Feste Pasquali: attenzione alla pastiera!

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Si avvicinano le feste Pasquali e, come ogni anno, c’è chi segue tutta una sua filosofia di alimentazione in questo periodo dell’anno. Se, da un lato, c’è chi segue rigidamente il proprio “standard dietetico” per non rovinare la propria linea e trovarsi in poche settimane a dover smaltire un bel po’ di chili in più… dall’altro c’è chi se ne frega altamente di tutti i consigli o i tabù di nutrizionisti e dietologhi, e si danno alla pazza gioia affogando i propri dispiaceri nelle squisite pietanze pasquali.

Bene, soffermiamoci proprio quì; in una “zona calda” che sicuramente toccherà un bel po’ di persone quest’anno.

In giornate di festa come queste, molti pensano che uno strappo alla regola non può fare di certo tanto male! Ebbene sarebbe meglio evitare di ingozzarsi con colombe, tortani e pizze pasquali. O con la mitica pastiera napoletana, che tanto male potrebbe fare alla vostra linea.

Il consiglio è semplice: “Non esagerate!

Si, perchè la “timida” pastiera, in particolare, potrebbe veramente farvi pentire di aver mangiato un paio di fette del tipico dolce partenopeo; uova, zucchero, latte e quel pizzico di frutta candita possono significare davvero tanto in una persona abituata a maggiore con criterio e leggerezza. Perciò… non datevi troppo da fare!

E’ vero che un assaggino è per augurio e che non fa’ di certo male, ma non fatevi impietosire da mamma e parenti: di questi tempi tutti hanno una grande abilità nel convincere gli altri a fare qualche peccatuccio di gola. E se il concetto non è di quelli chiari, basterebbe ricordarsi le tante scene del film “Benvenuti al Sud” in cui la madre premurosa di Mattia esige categoricamente che gli altri mangino le sue pietanze.

Più chiaro di cosi?! Lo stereotipo è questo, meglio non fidarsi…

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1 COMMENT

  1. scusa, ma a che titolo dispensi consigli per una “sana e corretta alimentazione”?
    non c’è nemmeno una scarna presentazione di chi scrive gli articoli, non ci sono fonti di ricerca nè confronti, non si parla nemmeno di eventuale esperienza personale.

    però si dice “fai così e fai cosà” dando notizie come se fossero verità assolute.

    nemmeno l’onestà di mettere in calce una firma.
    bah….piuttosto disonesto.

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