mancare le VITAMINE perché le cellule del nostro organismo non sono in grado di produrle autonomamente.

  • la vitamina A (il tuorlo d’uovo ne è ricco, ma anche i pesci grassi e le verdure a foglia verde) è utile anche alla salute della pelle.
  • tutte le vitamine del gruppo B regolano il metabolismo del follicolo pilifero. La carenza di vitamina B9 in particolare, nota anche come Acido folico, è la causa principale della caduta abbondante di capelli, perché è la vitamina preposta alla sintesi delle proteine, tra cui la cheratina.
  • la vitamina E (presente in oli vegetali e cereali integrali) aiuta a contrastare i radicali liberi che, come sappiamo, sono i responsabili dell’invecchiamento cellulare, ma anche della caduta dei capelli.

OLIGOELEMENTI

Ovvero i minerali, spesso la parte più trascurata della nostra alimentazione. Non andrebbero invece sottovalutati, perché anche la carenza di oligoelementi può favorire la perdita di capelli. Una dieta ben bilanciata non dovrebbe mai essere sprovvista di:

  • ferro (carne rossa, spinaci, frutta) in quanto coinvolto nel processo di sintesi dell’emoglobina e di ossigenazione del sangue, fondamentale quindi per nutrire cute dei capelli e cuoio capelluto. Contribuisce alla produzione dei pigmenti di colore che contrastano l’insorgenza dei capelli bianchi.
  • rame (spinaci, crostacei, patate) perché favorisce la sintesi della melanina e ci aiuta quindi, insieme al ferro, a ritardare la canizie.
  • magnesio (verdure, arachidi) che favorendo lo sviluppo di determinati enzimi, interviene nella produzione di melanina e anche nella ricrescita dei capelli.
  • zinco (presente sia nella carne che nel pesce) influenza direttamente l’attività delle cellule germinative della matrice del capello.
  • zolfo (carni bianche, fegato, prosciutto) aiuta a contrastare i capelli indeboliti e sfibrati.

Un aiuto dagli integratori

Quando una corretta alimentazione da sola non basta e tutti i nostri sforzi per pianificare una dieta il più possibile bilanciata non producono gli effetti sperati, possono essere utili degli integratori per capelli.  La proposta oggi è più che mai vasta e diversificata ma, poiché la gravità del problema che spinge ad integrare l’alimentazione con questi prodotti non è per tutti la stessa, è consigliabile che la scelta degli stessi avvenga sempre sotto consiglio medico o di altre figure qualificate. La stessa indicazione, del resto, rimane sempre valida per qualsiasi nuova dieta si scelga di intraprendere: le soluzioni fai da te possono rivelarsi non solo inefficaci e improduttive, ma farci correre anche dei rischi per la nostra salute.

E se il danno è irreparabile?

Quindi, ricapitolando: l’impegno ce l’abbiamo messo. Tutto quello che avevamo. Abbiamo imparato a mangiar bene, impartendo lezioni sulla sana alimentazione ai nostri amici a cena. Stiamo provando di tutto da mesi: unguenti, lozioni, maschere, impacchi, integratori…ma i nostri capelli son sempre lì che ci guardano dallo specchio sfibrati, tristi e diradati. O continuiamo a perderne senza sosta.

Dove sbagliamo? Cosa non funziona?

Questi sono i casi in cui bisogna accettare il fatto che anche la più scrupolosa delle diete e la più corretta delle alimentazioni rappresentano sì, degli ottimi rimedi naturali per migliorare la salute dei capelli, ma quando subentrano altri fattori di rischio quali patologie del cuoio capelluto o calvizie precoci, purtroppo questi rimedi possono non bastare.

È il momento di rivolgersi, allora, ad uno specialista, il tricologo, che effettuando un test sarà in grado prima di individuare le causa del nostro problema e poi di proporci il trattamento tricologico da seguire più adatto a noi per risolverlo.

Insomma: non vi abbattete! È questa la morale. E se anche siete tra quelli che già stanno pensando a un trapianto di capelli, non preoccupatevi, perché c’è chi ha pensato di coccolarvi fino in fondo anche in questo caso.

All’indirizzo www.addiocalvizie.com, scoprirete infatti come volare a Instabul per un trapianto capelli con tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) che sarà praticamente una vacanza! Qui, il Dr. Serkan Aygin, tra i massimi esperti in tricologia a livello internazionale, vi aiuterà a tornare in Italia con tanti capelli in più, in pochissimi giorni

Allora: ancora tristi?

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 5.0/10 (1 vote cast)
Mangiar bene: un modo per coccolare anche i capelli, 5.0 out of 10 based on 1 rating

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here