Corretta alimentazione: Ribes nigrum e lo Shitake

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Ultimi ritrovati in questa rubrica dedicata ai complementei alimentari per una corretta alimentazione, “il nutrizionista” eloggia il ribes nigrum e lo shitake…

RIBES NIGRUM: le gemme del ribes vengono molto usate per l’azi0nc stimolante che esercitano sulle ghiandole surrenali. In effetti aumentano la resistenza alla fatica e al freddo e sono utili anche come prodotto antinfiammatorio.

Il ribes nigrum si presenta di solito sotto forma di macerato glicolico. E’ un prodotto molto consigliabile in caso di astenia generale.

SHITAKE  é il nome di un fungo, il Lentinus edodes, che esiste in 15 varietà e che in Giappone cresce sull’albero Shi, in mezzo al bambù. Già usato dagli imperatori cinesi per le sue potenti virtù che rallentano l’invecchiamento, era anche conosciuto da tutti i giapponesi per gli effetti stimolanti. I medici degli imperatori Ming lo chiamavano “l’elisir di lunga vita”.

Questo fungo è studiato da qualche anno anche dagli scienziati d’Occidente che ne analizzano in dettaglio le virtù. L’ambiente nel quale vive è molto importante, poiché, a causa dell’umidità e della ricchezza della vita batterica, il fungo è obbligato a lottare in modo costante per la sopravvivenza sviluppando in tal modo il proprio sistema immunitario.

Per tale ragione i funghi coltivati in Europa in modo artificiale non possono avere le stesse caratteristiche. La ricerca ha mostrato che lo shitake costituisce un complemento nutrizionale di prima scelta per rinforzare la vitalità dell’organismo.

In particolare sembra avere una buona azione su:

· il colesterolo;

· il miglioramento generale del terreno

· l’immunoregolazione;

· l’equilibrio sonno-veglia.

Sembrerebbe inoltre che un polisaccaride, il lentinan, presente nel fungo, stimoli i linfociti T4 agendo in tal modo sulle risposte immunitarie. Per di più, l’estratto essiccato dello shitake contiene parecchi aminoacidi molto rari, il che contribuirebbe al miglioramento della vitalità e al rinforzamento del sistema immunitario.

Anche il suo apporto in minerali è interessante: potassio, fosforo, calcio, ferro, silice, magnesio, zolfo. L’utilità dello shitake si manifesta soprattutto nel sostentamento generale dell’organismo, piuttosto che nel trattamento del sintomo specifico.

Aumenta la vitalità e la risposta del sistema immunitario e può quindi servire come accompagnamento di base agli altri trattamenti, oppure può essere un valido prodotto preventivo nei cambiamenti di stagione.

Uno studio condotto su 3l persone ha dimostrato una diminuzione evidente della fatica nel 70% dei casi e un’attenuazione della medesima negli altri.

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