“il nutrizionista” consiglia, scheda botanica: ANTHYLLIS vulneraria L.

0
212

NOMI POPOLARI

Chichirichi, trifoglio giallo, trifoglio delle sabbie, scarpine della Madonna, sangue di Cristo.

 VULNERARIA-LEGUMINOSE

NON COMMESTIBILE- SELVATICA- COLTIVABILE

DOVE CRESCE

Dal mare alla zona alpina fino a 3000 metri di altitudine, in luoghi asciutti e soleggiati, sulle dune sabbiose, nei terreni calcarei e nei prati aridi.

COME SI COLTIVA

Resistente alla siccità e al freddo, questa pianta si coltiva in particolar modo  a scopo ornamentale seminandola durante il periodo primaverile nei giardini rocciosi, dove forma fitti tappeti, ricercata dal bestiame sui pascoli, viene coltivata anche per la produzione di foraggio.

COME SI RICONOSCE

Alta da 5 a 60 cm, il suo fusto si presenta strisciante nella parte iniziale e poi ascendente: le foglie sono composte da 3-6 paia di foglioline di cui le terminale ha dimensioni più grandi delle altre; i fiori di colore giallo-arancio (maggio-settembre) si aprono in cima a steli eretti, sono gonfi come vescichette e riuniti in globo.

QUALI PARTI SI USANO

Le foglie, i fiori e le radici.

QUANDO SI RACCOGLIE

Le foglie in maggio-settembre, prima della fioritura: i fiori, che vanno tagliati senza peduncolo, in giugno-settembre.

COME SI RACCOGLIE

Le foglie si usano fresche, i fiori e le radici vanno essiccati all’ombra in un unico strato smuovendoli il meno possibile e conservandoli in vasi di vetro in luogo buio, fresco e asciutto.

Le proprietà della vulneraria…

Depurative, antinfiammatorie, astringenti: favorisce la cicatrizzazione delle ferite e frena le emorragie.

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here