Dieta Tisanoreica: cos’è

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dieta tisanoreicaLa Dieta Tisanoreica, attualmente molto in auge perché scelta da principesse e vip di tutto il mondo nell’ultimo periodo, basa i suoi principi attivi sull’attivazione della chetogenesi e consiste nella assunzione, sotto un attento controllo medico, di cibi che preservino la massa muscolare dell’organismo.

Chi legge il nostro blog sa che non siamo molto d’accordo con le diete che promettono risultatati straordinari in tempi brevi.

La dieta tisanoreica di cui tanto si è detto nell’ultimo periodo può variare da un minimo di 20 giorni fino ad un massimo di 40.

Al termine della dieta bisognerebbe comunque perseguire un’alimentazione equilibrata e, nel contempo, praticare un’attività fisica adeguata alle proprie condizioni fisiche e di salute.
Spesso questo regime alimentare viene considerato e quindi applicato come dieta ipocalorica bilanciata.

Vale la pena seguire la Dieta Tisanoreica?


Oramai sono molteplici gli studi scientifici che testimoniano come l’organismo considera una consistente riduzione calorica un forte segnale di “carestia”.  Per sostituire quindi l’apporto calorico, il corpo attinge energie erodendo la massa muscolare e riducendola riduce anche l’intensità delle funzioni vitali e quindi anche del metabolismo basale. Tutto questo comporta che chi segue una dieta ipocalorica o iperproteica, come la dieta tisanoreica, finisce per perdere peso nel periodo in cui la segue, ma nel momento in cui riprende a mangiare in maniera equilibrata finisce per ritrovarsi il metabolismo rallentato e quindi nel prendere peso più facilmente di prima.

Ma a proposito di tisanoreica, chi la consiglia la definisce anche chetogenica, ovvero con la temporanea sospensione dei carboidrati. Pur avvenendo l’eliminazione di qualsiasi tipo di carboidrati vengono mantenuti tutti gli altri macronutrienti, visto che si tratta di un regime dietetico normoproteica e normolipidica.

Chi sposa la dieta tisanoreica sostiene che il corpo non deve solo soddisfare la richiesta energetica ma è tenuto a provvedere alle proprie necessità glucidiche, visto che ci sono dei tessuti che espletano le proprie funzioni solo col “ glucosio”.
Una volta terminato il glicogeno (ovvero la scorta di glucosio) essi sostengono che viene attivata una delle vie metaboliche seguenti: la neoglucogenesi, ricavare glucosio dalle proteine della massa muscolare corporea oppure la trasformazione dei grassi di deposito in glucosio, detta chetogenesi. Così facendo, non si dovrebbe erodere la massa magra ma bensì il tessuto adiposo.

A suffragare il Metodo della dieta Tisanoreica c’è anche uno studio che è stato testato alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova. Sono state messe a confronto la dieta tisanoreica con altre diete come, ad esempio la dieta mediterranea e la dieta a zona. Nel corso dei 40 giorni in cui questo studio ha coinvolto 30 soggetti, maschi e femmine divisi in maniera omogenea in 3 gruppi.
Il primo risultato significativo è stato relativo alla percentuale di abbandono delle 3 diete messe a confronto: il 50% di chi ha seguito la dieta mediterranea, il 40% di chi ha seguito la dieta a zona contro soltanto il 20% di chi ha seguito la dieta Tisanoreica.
Poi sono stati effettuati anche esami del sangue, delle urine e della composizione corporea.
Stando a quanto è emerso dallo studio la dieta tisanoreica è quella che in percentuale ha fatto perdere più grasso e meno muscolo rispetto alle altre due diete.

Applicazione della dieta tisanoreica.

Va sottolineato che questo programma di dimagrimento va realizzato assolutamente sotto controllo medico. Il metodo consiste in un’alimentazione ipoglucidica, normolipidica e normoproteica, ottenuta assumendo integratori realizzati ad hoc chiamatii “Pietanze Tisanoreica” e “Estratti Tisanoreica”.
Questo regime comporta anche degli effetti collaterali, a detta dei sostenitori, facilmente neutralizzabili attraverso l’uso di estratti d’erbe da assumere decotte

La dieta tisanoreica si svolge in due fasi di durata che varia tra i 20 e i 40 giorni. Nella prima fase vengono esclusi i carboidrati, mentre si può assumere verdura verde, cotta o cruda, a volontà. Carne, pesce e uova sono da mangiare solo una volta nell’arco di una giornata. Poi ci sono altri quattro pasti al giorno di prodotti tisanoreici.

Nel corso della seconda fase le pietanze tisanoreiche passano da quattro a due al giorno e vengono inseriti nuovamente i carboidrati complessi nella dieta, quelli  a basso indice glicemico. Vengono ancora evitate nel corso della seconda fase sia la frutta, che le patate, che le verdure colorate.

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4 COMMENTS

  1. Gli scetticismi ci stanno ma io ho provato la Tisanoreica e devo dire che è stato un metodo efficace che mi ha permesso di perdere quasi 9kg senza rinunce nel cibo.

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