“il nutrizionista” consiglia, ricette naturali: ANGELICA archangelica L.

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Angelica candita

  • Fusti freschi di angelica
  • Zucchero
  • Sale grosso

 

Mondate con cura i fusti di angelica e tagliateli a pezzi lunghi 10 cm. Portate a bollore una pentola d’acqua, gettatevi i fusti e lasciateli cuocere per una buona mezz’ora. Scolateli con il mestolo forato e privateli dei filamenti della corteccia.

Rimetteteli quindi nell’acqua bollente e lasciateli cuocere finché non saranno teneri. Unite una manciatina di sale grosso nell’acqua di cottura peri ridare all’angelica un bel colore verde brillante.

Dopo qualche minuto, scolate i fusti, passateli sotto l’acqua fredda e lasciateli sgocciolare. Preparate uno sciroppo con acqua a tanto zucchero quanto è il peso dell’angelica, mettetevi l’angelica e lasciate sobbollire per mezz’ora, poi versate il tutto in una ciotola e lasciate riposare coperto per un giorno. Togliere l’angelica dallo sciroppo e passatela in una ciotola: mettete lo sciroppo sul fuoco, portatelo a ebollizione e versatelo sull’angelica.

Lasciate riposare coperto per un giorno. Ripetete questa operazione per 3 volte.

Scolate l’angelica e disponete i pezzi sopra la piastra del forno, cospargeteli di zucchero e fateli asciugare in forno caldo a 100° C rigirandoli.

Trasferiteli in vasi a chiusura ermetica coprendoli con lo sciroppo di cottura, l’angelica così preparata si conserva per alcuni anni senza perdere il sapore.

Ottima come guarnizione di gelati e dolci in genere può essere gustata anche da sola con il tè, la cioccolata o un vino liquoroso.

Grappa all’angelica

  • ½ l di grappa
  • 20 g di fusti freschi di angelica
  • Scorza di limone

 

Tagliate a pezzetti i fusti di angelica e lasciateli macerare per circa 20 giorni nella grappa insieme con 3-4 pezzetti di scorza di limone, filtrate e imbottigliate.

Digestivo all’angelica

  • 20 g di fusti freschi di angelica
  • ½ l di grappa
  • Scorza di limone
  • 200 g di zucchero di canna

 

Procedete come per la grappa all’angelica, ma riducendo il tempo di macerazione a una settimana. Fate sobbollire lo zucchero con 3 l di acqua, lasciate addensare un po’ lo sciroppo, unitelo alla grappa filtrata e imbottigliate.

Elisir di angelica

  • 80 g di radici essiccate di angelica
  • 1 l di alcol per liquori
  • 2 scorzette di limone
  • 400 g di zucchero

 

Mettete a macerare l’angelica spezzettata e le scorzette di limone nell’alcol per 10 giorni in recipiente coperto. Filtrate, aggiungete lo zucchero e diluite con un bicchiere d’acqua.

Imbottigliate e conservate in luogo buio, fresco e asciutto. Questo liquore è sia aperitivo sia digestivo.

Orata all’angelica

  • 1 orata di circa 1 kg
  • 1 manciata di fusti e folgie fresche di angelica
  • 1 porro
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale, pepe

 

Dopo averla pulita con cura, tagliate a pezzetti l’orata. Fate appassire in un po’ d’olio il porro tagliato a rondelle, aggiungete l’orata e fatela insaporire.

Bagnate con il vino bianco e lasciatelo evaporare. Aggiungete poca acqua assieme alla manciata di fusti e foglie fresche di angelica.

Salate, pepate e lasciate cuocere mezz’ora a fuoco basso.

Ratafià di angelica

  • 15 g di fusti freschi di angelica
  • 15 g di mandorle amare schiacciate
  • 1 l di acquavite
  • 500 g di sciroppo di zucchero (vedi digestivo di angelica)

 

Mettete a macerare i fusti di angelica e le mandorle per 5 giorni nell’acquavite, in un recipiente coperto.

Filtrate, aggiungete lo sciroppo di zucchero, imbottigliate e conservate in luogo fresco, buio e asciutto.

Un bicchierino dopo i pasti è un eccellente digestivo.

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