Corretta alimentazione: echinacea, ginkgo e ginseng

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L’importanza e il peso che vengono dati al concetto di “terreno” aumentano in modo considerevole negli ambienti terapeutici di ogni orizzonte culturale. Per terreno si intende la predisposizione che taluni individui hanno rispetto ad alcuni disturbi e malattie in base essenzialmente al patrimonio genetico. Si tratta però soltanto di possibilità che possono verificarsi o no, in ragione dell’ambiente e dello stile di vita condotto dall’individuo stesso.

Una persona può cosi avere la tendenza a soffrire di una certa patologia, senza mai cadere nella malattia stessa, grazie alla prevenzione che deriva da un modo di vita sano, attento ed equilibrato.

La possibilità di rinforzare le difese del corpo é una delle armi che possediamo per attuare la prevenzione, e i complementi alimentari costituiscono uno dei mezzi che oggi gli scienziati studiano con maggior interesse. Sono in effetti numerosi i complementi in commercio che ci possono aiutare a far fronte alle situazioni più diverse, come periodi difficili della vita, stress e fatica fisica e

mentale. Possono avere un posto importante nella nostra vita quotidiana, che ci vede spesso stanchi e stressati, in modo particolare nelle grandi città.

Il non trovare una compensazione, nella nutrizione moderna e industrializzata, alla carenza di quegli elementi indispensabili al mantenimento della salute, ci induce a considerare i complementi come un aiuto quasi indispensabile.

Negli scaffali dei negozi specializzati, ma persino al supermercato, il consumatore può perdersi nella varietà della scelta.

Cercherò di spiegare le caratteristiche di alcuni di questi innumerevoli prodotti, citandone solo alcuni fra quelli che hanno ormai dato prova di efficacia, ma la lista é lungi dall’essere esaustiva.

ECHINACEA: è una pianta originaria dell`America del Nord, ed è essenzialmente usata per le qualità stimolanti del sistema immunitario. L’echinacea non distrugge i batteri, ma la sua azione verte a stimolare le difese immunitarie dell’organismo, non distrugge i virus, ma ne frena la penetrazione nella cellula. Favorisce per di più l’elaborazione dell’interferone intracellulare, il che spiega il suo effetto inibitore sulle infezioni virali.

E’ spesso usata a titolo preventivo quando si avvicinano le epidemie di influenza, di tosse o di raffreddore (in autunno) oppure in previsione di un periodo difficile a livello sia intellettuale, che fisico o affettivo o ancora quando si deve rimanere in contatto con delle persone malate. Viene consigliata sotto forma di cura da 4 a 6 settimane a1l’inizio della stagione fredda. In generale, e indicata in caso di infezione batterica o virale, fatica, stanchezza, stress, affaticamento ed esami.

E inoltre utile in caso di infezioni di vario genere, ma il trattamento deve essere prolungato nel tempo: la si può considerate come un antibiotico vegetale.

GINGKO: é il prodotto per eccellenza della terza età. Si tratta di una pianta che ha ben 250 milioni di anni ed è la foglia dell’albero che viene utilizzata. I principi attivi della foglia le conferiscono un posto senza pari per favorire la circolazione arteriosa e venosa. Aiuta inoltre a conservare la memoria, la vigilanza e a rigenerare biologicamente un individuo. I principi attivi esercitano insieme alla vitamina PP un’azione che contrasta l`indurimento delle vene e delle arterie.

E bene pensare ad utilizzarlo in maniera preventiva a partire dai 40-50 anni, secondo i casi, tenendo conto anche delle sue proprietà antinfiammatorie e dell’azione contro i radicali liberi.

GINSENG: è la radice di questa pianta che viene usata e che è conosciuta da ben 4000 anni dalla medicina cinese. Destinata ai grandi dell’impero cinese, era considerata nell’antichità come una panacea contro tutte le malattie. Fu introdotta in Europa all’inizio del XVII secolo. Il ginseng racchiude in sé numerosi principi vitaminici, minerali e sostanze stimolanti che gli conferiscono proprietà toniche efficaci ad ogni età, consentendo un miglioramento delle prestazioni fisiche e intellettuali (memoria, concentrazione, riflessi).

Aumenta la resistenza dell’organismo alla fatica, alle aggressioni e allo stress; aiuta a lottare contro il colesterolo e la glicemia. Si ritiene inoltre che aumenti l’attività delle ghiandole endocrine e stimoli la circolazione.

Oggi il ginseng e sfruttato in tutto il mondo, ma, per essere efficace, la radice deve avere almeno sei anni.

L’uso del ginseng è ornai molto diffuso, per cui risulta facile trovarlo in commercio, soprattutto nei negozi specializzati, sotto forma di estratto secco o liquido o in ampolle o pastiglie.

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