Germe di grano, un’ottimo complemento alimentare

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germe di grano

Delle diverse parti del chicco di grano, il germe è quello più ricco di nutrienti. Infatti l’involucro protettore è fondamentalmente costituito da cellulosa mentre la parte centrale contiene grandi quantità di amido. Negli strati più esterni si trovano proteine, sali minerali e vitamine. Quanto al germe di grano, esso possiede una forte concentrazione di sostanze nutritive necessarie alla crescita: aminoacidi, acidi grassi, sali minerali, oligoelementi, l’intero complesso di vitamina B, oltre a un livello incredibilmente elevato di vitamina E.

Questa forte concentrazione e varietà di sostanze nutritive si spiega per il fatto che è nel germe di grano che hanno luogo gli straordinari processi che permettono lo sviluppo dirompente del tenero germoglio nei suoi primi giorni di vita.

Quando l’uomo scoprì questa ricchezza eccezionale cercò di estrarre il germe di grano al fine di disporne in forma concentrata. Il processo è molto semplice poiché è sufficiente, dopo la molitura dei chicchi, separare con un setaccio le particelle più grosse del germe dalla farina.

Estratto in questo modo, il germe di grano si presenta sotto forma di piccoli fiocchi che sono consumati al naturale oppure mescolati ad altri alimenti. Somministrati con regolarità, garantiscono apporti generosi di nutrienti e permettono di colmare carenze, rafforzando quindi l’organismo o sostenendo le persone debilitate o ammalate.

Le grandi proprietà del germe di grano possono essere addirittura aumentate dalla germinazione.
Quando un seme entra in contatto con l’acqua esce dal suo “letargo”. Il metabolismo, fino a quel momento rallentato, si accelera grazie al liquido presente nei suoi tessuti che rende nuovamente possibile gli scambi cellulari. Il chicco sarà allora sede di un importante attività poiché, non solo prende avvio il processo di germinazione, ma si verifica un intenso lavoro di trasformazione delle sostanze immagazzinate nel chicco e necessarie alla crescita della pianta.

Durante questa trasformazioni accade qualcosa di straordinario: nuovi nutrienti sono prodotti e sintetizzati dagli enzimi messi a disposizione del germe. Il seme germinato vedrà il contenuto dei suoi nutrienti aumentare il modo straordinario.

Rispetto a un chicco secco, per esempio, il livello di calcio di un seme germinato passerà in pochi giorni da 45 a 71 mg per 100 g, quello del fosforo da 423 a 1050 mg e quello del magnesio da 133 a 342 mg. L’aumento del contenuto di vitamine sarà del 20% per la vitamina B1, del 45% per la  vitamina B5, del 200% per la vitamia B6, del 225% per la provitamina A, del 300% per le vitamine E e vitamina B2 e del 500% per la vitamina C. un aumento si verifica anche a livello degli aminoacidi essenziali: il contenuto di lisina, per esempio, sarà quintuplicato.

 

I germogli di grano sono quindi un complemento alimentare ancora più ricco del germe di grano.
D’altronde sono più facili da ottenere poiché è sufficiente fare germogliare i chicchi di grano in un piatto o in un vaso (o 0un germinatoio) e consumarli dopo 3-4 giorni, quando la giovane pianticella sarà lunga pochi millimetri.

Gli enormi benefici per la salute apportai dai germogli di grano sono conosciuti fin dall’antichità. Per tradizione i cinesi e svariati popoli orientali li utilizzano regolarmente. Gli Esseni, che vissero in Palestina nel III secolo a.C. ne consumavano in abbondanza, così come gli Hounza, “popolo che no conosceva la malattia”(India). Gli equipaggi del capitano Cook si sarebbero salvati dallo scorbuto facendo germinare i chicchi di grano durante le loro lunghe traversate in mare.

Dal germe è possibile estrarre anche un sottoprodotto molto benefico per la salute: l’olio di germe di grano. L’interesse per questo prodotto risiede nel suo elevato contenuto di vitamina E. I germogli di grano, insieme alla spirulina, ne sono d’altronde le fonti alimentari più abbondanti. Essendo una vitamina liposolubile, è possibile estrarla pressando il germe.

L’olio di germe di grano è circa quattro volte più ricco di vitamina E del germe. Tuttavia, contiene unicamente questa vitamina e altre vitamine liposolubili (vitamina F), mentre è privo di tutti gli altri nutrimento che costituiscono il valore del germe di grano.

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