La dieta del Paleolitico. La Paleodieta

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Potrebbe essere definita, e a ragione, la dieta alimentare più antica. La dieta paleolitica è l’alimentazione che seguivano gli uomini primitivi ( nel paleolitico ) fino a 10.000 anni AC prima dell’era dell’agricoltura.

dieta paleolitica

Le persone, avevano uno stile di vita decisamente diverso dal nostro infatti erano sempre in movimento sia per cacciare, sia per raccogliere bacche e frutta, sia anche per spostarsi. Il corpo dei primitivi era agile e scattante. Per sfamarsi , come è facile intuire, si cibavano di quello che trovavano in natura: bacche, frutta, carni, pesce, uova, piccoli molluschi, e verdure selvatiche.

Con l’avvento dell’agricoltura, dopo il 10.000 AC, l’uomo ha iniziato a mangiare anche grano, frumento, legumi e tutto quello che riusciva a coltivare.

Da qualche tempo a questa parte, comunque, sta ritornando di moda, soprattutto nelle palestre questa forma di alimentazione che prevede:

1) l’eliminazione di frumento, legumi, grano e latticini.

2) mangiare moltissima frutta e verdura cruda.

3) mangiare carne pesce e molluschi.

4) mangiare prodotti allevati o coltivati biologicamente.

Spesso nelle diete che analizziamo è possibile trovare dei punti di forza e dei punti deboli, analizziamoli nella dieta paleolitica:

 PUNTI DI FORMA DELLA DIETA PALEOLITICA

  • Alimentazione molto ricca di frutta e verdura cruda. Con un’alimentazione così fatta si riesce ad assimilare, in ogni periodo dell’anno, molti micronutrienti fondamentali come i minerali e le vitamine. Inoltre, facendo della frutta e della verdura gli unici carboidrati ingeriti, il corpo resta magro e tonico.
  • Niente Latte e latticini. Questa è la parte migliore della dieta. Mi dispiace dire qualcosa che è molto lontano dalle convinzioni comuni, ma il latte è un veleno per il corpo umano. Non è una notizia che diventa pubblica solo perchè in Italia il latte e i latticini rappresentano uno dei prodotti che genera il fatturato maggiore nel comparto alimentare.
  • Ingerire alimenti biologici permette di assimilare molti più nutrienti e meno tossine.

 

PUNTI DEBOLI DELLA DIETA PALEOLITICA

  • Eliminare completamente il frumento e il grano è un’esagerazione. Perché sono una base di zuccheri a lenta assimilazione importanti per il benessere energetico del corpo umano.
  • Eliminazione dei legumi non è salutare. Il legume, se cucinato e mangiato nelle qualtità giuste resta un ottimo alimento.
  • Eccesso di proteine. Spesso, nelle palestre, soprattutto per chi fa body building, c’è il mito della proteina. E qualche nutrizionista sconsiderato, tra alimentazione e integrazione, fa assumere anche 2,5g per il peso corporeo. Un apporto così elevato di proteine causa gravi problemi alla salute.

In conclusione, penso che, la dieta paleolitica, ha alcuni principi straordinari, come quello di mangiare molta frutta e verdure crude e l’eliminazione di latte e latticini. Ma attenzione che non si presenta come una dieta particolarmente equilibrata.

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8 COMMENTS

  1. Ma il dott Lemme non lo conosce nessuno??? La biochimica non la conosce nessuno??? Il cibo come farmaco,guarisce ipertensione diabete bulimia ecc. Studiate per piacere,così seminate malattia e ciccioni. Filosofia alimentare del Lemme è la soluzione

  2. Cara Stefania
    mi auguro non stia seguendo la dieta del dott. Lemme.
    Certo che lo conosco, purtroppo, è anche andato in tv a parlare di questa fantomatica dieta iperproteica e iperlipidica, con assenza di frutta e verdura.
    Un’eccellente dieta per disidratarsi e ammalarsi.
    Io da nutrizionista sconsiglio tutte le diete e i regimi alimentari che non hanno come obiettivo primario il benessere del corpo

  3. Ben detto dottore!!Sono un Ec. dietista e anche se non esercito da anni la professione, l’alimentazione è sempre stata la mia passione e i ricordi dei miei studi non sono completamente dimenticati…mi trovo appieno in accordo con i suoi pensieri…

  4. Quella che il latte e i latticini sono tossici è da…ergastolo sanitario. Ogni tanto si aza qualcno una bella mattinae spara ka***e paurose. Purtroppo internet dà la possibilita di scrivere anche queste assurdità. I neonati sono tutti intossicati!!!

  5. Grazie Grifo 1912.
    Accetto le opinioni diverse dalle mie. A volte sono preziose per imparare nuove cose e per stimolare la mia sete immensa di conoscenza e ricerca.

    La questione del latte e dei latticini, molto dibattuta, è fondamentale per il benessere della persona. Esistono sempre più medici che lo sconsigliano, e sempre più ricerche che dimostrano che la popolazione che non mangia latticini è mediamente più sana e presenta molte meno malattie.

    Ribadisco che accetto le idee diverse, magari espresse con maggiore serenità!

  6. Confermo le affermazioni di Mauro Pepe con un’esperienza personale. Da neonata sono stata allevata a latte vaccino annacquato (perché mia madre non ha potuto allattarmi e non accettavo il latte di formula)e successivamente ho continuato a bere latte vaccino fino all’età adulta. Ebbene, già a sette-otto anni soffrivo di gastrite e colon irritabile, e ho continuato così finché da adulta mi sono resa conto del fastidio che mi dava il bere latte la mattina e ho smesso, riportando immediatamente un notevole miglioramento. Mio figlio, al contrario, è stato allevato da me solo con latte materno (senza latte di formula, nè vaccino) e anche successivamente non ha mai voluto il latte a colazione. E’ cresciuto benissimo senza latte vaccino e ha una digestione veramente eccezionale, mai sofferto di gastrite né di colite.

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