Corretta alimentazione: la frutta secca

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Cracked Walnuts

Nelle rubrica corretta alimentazione, “il nutrizionista” rivolge la propria attenzione verso un alimento spesso poco conosciuto o di cui non si apprezza a sufficienza il valore: la frutta secca.

Ciò che ci proponiamo è fornire le maggiori informazioni possibili, affinché li si possa appunto scoprire e apprezzare.

Resta ovvio che si possa essere attratti da un alimento piuttosto che da un altro, per cui é bene lasciarsi sedurre e poi verificare quale sia veramente quello più adatto a sé.

Quel che conta è intanto sapere che questi alimenti esistono e possono contribuire al mantenimento della salute; anche se talvolta introdurli nella vita quotidiana significa smuovere vecchie abitudini che impediscono valide possibilità alternative

LA FRU’ITA SECCA: UN MONDO PIENO DI SALUTE

La frutta secca è nota per la sua grande ricchezza di elementi nutritivi, soprattutto per gli oligoelementi, fra cui il fosforo, il calcio, il ferro o ancora il potassio in grande quantità.

Un frutto appena raccolto contiene ben 1’80% di acqua; è normale quindi che una volta essiccato diventi un concentrato (con quantità anche cinque volte superiori) di valori nutritivi, fra cui soprattutto zuccheri e fibre.

Il procedimento di essiccazione é di primaria importanza; é dunque importante che segua dei processi naturali e non chimici, affinché le capacita nutrizionali si mantengano integre, anche quando il frutto è secco.

Un buon esempio di essiccazione naturale é quello prodotto semplicemente dal sole, senza utilizzo di ingredienti chimici, che permette di aumentare la quantità di magnesio contenuta nel frutto. La preferenza del prodotto biologico sembra quindi imporsi nella scelta di questi frutti per avere la garanzia dell‘uso di procedimenti corretti; anche perché purtroppo per ragioni commerciali, al fine di aumentarne la conservazione, si ricorre spesso all’uso di anidride solforosa, accusata di distruggere la vitamina B1 e di provocare allergie.

Per quel che riguarda le vitamine, soltanto la vitamina C (troppo fragile) scompare durante l’essiccazione, fatta eccezione per la banana secca, mentre permangono le vitamine A, B,, B2, B, in notevole quantità.

L`utilizzo di frutta secca permette di ridurre l’assunzione di zucchero raffinato, ritenuto essere alla base di tante malattie della nostra società; la si può infatti impiegare come sostituto dello zucchero nella realizzazione dei dolci casalinghi.

Il massimo profitto lo si trae però dal consumo del frutto da solo e lontano dai pasti per poterne assimilare correttamente tutti i principi attivi. La frutta secca é molto usata da coloro che praticano sport, perché costituisce una fonte di energia immediata, sotto forma di saccarosio, ma anche fruttosio o glucosio, utile all’organismo quando é sottopoto a notevole sforzo.

La frutta secca può inoltre costituire un’ottima alternativa alle merendine dei bambini, costituire la base per uno spuntino a metà mattinata e addirittura sostituire le caramelle o i dolciumi pieni di coloranti e conservanti che il mercato offre e quasi impone ai più piccoli.

Vedremo, nei prossimi articoli, quali sono le caratteristiche principali della frutta secca che si trova comunemente sul mercato.

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