Corretta alimentazione: alimenti denaturati e tossine alimentari

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Perché è consigliabile evitare gli alimenti denaturati?

Poiché sono difficilmente assimilabili dall’organismo, richiedono molta energia per eliminare i veleni che contengono, e non apportano quei valori nutritivi di cui il nostro organismo ha bisogno per vivere ed avere energia. Si può quindi dire che ci si allontana considerevolmente da una corretta alimentazione!!!

Sostituire questi alimenti morti, che potremmo chiamare “cadaveri”, è semplice: basta seguire delle regole generali e facilmente applicabili.

È lavoro normale e quotidiano quello del corpo umano di assimilare ciò che gli è utile per vivere e di eliminare le tossine che derivano dal lavoro cellulare insieme a quelle che vengono introdotte dall’esterno.

Si dicono tossine tutti quei rifiuti e quei residui derivanti dal metabolismo: la loro presenza in piccole quantità nei tessuti è perfettamente normale, visto che per il suo funzionamento il corpo produce dei rifiuti. Per esempio, la degradazione delle proteine provoca l’urea e l’acido urico, mentre la combustione del glucosio produce l’acido lattico e l’anidride carbonica.

Tutti i giorni il corpo ha il compito perciò di eliminare parti di cellule usate, cadaveri di globuli rossi, minerali usati, etc…

Quando però l’organismo è troppo stanco o troppo sollecitato per poter smaltire tutto il carico di tossine, viene a crearsi uno stock di sostanze di rifiuto che si accumulano nei tessuti meno importanti per le funzioni vitali.

L’accumulo di questi rifiuti fa si che giorno dopo giorno l’organismo si “sporchi” inesorabilmente sempre di più. Tale “inquinamento” è quindi il risultato, da una parte, dell’introduzione delle sostanze tossiche nel tubo digerente, veri e propri veleni per il corpo, e dall’altra dall’accumulo di tossine (intossicazione) derivanti dal normale lavoro cellulare.

La fonte principale delle tossine ingerite è rappresentata dagli elementi non idonei; ecco perché diventa importante selezionare ciò che consumiamo affinché sia conforme alla necessità del nostro organismo. Anche gli alimenti sani e naturali consumati in eccesso possono essere causa di intossicazione: in effetti il problema della nostra società è che mangiamo troppo e quindi lo stato di intossicazione è presto raggiunto.

Il mangiare in eccesso non conduce soltanto all’obesità, l’accumulo di grassi non è che un aspetto della sovralimentazione: vi è anche possibilità di accumulo di tossine senza che vi sia u aumento di peso evidente.

Si pensi che in Svizzera, ad esempio, ogni abitante consuma 3400 calorie al giorno mentre 2400 sarebbero sufficienti.

Gli alimenti mal trasformati hanno tendenza a fermentare o putrefare, e le sostanze che nascono da tali fermentazioni e putrefazioni sono dei veri e propri veleni per il corpo. Quando la produzione di rifiuti eccede la capacità di eliminazione da parte dell’organismo, le tossine si accumulano nei tessuti indebolendo le varie funzioni corporee e preparando così la base per le future malattie.

 

Alcuni esempi

 ZUCCHERI

Per produrre zucchero di canna integrale, artigianale e tradizionale, le canne da zucchero vengono pressate; il succo così ottenuto è concentrato e disidratato. Viene in seguito tritato ed è pronto per l’imballo. Nessuna operazione di raffinamento denatura così questo zucchero che rimane ricco di oligoelementi.

SALE MARINO DI BRETAGNA

L’analisi del sale grosso grigio di Bretagna raccolto a mano secondo un metodo ancestrale millenario, semplicemente scolato e seccato al sole, lasciato grigio per conservare delle particelle di argilla, rileva i dati seguenti:

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