Le alghe: un alimento da conoscere, tutto da gustare!

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alghe

Mentre la maggior parte delle piante cresce sulle terre emerse, all’aria aperta e sotto i raggi diretti del sole, le alghe vivono esclusivamente nell’acqua e devono captare i raggi solari in profondità (fino a 15 metri circa alle latitudini occidentali).

Le alghe: ricche in proteine

Come tutte le piante, le alghe producono per fotosintesi gran parte dei nutrienti di cui hanno bisogno. Questo processo avviene grazie alla clorofilla, che utilizza l’energia solare per produrre i glucidi a partire dal carbonio. Durante la notte, in assenza di luce, il processo si interrompe e le alghe producono proteine a partire dai glucidi e altre sostanze che trovano nell’acqua.

D’altronde devono produrre da sole tutte le sostanze organiche (proteine, lipidi e vitamine) di cui hanno bisogno poiché, essendo alla base della catena alimentare, non le ricevono dall’esterno.

Le alghe: ricche in oligoelementi

Ne deriva che le alghe possiedono nei loro tessuti quasi tutti i nutrienti necessari alla vita, comprese le sostanze inorganiche, come i sali minerali e gli oligoelementi, presenti nel loro habitat.

Questi ultimi sono presenti in quantità elevate grazie alla capacità delle alghe di concentrarli nei loro tessuti.

L’ambiente in cui crescono le piante acquatiche è molto più ricco di minerali di qualsiasi altro luogo. Infatti, il mare raccoglie le acque dei fiumi provenienti da tutte le regioni del globo, ricche di sostanze minerali derivanti da tutte le rocce esistenti!

Durante l’evaporazione, solo l’acqua si volatilizza:i minerali rimangono nel mare.

L’acqua marina contiene quindi tutte le sostanze minerali esistenti che stanno alla base della composizione della materia (gli elementi della tavola di Mendeleev).

E le alghe assimilano ed incorporano queste sostanze nei loro tessuti, che risultano quindi particolarmente ricchi.

Le alghe: 25000 specie diverse

Esistono circa 25.000 specie di alghe, ciascuna con specifiche caratteristiche. Le piante acquatiche più utilizzate come complemento alimentare sono la laminaria e la quercia marina.

La laminaria (Laminaria digitata), o frusta delle streghe, è un’alga bruna lunga da 3 a 4 metri. Molto diffusa lungo le rive del Mar del Nord e dell’Atlantico settentrionale, si attacca alle rocce dei fondali marini tramite rizoidi, abbastanza in profondità per non entrare a contatto con l’aria, anche durante la bassa marea.

La quercia marina (Fucus vesiculosus) è anch’essa un’alga bruna di lunghezza variabile tra 50 cm e 1 m. Cresce nelle stesse regioni della laminaria ma vive a profondità minori e in caso di bassa marea entra a contatto con l’aria.

La raccolta di questo alimento specialeper produrre i complementi alimentari viene fatta a mano, con una falce o un coltello per le alghe che non sono in profondità o con una macchina speciale azionata da una barca per quelle a profondità maggiori.

Per evitare che marciscano dopo la raccolta, le alghe subiscono un processo di essiccazione prima all’aria, dove perdono il 50% del’acqua, poi in forni ad aria calda con temperature che non superano i 32° C per evitare la distruzione delle vitamine contenute. In seguito vengono macinate molto finemente e vengono ridotte ancora tramite la polverizzazione che libera i preziosi nutrienti contenuti.

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