Nutrizionista

Negli ortaggi della famiglia delle crucifere, cavoli e “cugini”, è possibile ritrovare molecole “salvavita”, molecole in grado di intervenire direttamente nei processi fisiologici. “il nutrizionista” vuole porre la sua attenzione su di una molecola…Si tratta di una molecola formata a partire dal gluconasturtoside, un glucosinolato presente in grande quantità nel crescione acquatico e nel cavolo cinese. Leggi tutto… »

Gli isotiocianati contengono nella loro struttura un atomo di zolfo, responsabile del caratteristico odore prodotto dalla cottura troppo prolungata del cavolo e dei suoi cugini appartenenti ala famiglia delle crucifere. Poiché ogni isotiocianato proviene dalla degradazione di un glucosinolato differente, la natura degli isotiocianati  associati alle crucifere dipende evidentemente dalla natura dei glucosinolati presenti in questi ortaggi. Leggi tutto… »

Gli effetti spettacolari degli  ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere (cavolo) sulla riduzione del rischio di sviluppare vari tipi di tumori suggeriscono che queste verdure rappresentano una fonte importante di sostanze fitochimiche . Leggi tutto… »

Gli studi svolti finora indicano che gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere sono tra i principali responsabili delle proprietà antitumorali associate al consumo di frutta e verdura. Leggi tutto… »

Nell’antichità, sembra che le piante della famiglia delle crucifere fossero coltivate essenzialmente per le loro proprietà medicinali. Che fosse la senape, la cui coltivazione in Cina risale a più di 6000 anni fa, o ancora le diverse varietà di cavolo descritte dai botanici greci e romani, tutte queste piante venivano coltivate principalmente per curare determinati disturbi, come la sordità, la gotta e i problemi gastrointestinali. Leggi tutto… »

Prevenzione: il cavolo

Leggevo di un’antica storia, che narra di guerre e alimenti, di cavoli e ovviamente…oggi possiamo associarli alla prevenzione. Leggi tutto… »

Le piante della famiglia del cavolo appartengono a un sottogruppo di crucifere, noto ai botanici come Brassica. Le principali varietà oggi consumate, che discendono tutte dalla specie Brassica oleracea, sono: il cavolo cappuccio (Brassica oleracea capitata), i broccoli (Brasica oleracera italica), il cavolfiore (Brassica oleracera botrytis), i cavolini di Bruxelles (Brassica oleracera gemmifera) e i cavoli senza infiorescenza (Brassica oleracera acephala), come la verza e il cavolo nero. Leggi tutto… »

Prima di descrivere in che modo i composti fitochimici, contenuti negli alimenti, possono risultare benefici per la prevenzione del cancro, è importante citare un punto fondamentale: queste molcole non sono altro che degli antiossidanti. Leggi tutto… »

 

Il Nutrizionista

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