“il nutrizionista” consiglia, scheda botanica: ANTHEMIS nobilis L.

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NOMI POPOLARI

Artemide, appiolina, camaglia, cammella, camomilla di Boemia, camomilla di Germania, camomilla inglese, camomilla nobile, camomilla ortense, camumidula nobili, erba cotognina, erbe di San Giovanni, erba mei, erba pomaria.

CAMOMILLA ROMANA – COMPOSITE

 

NON COMMESTIBILE  SELVATICA  COLTIVABILE

DOVE CRESCE

Conosciuta anche con il nome Chamaemelun nobile, un tempo in Italia era solo coltivata, ma poi è sfuggita alle coltivazioni e si è naturalizzata. La si trova, anche se non molto frequentemente, fino a 1000 m di altitudine.

COME SI COLTIVA

Si riproduce dividendo i cespi e piantandoli in primavera in solchi distanti 40-50 cm, oppure si semina, sempre in primavera. Si adatta a qualsiasi terreno purché ben drenato (è usata nei giardini rocciosi) e in posizione soleggiata.

La bellezza dei cespugli fioriti e le numerose varietà di diverse colore fanno dell’Arthemis un fiore assai coltivato per scopo ornamentale.

COME SI RICONOSCE

Ha fusto dapprima prostrato e poi ascendente, alto fino a 40 cm, foglioline verdi sottili appuntite, fiori solitari con petali bianchi e ricettacolo giallo dapprima emisferico e poi conico, forte odore aromatico. La coltivazione l’ha modificata per cui si ha oggi una varietà grandiflora a doppia e tripla corona di petali.  

QUALI PARTI SI USANO

 I fiori

QUANDO SI RACCOGLIE

All’inizio della fioritura, da metà giugno a metà agosto. Occorre ricordare che il massimo contenuto di oli essenziali si ha quando i fiori sono ancora in boccio o appena aperti. La raccolta va fatta quando è scomparsa la rugiada e va sospesa verso mezzogiorno.

COME SI CONSERVA

I fiori si fanno essiccare all’ombra in un unico strato in luogo areato, rimuovendoli spesso; l’operazione dev’essere rapida per evitare che la pianta annerisca perdendo le sue proprietà; una volta essiccati, i fiori si setacciano per togliere le impurità e si conservano in vasi di vetro ben chiusi, al riparo dall’umidità.

LE PROPRIETA’ DELLA CAMOMILLA ROMANA

Aromatizzante e digestiva, stimola l’appetito; è antispastico e di grande aiuto nelle coliche; antinevralgica, sedativa e antinfiammatoria, calma ogni tipo di irritazione, da quelle della pelle a quelle nervose.

Le sue proprietà e gli utilizzi sono uguali a quelli della camomilla comune (Matricaria camomilla L.) , ma poiché contiene un olio essenziale più forte e principi attivi in parte diversi, viene usato in dosi minori.

Per la cucina: componente di vermouth e liquori.

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