Dieta del minestrone: funziona?

0
918

dieta del minestroneAvete mai sentito parlare della dieta del minestrone?

Probabilmente non avrà un nome altisonante,  molto alla moda o particolarmente accattivante, non sarà stata celebrata dai rotocalchi che parlano delle diete all’ultimo grido, né tanto meno dai blog che raccontano quale regime alimentare abbia seguito la principessa di turno o la star di Hollywood del momento, ma se dopo molti anni sono in molti a cercarla sul web, un motivo ci sarà…

La dieta del minestrone venne creata nel Sacred Memorial Hospital di St. Louis (USA) perché la seguissero i pazienti sia cardiopatici che obesi prima di subire un intervento chirurgico.

Gli ideatori, per questo l’avevano strutturata in un arco temporale non superiore alle 2 settimane.
Ad oggi sono nate molte “variazioni sul tema”, ma ciò che è rimasto costante è la presenza nel menu di ogni giorno di una porzione di minestrone. Infatti ci sono quelle più estremiste con l’assunzione del solo minestrone abbinato alla frutta o quelle flessibili che dopo i primi giorni integrano alla dieta altri cibi come yogurt magri, carni bianche e pesce.

Ma in cosa consiste la dieta del minestrone?

Che tipo di risultati garantisce? Quali sono le controindicazioni?
Siamo di fronte a quella che si definisce “dieta a tema” (come ad esempio la dieta del finocchio), ovvero un regime alimentare incentrato su un cibo in particolare.

Il minestrone è un alimento particolarmente ipocalorico, a meno che, oltre alle verdure, non sia preparato anche con  patate, legumi, condito con l’olio.
Solitamente quando sulla rete si trova la dieta del minestrone la modalità di preparazione e gli ingredienti sono lasciati a discrezione di chi lo prepara.

In ogni caso, qualunque sia la ricetta con cui lo si prepara la dieta del minestrone promette, indipendentemente dal peso iniziale, una perdita di peso di 7-8 kg, nell’arco delle 2 settimane. A noi non sembra in ogni caso molto equilibrato perdere tutto questo peso in un arco di tempo così breve. Di solito, infatti, viene consigliata a chi soffre di problemi di obesità.

A proposito, poi della dieta di mantenimento i consigli che troviamo sulla rete sono piuttosto vaghi. Solitamente viene riproposto lo stesso schema alimentare, prediligendo grosse quantità di frutta e verdura in una prima fase, l’aumento delle proteine in una seconda e l’incremento dei carboidrati in una terza.

Ma andiamo ad analizzare i punti deboli della dieta del minestrone. Innanzitutto una ripartizione sbagliata dei macronutrienti, con una predominanza di carboidrati e un apporto estremamente ridotto di proteine e grassi, viste le pochissime porzioni nell’arco di una settimana di carne, pesce e yogurt. Questa ripartizione penalizza in maniera enorme la salute dei muscoli e richiede anche un grosso sforzo di tipo psicologico, visto che non favorisce per nulla la sensazione di sazietà.
Uno dei limiti che caratterizza tutte le diete a tema e quindi anche la dieta del minestrone trasmette il concetto, non particolarmente equilibrato, che ci si possa alimentare con un un solo alimento o comunque una ristretta rosa di cibi, rinunciando in maniera totale ad altri per perdere peso.

In questo regime alimentare vengono considerati indispensabili frutta, verdura, legumi e poco altro.
Chi segue questo regime alimentare non impara certo a nutrirsi bene nel lungo termine ma lo fa semplicemente per ottenere risultati notevoli e immediati, adottando un regime che per qualcuno potrebbe essere quasi considerato punitivo.

Un esempio di Dieta del Minestrone:

Primo giorno
Colazione: caffè o tè; 2 pezzi di frutta di stagione
Spuntino: succo di frutta non zuccherato
Pranzo: minestrone; insalata mista
Merenda: succo di frutta non zuccherato
Cena: minestrone; verdura cotta (spinaci, zucchine, bietola ecc.)
.
Secondo giorno
Colazione: caffè o tè; 2 pezzi di frutta di stagione
Spuntino: tè o succo di frutta non zuccherato
Pranzo: minestrone; verdura cotta
Merenda: tè o caffè
Cena: minestrone; insalata mista
.
Terzo giorno
Colazione: tè o caffè; 2 pezzi di frutta di stagione
Spuntino: succo di frutta senza zucchero
Pranzo: minestrone; carote e carciofi crudi
Merenda: succo di frutta senza zucchero
Cena: minestrone; verdure grigliate; insalata mista

Quarto giorno
Colazione: caffè o tè; 2 pezzi di frutta di stagione
Spuntino: tè o caffè
Pranzo: 200 g di patate lesse; insalata mista
Merenda: tè
Cena: minestrone; verdure grigliate

Quinto giorno
Colazione: tè o caffè; 2 pezzi di frutta di stagione
Spuntino: un pezzo di frutta
Pranzo: minestrone; insalata mista
Merenda: tè
Cena: 300 g di pesce al vapore (merluzzo, sogliola, nasello); pomodori minestrone;

Sesto giorno
Colazione: tè o caffè; 2 pezzi di frutta di stagione
Spuntino: tè
Pranzo: minestrone; zucchine e finocchi al vapore
Merenda: un pezzo di frutta
Cena: 300-400 g di pollo arrosto senza pelle, insalata mista
Settimo giorno
Colazione: tè o caffè; 2 pezzi di frutta di stagione
Spuntino: tè
Pranzo: 150 g di riso integrale con verdure a piacere; insalta mista
Merenda: succo di frutta senza zucchero
Cena: minestrone; barbabietole e cetrioli; asparagi, cipolle e carote al vapore

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 6.8/10 (12 votes cast)
Dieta del minestrone: funziona?, 6.8 out of 10 based on 12 ratings

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here