Acido folico nella dieta, per gestanti e feti

0
327
acido folico

Riprendiamo a parlare di dieta per gestanti, ponendo l’accento su una sostanza di cui oggi si parla tanto: l’ acido folico. Andremo a sottolineare quanto e perché è importante per le donne in gravidanza e per i futuri nascituri. L’ acido folico rappresenta un elemento nutrizionale fondamentale per la salute delle gestanti e dei loro feti.
Non a caso l’Istituto Superiorie di Sanità, con la partecipazione del suo Centro Nazionale Malattie Rare ha raccolto in un opuscolo multilingue dal titolo: “Acido Folico. Un concentrato di protezione per il figlio che verrà” i risultati di tutta una serie di ricerche. L’opuscolo sottopone all’attenzione del pubblico femminile in gestazione o in vista di una futura gravidanza, i consigli necessari affinché questa vitamina non venga a mancare, per garantire uno sviluppo sano al feto.Una campagna per la vita

E la campagna è ancora più importante se consideriamo che solo 3 donne su 10 in Italia sono consapevoli di quanto sia importante l’acido folico per prevenire malformazioni fetali di tipo congenito e quanto sia importante assumerlo anche prima del concepimento. Se poi consideriamo le donne straniere che vivono nel belpaese la percentuale di coloro che lo assumono è solo del 3-4%. Questo è il motivo per cui l’opuscoletto è stato redatto in più lingue, ben 10: tedesco, inglese, francese e spagnolo, albanese, arabo, cinese, portoghese, romeno e russo. Lo scopo di questa campagna informativa è quello di prevenire i difetti del tubo neurale, futura colonna vertebrale del bimbo,  e di altre anomalie congenite che possono colpire il nascituro. Nell’opuscolo sono state inserite anche le indicazioni (dosaggio, modalità e tempi) di una corretta assunzione della vitamina.

L’acido folico serve al bambino

Recenti e numerosi studi dimostrano che l’assunzione di acido folico durante la gestazione consentirà una nascita con meno probabilità di avere malformazioni del sistema nervoso centrale, come per esempio:

  • spina bifida(mancata chiusura della spina dorsale, con alterazioni del midollo spinale)
  • anencefalia(incompleto sviluppo del cervello)
  • encefalocele(erniazione di tessuto cerebrale e meningeo)

Ciò detto, è di fondamentale importanza un adeguato apporto di acido folico durante le prime 4-8 settimane di vita. Data l’insicurezza dell’attesa di un bimbo, almeno nel primo mese di gravidanza è consigliabile che le future mamme assumano acido folico già  alcuni mesi prima del concepimento.

Acido Folico. quanto se ne deve assumere e dove trovarlo?

Purtroppo l’organismo umano non è in grado di produrlo, come la maggior parte delle vitamine e qualche aminoacido. La dieta ci viene in soccorso. Buona abitudine è, come ho più volte indicato, consumare 4/5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Tale quantità consentirebbe di fornire al corpo tra solo 0,2/ 0,3 mg/giorno di vitamina.Una donna in stato interessante, invece, necessita di un quantitativo maggiore, tra 0,4 e 0,8 mg/giorno. Cosa che potrebbe essere ottenuta, previo consulto medico, con una integrazione alimentare.

Scegliere alimenti contenenti un buon quantitativo di acido folico è una saggia decisione. Molto importante è sapere che tale vitamina si degrada facilmente col calore e con il sole. La cottura a fuoco alto, l’esposizione diretta ai raggi solari rendono vano tale scelta. Resta quindi la soluzione di consumare alimenti come asparagiinsalatacereali integraliagrumibroccolispinacilievitobananefagiolilegumipanemelone, nelle forme non cotte e ben conservate

VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti e` stato utile questo articolo?

Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here