Corretta alimentazione: il termine generico “latte”

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Secondo “il nutrizionista” per adottare una corretta alimentazione bisogna essere informati e critici sugli alimenti. per quanto riguarda il latte abbiamo gia iniziato con l’informarci…Sotto il termine generico di latte troviamo dei prodotti molto diversi e lontani gli uni dagli altri.

Proviamo a fare l’esperienza seguente per rendercene conto.

Prendere 4 tazze e riempirle ciascuna di:

• latte biologico fresco;

• latte non biologico fresco;

• latte pastorizzato;

• latte UHT 0 sterilizzato.

Lasciare il tutto per 48 ore ad una temperatura di 20° C e poi ripetere l’esperienza a 37°, che è la temperatura del corpo umano. A questo punto occorre osservare, annusare ed assaggiare. Il latte “crudo”, ovvero quello che non ha subito neppure la pastorizzazione, sia esso di origine biologica o meno, si rapprende formando in superficie uno strato di grasso spesso, di colore giallo paglia, facilmente separabile dal resto e che possiede un odore gradevole.

Il prodotto ottenuto o latte cagliato, leggermente acidulo, é il luogo dove avviene la fermentazione lattica che contiene il 97% dei bacilli lattici L+ sotto forma biologicamente attiva.

Quando si conosce l’importanza per la nostra flora intestinale dei bacilli lattici di questo tipo risulta evidente l’interesse per tale prodotto. Esso viene classificato fra i prodotti latto-fermentati il cui consumo si ritrova tradizionalmente presso la maggior parte dei popoli.

Anche il latte pastorizzato caglia, pure se con difficoltà, ma lo strato di grasso non ha lo stesso aspetto, né il caglio la stessa fermentazione, inoltre quando il caglio si separa dal siero la consistenza è diversa e cosi il gusto.

Il latte UHT invece e un prodotto completamente sterile, non caglia affatto: una fine pellicola si deposita al di sopra e, dopo un periodo di 48-72 ore, assume un odore vagamente simile all’ammoniaca. Non vi si riscontra la presenza di flora lattica ed in generale non vi è la presenza di alcun segno di vita.

Tutti questi tre prodotti vengono designati allo stesso modo con il termine “latte”, ma è facile rendersi conto come siano fondamentalmente diversi Abituati a non porci più domande e a credere ai messaggi televisivi, siano essi pubblicitari oppure no, compriamo il “latte” che è più pratico da consumare, sovente senza riflettere.

Questo rapido giro di orizzonte ci permette di prendere conoscenza delle caratteristiche dei prodotti che attualmente consumiamo in modo massiccio, per capire che sono per la maggior parte denaturati e senza vita e che del latte contengono ormai solo il nome.

Il latte porta con sé il mito del calcio: il calcio è un sale minerale di primaria importanza per il nostro organismo. La quasi totalità di questo minerale (più di l kg) si trova concentrata nello scheletro e nei denti, mentre la piccola quantità che rimane regola il ritmo cardiaco e il sonno, permette di conservare la pelle in buone condizioni e sembra che serva, inoltre, a proteggerci dal rischio di cancro al colon.

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