Azotemia alta: i sintomi da non sottovalutare

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azotemiaL’azoto è un prodotto di scarto del metabolismo e la sua concentrazione nel sangue è chiamata azotemia. L’analisi di questa sostanza è collegata all’urea, un prodotto di scarto del ciclo delle proteine che avviene ogni giorno nel nostro corpo e che deve presentare dei valori normali per rivelare che godiamo di buona salute.

L’azotemia può però raggiungere dei valori elevati. Si tratta di un caso che può avere alle spalle ragioni e cause diverse, quindi analizziamo con cura quali sono i sintomi dell’azotemia alta e quali possono essere gli eventuali comportamenti da adottare per risolvere il problema.

Azotemia alta: i sintomi

I sintomi dell’azotemia alta sono fisici e la problematica si manifesta con pallore, spossatezza, astenia e tachicardia. L’azotemia alta si rivela anche con problemi legati al sistema intestinale quali diarrea e vomito continui e vi sono altri sintomi che sono strettamente legati alla causa che l’ha fatta nascere. Se notiamo questi campanelli di allarme dobbiamo immediatamente rivolgerci al medico curante, soprattutto se i sintomi sono avvallati da risultati che dimostrano valori alti della sostanza.

Ricordiamoci che valori alti del parametro possono nascere da condizioni fisiche problematiche quali insufficienze renali e in questo caso si rivela con sintomi quali la spossatezza, l’astemia, l’alito cattivo, il pallore dovuto all’accumulo di tossine e la ritenzione idrica che può sfociare in edemi periferici o polmonari. Si tratta di una condizione strettamente legata ai reni, ma i valori alti di azotemia possono verificarsi anche in caso di calcoli o di tumori che interessano questi organi vitali.

L’azotemia elevata può verificarsi in caso di ostruzioni o infezioni delle vie urinarie e di patologie quali il morbo di Addison, che va ad alterare l’equilibrio degli ormoni presenti nell’organismo apportando scompensi che interessano il ciclo di scarto delle proteine.

Una delle cause più comuni dell’azotemia alta è legata alla dieta e all’alimentazione disordinata. I valori della sostanza possono infatti salire alle stelle quando la dieta è troppo proteica e povera delle sostanze nutritive che il corpo richiede per svolgere al meglio le quotidiane funzioni vitali.

Comportamenti da adottare

Se le analisi rivelano parametri di azotemia tropo elevati e si manifestano i sintomi descritti, è indispensabile recarsi dal medico curante ed esporre il disagio, al fine di comprendere quali sono le cause del problema e agire di conseguenza per risolverlo. Può trattarsi di una richiesta che interessa la dieta, le abitudini di ogni giorno o che si lega a particolari patologie, che devono essere affrontate e curate per porre rimedio a questo diffuso e problematico disturbo.

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