Dieta senza Nichel: come migliorare il proprio stato di salute

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dieta senza nichel

dieta senza nichelNelle prossime righe avrai modo di conoscere qualche utile accorgimento per una dieta senza nichel.

L’allergia e l’intolleranza al nichel sono condizioni tanto diffuse quanto spesso difficili da affrontare. I sintomi coinvolgono le zone cutanee come l’apparato digerente, e può essere utile contrastarli attraverso una dieta specifica.

Ecco un sommario del contenuto per facilitarti nella lettura e per scegliere gli argomenti che più ti interessano:

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Alimenti che contengono nichel: quali sono?

Quali sono gli alimenti che contengono nichel? Avere un’idea chiara in merito è fondamentale, in quanto si tratta del primo passo per contrastare l’allergia o l’intolleranza a questo metallo pesante.

Il nichel è presente in diversi cibi, cosa che rende non facilissimo il fatto di abbracciare una dieta valida contro l’allergia. Ecco quindi qualche indicazione importante in merito, un elenco degli alimenti che più di molti altri contengono nichel.

  • Cioccolato
  • Cacao in polvere
  • Pomodori
  • Caffè
  • Birra
  • Cibi conservati in scatola, che sono interessati dalla presenza di nichel proprio per il materiale del contenitori
  • Avena
  • Mais
  • Grano saraceno
  • Frutti di mare
  • Lattuga
  • Anguria
  • Avocado
  • Spinaci
  • Albicocche
  • Ananas
  • Angurie
  • Alloro
  • Prezzemolo
  • Olio di semi
  • Margarina

Ovviamente si tratta di un elenco limitato. Per avere la sicurezza completa in merito alla presenza di nichel è fondamentale guardare le etichette. Quali sono le indicazioni pratiche più utili per destreggiarsi in cucina e portare in tavola dei piatti che non contengano nichel? Ecco altri consigli semplici ma altrettanto importanti.

Dieta senza nichel: ecco come cominciare

Hai davanti un breve elenco di alimenti che dovresti evitare se soffri di allergia al nichel, e senza dubbio ti sarà venuta spontanea la domanda relativa alle indicazioni pratiche per gestire la dieta quotidiana.

La privazione è infatti il punto di partenza per fare in modo che il nichel non costituisca un problema per la salute, ma non basta. Cosa altro bisogna fare? Ecco per te qualche semplice suggerimento:

  • Cerca di preparare in casa il maggior numero di alimenti: procurati l’occorrente apposito e fai in modo di preparare in casa il maggior numero di alimenti, dal pane alle conserve. In questo modo avrai la sicurezza degli ingredienti e avrai modo di tenere sotto controllo tutti i processi di conservazione. Altro consiglio simile riguarda l’importanza di scegliere prodotti di gastronomia da banco piuttosto che confezionati.
  • Utilizza recipienti di vetro: per conservare gli alimenti in ambito domestico è fondamentale utilizzare recipienti di vetro, bandendo completamente il metallo per via della già ricordata possibilità che il nichel intacchi il contenuto.

Queste indicazioni, come l’elenco presentato nel paragrafo precedente, sono solo dei punti di partenza. Quando si intraprende una dieta di disintossicazione da nichel è basilare essere costanti e ricordare che non ci sono tempi precisi per quanto riguarda la scomparsa dei sintomi, che, per quanto riguarda la digestione e il metabolismo, possono manifestarsi attraverso aumenti importanti di peso, come con sostanziale difficoltà nel prendere chili.

Come regolarsi con i tempi

La dieta di privazione rappresenta la soluzione più valida per contrastare gli effetti del nichel sull’organismo. Chi l’ha provata ha riferito di un’efficacia sostanziale, molto più decisiva rispetto al ricorso agli antistaminici.

Quando si cominciano a vedere i primi effetti di una dieta senza nichel? Non ci sono delle tempistiche precise, ma prima dei 3/4 mesi dall’inizio del nuovo regime alimentare è impossibile parlare di esiti palesi.

Tutto dipende prima di qualsiasi altra cosa dal grado d’intossicazione del corpo e anche dalla costanza. Quando si decide di abbracciare un regime alimentare di privazione da nichel è bene ricordare che un piccolo sgarro può rovinare l’impegno di un’intera settimana di sacrifici a tavola!

Purtroppo quando si parla di dieta senza nichel basta davvero poco per rovinare il lavoro di tanto tempo. Mangiare per una settimana pasta in bianco e poi concludere i pasti con una fetta di ananas significa mandare a monte tutto!

Cucinare senza nichel può non essere facilissimo, ma con la giusta pratica si possono portare in tavola anche dei piatti gustosi. Continua a leggere per chiarirti ulteriormente le idee!

Dieta senza nichel: qualche ricetta gustosa

Chi ha detto che la dieta di privazione da nichel è sinonimo di piatti poco gustosi? Tutto questo non è affatto vero! Con i giusti accorgimenti è possibile portare in tavola dei piatti anche molto buoni, in grado di soddisfare tutti i gusti.

Se vuoi qualche consiglio per affinare il menù della tua dieta senza nichel non ti resta che continuare a leggere:

  • Primi piatti senza nichel: ci sono davvero tante alternative utili per dei primi piatti senza nichel. Si può portare in tavola una pasta alla carbonara, ma anche un risotto a base di finocchi e speck (il finocchio è una delle poche verdure che un intollerante al nichel può mangiare senza problemi). Un altro suggerimento al proposito riguarda la possibilità di guarnire il riso con creme di formaggio, per esempio al parmigiano.
  • Secondi piatti senza nichel: anche per quanto riguarda i secondi piatti c’è l’imbarazzo della scelta per chi è allergico al nichel e non ha intenzione di rinunciare al gusto. Qualche esempio? L’oca e il coniglio cucinati nelle loro principali varianti, che devono essere ovviamente preparate facendo attenzione a non scegliere condimenti contenenti nichel. Altri consigli per dei secondi gustosi senza nichel chiamano in causa il petto di pollo, il tofu, le melanzane. Se ami il pesce e sei allergico al nichel puoi destreggiarti nella preparazione di ottimi branzini!
  • Dolci senza nichel: vuoi qualche idea per dei dolci senza nichel? Anche in questo caso hai l’imbarazzo della scelta! Puoi stupire i tuoi ospiti con una cheese cake a base di riso, oppure preparare un dolce alla quinoa.

Gestire l’allergia al nichel in cucina è possibile. Non basta fare attenzione ai cibi ma è fondamentale mettere in conto anche la necessità di prepararli con appositi accessori, escludendo per esempio le pentole a base di teflon e alluminio e sostituendole con prodotti in ceramica e vetroceramica.

L’allergia al nichel

L’allergia al nichel implica un percorso a volte complesso, che si contraddistingue per l’attenzione al cibo ma anche agli abiti che si indossano. Questa condizione, che solo raramente porta in evidenza degli effetti fatali, può essere però molto stressante.

Imparare ad affrontare questo problema con una dieta senza nichel, impegnandosi nel preparare dei piatti gustosi, significa aver già fatto gran parte del lavoro. Tu cosa ne pensi? Ti sono stati utili questi consigli? Ti aspetto nei commenti con le tue considerazioni e i tuoi preziosi suggerimenti!

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4 COMMENTS

  1. Anche io ho iniziato a mangiare in modo equilibrato a rispettare ed amare la mia dsalute! Ho trovato degli ottimi prodotti completamente privi di nichel, testati da oltre 30 studi medici di tutto il mondo,naturali quindi al 100%, una vera e propria ricarica di energia con tanti tipi di verdure, frutta e bacche..non me ne pentirò mai, mai, mai!!

  2. Ciao Valeria, potresti indicarmi quali sono questi prodotti….anche io sono allergica al nichel.Grazie

  3. Ciao Valeria
    Anche io sarei molto interessata a scoprire questi alimenti testati di cui parli..
    È possibile darci qualche consiglio? Grazie infinite

  4. sono intollerante al nichel e vorrei delle ricette… dove posso trovarli? Cordialità.

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