“il nutrizionista” consiglia, scheda botanica: ALLIUM sativum L.

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NOMI POPOLARI

Ai, ajo, ajum, aggiu, agliazzu, allu, azu, hudor, scordo.

ALLIUM sativum L.

AGLIO LILIACEE

 

COMMESTIBILE-COLTIVABILE

DOVE CRESCE

Comprende più di 300 specie, ma la sativum è quella più nota. L’aglio che conosciamo, originario forse dell’Asia centrale, è coltivato fin dall’antichità e fu via vi migliorato fino ad ottenere le varietà a bulbo grosso che usiamo e che non sono presenti allo stato spontaneo.

Allo stato spontaneo, ma volendo si può coltivare, si trova invece L’Allium ursinum L., l’aglio orsino, detto popolarmente ai de can, ai selvadech, strozza galline, che cresce nelle zone ombrose ed umide di prati e boschi di tutta Italia.

COME SI COLTIVA

Si piantano i bulbilli (gli spicchi) in solchi, a 30 cm di distanza l’un con l’altro, in terreno umido, concimato ed in posizione soleggiata.

La piantagione fatta in ottobre dà il prodotto fresco in primavera, all’inizio della primavera lo dà in luglio.

Oltre al sativum, ci sono molti agli selvatici: il pippolino o aglio delle vigne (Allium vineale L.) diffuso nei vigneti e nei campi, caratterizzato da infiorescenze a ombrella (maggio-giugno) dal tenue colore rosa; l’aglio della vittoria o serpentino (Allium victorialis L.) che cresce nei prati alpini e si nota per i fiori bianco-gialli riuniti in ombrelle globose; la notissima erba cipollina ( L.), spontanea o coltivata, usatissima in cucina; l’aglio romano o aglietto d’India (Allium scorodoprosum L.), che cresce spontaneo nei prati ma è anche coltivato per il delicato sapore e per le infiorescenze a ombrella violacee.

COME SI RICONOSCE

Ha lunghe foglie inguainate sul fusto, larghe circa un centimetro alla base e affusolate verso l’alto; i fiori bianchi sono riuniti in un infiorescenza globosa; i bulbi sono composti da 8-10 spicchi.

QUALI PARTI SI USANO

I bulbi

QUANDO SI RACCOGLIE

Il bulbi in primavera o in luglio-agosto, quando le foglie e fiori sono secchi.

COME SI CONSERVA

I bulbi si conservano così come sono, senza essiccarli.

LE PROPRIETA’ DELL’AGLIO

Sia l’Allium sativum sia l’ursinum sono disinfettanti, stimolanti, espettoranti, vermifughi, antidiabetici, tonici; stimolano la secrezione della bile; abbassano la pressione arteriosa; combattono le infiammazioni della pelle, i reumatismi, la febbre e aiutano nella cicatrizzazione delle ferite; sono un toccasana contro le punture degli insetti.

Per la cucina: aromatizzante di uso universale, è utilizzato per le salse, sughi e condimenti. Le foglie fresche dell’Allium ursinum, mescolate alle insalate, oltre a insaporire svolgono un’azione depurativa, particolarmente efficace contro le eruzioni cutanee.

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