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	<title>Nutrizionista &#187; Prevenzione</title>
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	<description>Nutrizionista</description>
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		<title>Prevenzione: un regime alimentare contro il cancro</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 06:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
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		<description><![CDATA[Modificare il proprio regime alimentare in modo da includere quegli alimenti che sono fonti eccezionali di molecole antitumorali rappresenta uno delle migliori armi attualmente disponibili per contrastare il cancro. Questi cambiamenti d&#8217;abitudine non hanno nulla di stravagante o di rivoluzionario: si tratta semplicemente di ridare valore al ruolo importante dell’alimentazione nella vita quotidiana, prestando più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/prevenzione101.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2232" title="prevenzione10" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/prevenzione101.jpg" alt="" width="88" height="124" /></a>Modificare il proprio regime alimentare in modo da includere quegli alimenti che sono fonti eccezionali di molecole antitumorali rappresenta uno delle migliori armi attualmente disponibili per contrastare il cancro.<span id="more-2230"></span></p>
<p>Questi cambiamenti d&#8217;abitudine non hanno nulla di stravagante o di rivoluzionario: si tratta semplicemente di ridare valore al ruolo importante dell’alimentazione nella vita quotidiana, prestando più attenzione all&#8217;impatto che può avere sul benessere generale.</p>
<p>Siamo persuasi che trarrete enorme soddisfazione da queste modifiche, sia per quanto riguarda il piacere gastronomico, sia per quanto riguarda la soddisfazione più generale di partecipare attivamente ai meccanismi di difesa dell’organismo, procurandogli quotidianamente una dose importante di sostanze curative di origine alimentare. Utilizzare le risorse abbondanti cui abbiamo il privilegio di accedere, non solo a fini alimentari ma anche per ridurre l’incidenza di malattie gravi come il cancro, potrebbe rappresentare uno dei progressi più significativi nella lotta contro questa malattia.</p>
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		<title>Prevenzione: miti negativi associati a frutta e verdura</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 21:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; di uso comune considerare negativo o pericoloso consumare la frutta e la verdura. &#8220;il nutrizionista&#8221; vuole sfatare questi falsi idealismi e congetture dettate da un errata visione ed interpretazione sia dei dati sperimentali sia di voci di &#8220;corridoio&#8221;&#8230;  Mito n. l.  Frutta e verdura contengono pesticidi cancerogeni. Falso. Nella frutta e verdura sono presenti solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/frutta-e-verdura1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2215" title="frutta e verdura1" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/frutta-e-verdura1.jpg" alt="" width="127" height="85" /></a>E&#8217; di uso comune considerare negativo o pericoloso consumare la frutta e la verdura. &#8220;il nutrizionista&#8221; vuole sfatare questi falsi idealismi e congetture dettate da un errata visione ed interpretazione sia dei dati sperimentali sia di voci di &#8220;corridoio&#8221;&#8230;<span id="more-2214"></span> </p>
<p><strong>Mito n. l.  Frutta e verdura contengono pesticidi cancerogeni.</strong></p>
<p><strong>Falso</strong>. Nella frutta e verdura sono presenti solo tracce di pesticidi, e nessuno studio ha potuto stabilire un legame tra questi residui e il cancro. Al contrario; il consumo di frutta e verdura è costantemente associato a una riduzione nel rischio di sviluppare un tumore e non c&#8217;e dubbio che i benefici associati a un aumento dell’apporto di questi alimenti supera di varie volte gli ipotetici effetti negativi derivanti da tracce infinitesimali di contaminanti. Un modo molto semplice per eliminare la quasi totalità di questi residui è lavare abbondantemente frutta e verdura sotto l’acqua corrente oppure scegliere prodotti coltivati senza pesticidi.</p>
<p><strong>Mito n. 2: Frutta e verdura provengono da manipolazioni genetiche e questi organismi geneticamente modificati (OGM) sono n0civi alla salute.</strong></p>
<p><strong>Falso</strong>. La grande maggioranza di frutta e verdura attualmente disponibile proviene da varietà selezionate naturalmente e può quindi essere considerato naturale. Quanto alla porzione di alimenti effettivamente OGM, nessuno studio è riuscito a stabilire il loro potenziale carattere cancerogeno, cosa che non sorprende dato che le proteine prodotte delle mutazioni genetiche vengono, in ogni caso, distrutte durante la digestione e non possono quindi avere un impatto significativo sull’apporto nutritivo. Il problema degli OGM è prima di tutto ambientale, poiché hanno un impatto estremamente negativo sulla diversità delle specie vegetali viventi. ll problema è notevole e condividiamo l’inquietudine di chi vi si oppone. A nostro parere, é fondamentale che gli sforzi attualmente dedicati alla produzione di OGM siano limitati al minimo, in modo do evitare un disastro ambientale.</p>
<p><strong>Mito n. 3: Solo frutta e la verdura “bio” fanno bene alla salute.</strong></p>
<p><strong>Falso</strong>. Tutti gli studi che hanno stabilito il potenziale antitumorale di frutta e verdura si basano sul consumo di alimenti provenienti dalla coltivazione tradizionale e quindi l’etichetta “biologico” non è un requisito essenziale per beneficiare degli effetti positivi di questi alimenti. Anche se la coltivazione degli ortaggi senza pesticidi può stimolare i sistemi di difesa dei vegetali, permettendo loro di produrre quantità leggermente superiori di sostanze fitochimiche antitumorali, è sbagliato pensare che solo il consumo di questi prodotti possa avere un impatto positivo sulla salute. E’ meglio consumare quotidianamente e abbondantemente frutta e verdura  “standard” piuttosto che mangiare solo occasionalmente prodotti “biologici”, se il prezzo generalmente più elevato di questi ultimi impedisce il consumo regolare di frutta e verdura.</p>
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		<title>Prevenzione: la dieta gustosa!</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 08:47:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione cancro]]></category>

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		<description><![CDATA[È  scontato dire che per pater approfittare pienamente dei benefici degli alimenti indicati, e della loro opera di prevenzione, è altrettanto importate poter contare su ricette che utilizzano questi ingredienti per preparare piatti deliziosi Prevenire il cancro can l’alimentazione può così diventare estremamente piacevole. Il  modo più semplice, e che consigliamo caldamente, é di procurarsi qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/gusto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2201" title="gusto" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/gusto.jpg" alt="" width="87" height="127" /></a>È  scontato dire che per pater approfittare pienamente dei benefici degli alimenti indicati, e della loro opera di prevenzione, è altrettanto importate poter contare su ricette che utilizzano questi ingredienti per preparare piatti deliziosi Prevenire il cancro can l’alimentazione può così diventare estremamente piacevole. <span id="more-2200"></span></p>
<p>Il  modo più semplice, e che consigliamo caldamente, é di procurarsi qualche libro di ricette che utilizzino gli alimenti consigliati in questa rubrica. Non bisogna inventare niente di nuovo: i popoli del Medio Oriente cucinano i legumi da almeno 3000 anni. La cucina asiatica offre moltissime possibilità di utilizzare la scia in tutte le sue forme, senza contare l’utilizzo sistematico da parte di questa cultura di malte <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/04/21/prevenzione-cavolo-e-crucifere-proprieta-antitumorali.html"><span style="color: #0000ff;">crucifere</span></a>, soprattutto le diverse varietà di <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/04/20/prevenzione-le-virtu-terapeutiche-del-cavolo.html"><span style="color: #0000ff;">cavolo</span></a><span style="color: #0000ff;">.</span></p>
<p>I popoli mediterranei e giapponesi hanno elevato ad arte la preparazione del pesce e dei frutti di mare e sona quindi un riferimento irrinunciabile per guidarvi nella preparazione dei piatti a base di questi alimenti. Stessa cosa per quanto riguarda italiani e spagnoli nell’uso dei <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/pomodoro"><span style="color: #0000ff;">pomodori</span></a>, o ancora la cucina indiana per i diversi curry.</p>
<p>Queste <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/ricette-vegetariane"><span style="color: #0000ff;">ricette</span></a> offrono ottime opportunità per cucinare piatti saporiti, ispirandosi ai principi che abbiamo descritta in questa rubrica.</p>
<p>Si tratta di un punto fondamentale, perché per mangiare sano è indispensabile che il consumo del pasto sia un momento piacevole. Per la maggior parte delle persone, una dieta è qualcosa di noioso, una punizione e una privazione. Al contrario, il programma che proponiamo, ben lungi dall’essere una punizione, va piuttosto considerato come una ricompensa!</p>
<p>Avere accesso a migliaia di ricette che utilizzano ingredienti sani e gustasi, variare costantemente i pasti per includere tutta la <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/12/03/prevenzione-frutta-e-verdura.html"><span style="color: #0000ff;">frutta e la verdura</span></a> disponibile sul mercato somiglia più all’epicureismo che all&#8217;ascetismo.</p>
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		<title>Prevenzione: frutta e verdura!!!</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 21:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Considerare come un comandamento, prevenzione, e suggerire di consumare preferibilmente gli alimenti descritti in questa rubrica, frutta e verdura,  non significa che non valga la pena mangiare fagioli, carciofi, melanzane, peperoni, funghi, mele, banane e altri ortaggi e frutti deliziosi ed essenziali o un’alimentazione varia. Al contrario, tenuto conto delle situazione inquietante in cui versa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/frutta-e-verdura.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2176" title="frutta e verdura" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/frutta-e-verdura.jpg" alt="" width="150" height="113" /></a>Considerare come un comandamento, prevenzione, e suggerire di consumare preferibilmente gli alimenti descritti in questa rubrica, frutta e verdura,  non significa che non valga la pena mangiare fagioli, carciofi, melanzane, peperoni, funghi, mele, banane e altri ortaggi e frutti deliziosi ed essenziali o un’alimentazione varia. <span id="more-2173"></span>Al contrario, tenuto conto delle situazione inquietante in cui versa l&#8217;alimentazione in Occidente, qualsiasi cambiamento che si traduca in un aumento nel consumo di frutta e verdura è estremamente positivo, e deve essere incoraggiato. Nonostante vari anni di pubblicità intensive e di programmi destinati a promuovere un aumento del consumo di frutta e verdura, solo un quarto della popolazione oggi rispetta la raccomandazione minima di cinque porzioni di questi alimenti al giorno; al contrario, il consumo di frutta e verdura è in calo, in varie regioni del mondo.</p>
<p>Questa preoccupante situazione ha diverse origini, da rintracciare soprattutto in una serie di miti tenaci che sembrano frenare l’entusiasmo dei consumatori nei confronti dei prodotti di origine vegetale. Tenuto conto del ruolo essenziale di frutta e verdura in una strategia globale di prevenzione del cancro, è ovvio che il superamento di queste percezioni negative rappresenta un prerequisito essenziale a favore di una significativa riduzione del livelle di tumori che oggi affliggono la nostra società.</p>
<p>La scelta di frutta e verdura proposta è basata sulle conoscenze attualmente disponibili sul potenziale antitumorale di questi alimenti. Ciò nonostante, poiché la ricerca è un processo dinamico, è possibile, anzi estremamente probabile, che altre molecole antitumorali verranno identificate nel corse dei prossimi anni, cosa che permetterà di migliorare e diversificare la dieta. Per esempio, sappiamo già che molti alimenti contengono importanti quantità di sostanze fitochimiche che, in gradi diversi, sono state identificate come potenzialmente in grado di interferire con i processi coinvolti nelle sviluppo dei tumori . Menzioniamo soprattutto i pigmenti e gli zuccheri complessi presenti in alcune alghe marine consumate quotidianamente in Giappone (wakarne, hijiki e arame), che potrebbero prevenire lo sviluppo di alcuni tumori, come quello al seno.<a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/Copia-di-Immagine-0221.jpg"><img class="size-medium wp-image-2180 alignright" title="Copia di Immagine 022" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/12/Copia-di-Immagine-0221-155x300.jpg" alt="" width="155" height="300" /></a></p>
<p>E’ anche affascinante constatare che molte spezie ed erbe aromatiche contengono grandi quantità di molecole che hanno un’azione antinfiammatoria, riducendo al contempo il rischio di sviluppare molte malattie croniche come il cancro. Lo zenzero è certamente il miglior esempio di quest’ultima categoria, poiché una delle molecole principali di questa radice, il <strong>gingerolo</strong>, è stata più volte indicata come un potente agente antitumorale, sia per le sue proprietà antinfiammatorie sia per la sua azione inibitrice sulle cellule tumorali.</p>
<p>Occorre anche notare che alcune piante aromatiche, come il prezzemolo, il timo, la menta e i capperi, contengono quantità straordinarie di alcuni polifenoli, come l’<strong>apigenina</strong>, la <strong>luteolina</strong> e il <strong>kampferolo</strong>, che possiedono importanti proprietà in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali e di prevenire le sviluppo dei tumori negli animali da laboratorio. Globalmente, sembra dunque sempre più evidente che preparare una pietanza non è un’ottima cosa sole dal punto di vista culinario, ma anche per la prevenzione del cancro.</p>
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		<title>Prevenzione: la dieta come arma di difesa</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 22:56:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il regime alimentare che preponiamo deve essere percepito soprattutto come una guida, dove  tutti gli aclementi, senza eccezioni, possiedono proprietà antitumorali, ovvero un regime in cui ciascun alimento apporta ogni giorno all’organismo delle armi essenziali per combattere lo sviluppo del cancro. Se può sembrare rigido, a un primo sguardo, è perché è stato sviluppato con l’obiettivo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/dieta2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2163" title="dieta2" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/dieta2.jpg" alt="" width="116" height="116" /></a>Il regime alimentare che preponiamo deve essere percepito soprattutto come una guida, dove  tutti gli aclementi, senza eccezioni, possiedono proprietà antitumorali, ovvero un regime in cui ciascun alimento apporta ogni giorno all’organismo delle armi essenziali per combattere lo sviluppo del cancro.<span id="more-2160"></span> Se può sembrare rigido, a un primo sguardo, è perché è stato sviluppato con l’obiettivo di aiutare i pazienti ad alto rischio di sviluppare un tumore, quelli che hanno già combattuto la malattia e sono in convalescenza, offrendo loro tutte le possibilità di evitare ricadute.</p>
<p>In effetti, une simile guida alimentare può essere particolarmente utile per chi ha un rischio molto elevato di sviluppare un tumore, sia per storia familiare sia perché è già stato colpito in passato da questa malattia. Questo tipo di prevenzione, che potremmo chiamare secondaria, è diverso dalla prevenzione primaria che abbiamo descritto in precedenza, dove il consumo regolare di alimenti ricchi di sostanze antitumorali permette di arrestare lo sviluppo del tumore attaccandolo già al suo esordio.</p>
<p>Nelle prevenzione secondaria, questi alimenti causano una risposta biologica importante nei pazienti in modo de limitare il più possibile lo sviluppo di focolai tumorali che non sono stati completamente eliminati del trattamento chirurgico, dalle radioterapie o dalle chemioterapia.</p>
<p>Queste raccomandazioni possono in ogni caso essere applicate a tutti coloro che vogliono  ridurre il rischio di sviluppare un tumore. Abbiamo visto, lungo tutte il corso della rubrica, come alcuni alimenti costituiscono fonti privilegiate di molecole antitumorali e il semplice fatto di includerli nel regime alimentare quotidiano può avere un impatto straordinario sull&#8217;incidenza dei principali tumori che oggi colpiscono la nostra società.</p>
<p>Integrare il più possibile la dieta con ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere, <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/aglio-e-cipolla"><span style="color: #0000ff;">aglio</span></a> e i suoi cugini, <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/soia-prevenzione"><span style="color: #0000ff;">soia</span></a> e alcuni frutti, apporterà all&#8217;organismo una quantità di molecole antitumorali impossibili da ottenere con altri alimenti.</p>
<p>Sottolineamo ancora una volta il ruolo centrale della soia, del <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/te-verde-prevenzione"><span style="color: #0000ff;">tè verde</span> </a>e della <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/curcuma"><span style="color: #0000ff;">curcuma</span> </a>nella diversa incidenza di tumori in Oriente e in Occidente; questi alimenti rappresentano indubbiamente le nostre principali armi di difesa.</p>
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		<title>Prevenzione: dieta regolare e moderata</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 14:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’assorbimento quotidiano di queste molecole fitochimiche antitumorali è un ottimo esempio di terapia metronomica, in cui lo somministrazione continuo di molecole  antitumorali riesce a mantenere le cellule precancerose in stato di squilibrio, impedendo loro di crescere. Questo concetto di lotto continuo è importante; bisogna considerare il cancro come uno malattia cronica che necessita un trattamento costante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/dieta-regolare.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2135" title="dieta regolare" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/dieta-regolare.jpg" alt="" width="134" height="100" /></a>L’assorbimento quotidiano di queste molecole fitochimiche antitumorali è un ottimo esempio di terapia metronomica, in cui lo somministrazione continuo di molecole  antitumorali riesce a mantenere le cellule precancerose in stato di squilibrio, impedendo loro di crescere. <span id="more-2132"></span></p>
<p>Questo concetto di lotto continuo è importante; bisogna considerare il cancro come uno malattia cronica che necessita un trattamento costante per mantenerla in stato latente. In oltre parole, non serve a niente mangiare una volta alla settimana un pasto con enormi quantità degli alimenti descritti in questo blog e dimenticare nel resto del tempo tutte le raccomandazioni. Questo modo di pensare non serve o prevenire il cancro, cosi come l’iniezione di uno dose massiccia di insulina non permette a uri diabetico di superare i suoi problemi di glicemia, nel lungo periodo.</p>
<p>Si dice spesso che lo moderazione e alla base di un’ alimentazione sana e questo è ancora più vero per quanto riguarda la prevenzione dei tumori: prevenire il cancro con l’alimentazione deve essere visto come un lavoro costante e regolare. E’ per questa ragione che è necessario primo di tutto apportare modifiche profonde allo stile di vita.</p>
<p><strong>Efficacia</strong></p>
<p>Come abbiamo visto, gli agenti antitumorali presenti negli alimenti sono spesso capaci di agire direttamente sul tumore e di limitarne lo sviluppo, sia provocando la morte delle cellule tumorali sia impedendo che si sviluppi verso stadi più avanzati, per esempio interferendo con la formazione di nuovi vasi sanguigni, oppure stimolando le difese immunitarie dell&#8217;organismo</p>
<p>Ciò nonostante, la combinazione di vari alimenti che possiedono distinti principi antitumorali permette non solo di affrontare i diversi processi coinvolti nella crescita dei tumori, ma anche di accrescere la loro efficacia. In effetti, grazie a questa sinergia, l’azione antitumorale di una molecola può essere considerevolmente aumentato dalla presenza di un&#8217;altra molecola, una proprietà molto importante per le sostanze di origine alimentare, che sono generalmente presenti in quantità limitate nello circolazione sanguigna.</p>
<p>Per esempio, né la <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/05/12/prevenzione-gli-effetti-antitumorali-della-curcuma-la-curcumina.html"><span style="color: #0000ff;">curcumina</span></a> né il polifenolo principale del <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/te-verde-prevenzione"><span style="color: #0000ff;">tè verde</span></a>, l? EGCG, sono in grado da soli di indurre la morte delle cellule tumorali quando sono presenti in piccole quantità. Di contro, quando le due molecole vengono assunte contemporaneamente, provocano una reazione molto importante che porta alla morte di queste cellule per apoptosi.  </p>
<p>Questo tipo di sinergia diretta può anche aumentare in modoconsiderevole la risposta terapeutica a un trattamento antitumorale, Per esempio, alcuni lavori svolti da alcuni laboratori mostrano che l’aggiunta di curcumina e di EGCG a cellule  tumorali sottoposte a basse dosi di radiazioni causa una crescita spettacolare della risposta al trattamento da parte delle cellule.<a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/Immagine-0201.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2134" title="Immagine 020" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/Immagine-0201-134x300.jpg" alt="" width="134" height="300" /></a></p>
<p>La sinergia fa spesso appello anche a meccanismi indiresti. Per esempio, negli alimenti che consumiamo quotidianamente è presente una grande quantità di molecole prive di una vera e propria attivita antitumorale, che riescono in ogni caso ad avere un impatto considerevole sulla prevenzione del cancro, aumentando la quantità (e quindi il potenziale antitumorale di un’altra molecola antitumorale) presente nel sangue, rallentando la sua eliminazione o ancora aumentando il suo assorbimento.</p>
<p>Uno degli esempi migliori di questa simergia indiretta è la proprietà di una molecola contenuta nel pepe, la piperina, in grado di aumentare di mille volte l&#8217;assorbimento della curcumina, cosa che permette di raggiungere nel sangue quantità significative di curcumina in grado di modificare il comportamento aggressivo delle cellule tumorali.</p>
<p>Questa sinergia non solo illustra la necessità di adottare un&#8217;alimentazione varia, in modo tale di ottimizzare i benefici della dieta per la salute, ma rende allo stesso tempo completamente illogico la sostituzione degli alimenti con integratori a base di molercole purificate.</p>
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		<title>Prevenzione: variare la dieta</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 16:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; di uso comune, a volte anche per divincolarsi da una difficoltà della quale non si sa risolvere, considerare che variando la dieta, le nostre mamme direbbero &#8220;mangiando un pò di tutto&#8221;&#8230;(ma tutto cosa, direi!)&#8230;si potrebbe avere un giusto comportamento alimentare. Quello che si prefigge &#8220;il nutrizionista&#8221; è di indirizare verso quale dieta variegata in tal modo da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/dieta1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2049" title="dieta1" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/dieta1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>E&#8217; di uso comune, a volte anche per divincolarsi da una difficoltà della quale non si sa risolvere, considerare che variando la dieta, le nostre mamme direbbero &#8220;mangiando un pò di tutto&#8221;&#8230;(ma tutto cosa, direi!)&#8230;si potrebbe avere un giusto comportamento alimentare. Quello che si prefigge &#8220;il nutrizionista&#8221; è di indirizare verso quale dieta variegata in tal modo da focalizzare quel vecchio detto popolare.<span id="more-2047"></span></p>
<p>La presenza di diverse classi di molecole antitumorali permette di prevenire lo sviluppo del cancro interagendo con diversi processi implicati nel suo sviluppo. Nessun alimento contiene da solo tutte le molecole antitumorali necessarie ad agire su tutti questi processi, ecco perché è importante variare gli alimenti nella dieta.</p>
<p>Per esempio, un apporto di verdure della famiglia delle <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/04/21/prevenzione-cavolo-e-crucifere-proprieta-antitumorali.html"><span style="color: #0000ff;">crucifer</span>e</a> insieme a quelle appartenenti alla famiglia dell’<a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/aglio-e-cipolla"><span style="color: #0000ff;">aglio</span></a> aiuta l’organismo a eliminare le sostanze cancerogene, riducendo al contempo la loro capacità di provocare mutazioni al DNA e di favorire la comparsa di cellule tumorali.</p>
<p>Parallelamente, l’assunzione del <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/te-verde-prevenzione"><span style="color: #0000ff;">tè verde</span></a>, <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/frutti-di-bosco"><span style="color: #0000ff;">frutti di bosco</span> </a>e <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/soia-prevenzione"><span style="color: #0000ff;">soia</span> </a>previene la formazione dei nuovi vasi sanguigni necessari alla crescita dei micro tumori e permette di mantenerli in stato latente. Alcune molecole presenti in questi alimenti agiscono anche sui vari stadi del processo di formazione del cancro e ottimizzano l’effetto protettivo offerto dai cibi.<a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/Immagine-017.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2048" title="Immagine 017" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/Immagine-017-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></a></p>
<p>Pensiamo solo al <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/10/08/prevenzione-da-il-nutrizionista-il-resveratrolo.html"><span style="color: #0000ff;">resveratrolo</span></a> dell’uva, che agisce sui tre stadi dello sviluppo del cancro, e alla <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/05/22/prevenzione-la-soia-il-nutrizionista-parla-degli-isoflavoni.html"><span style="color: #0000ff;">genisteina</span></a> della soia che, oltre ad essere un fitoestrogeno che riduce gli effetti talvolta nefasti degli ormoni sessuali, agisce anche come potente inibitore di molte proteine coinvolte nella crescita incontrollata delle cellule tumorali.</p>
<p>Questa varietà di molecole antitumorali nell’alimentazione è importante, perché le cellule cancerose possiedono vari sistemi per crescere ed è illusorio pensare di controllare la loro capacità di svilupparsi utilizzando molecole antitumorali che interferiscono con un solo meccanismo.</p>
<p>Per fare una semplice analogia, se trasportate un secchio d’acqua bucato in vari punti, non è tappandone uno che riuscirete a evitare che l’acqua fuoriesca, ma solo chiudendoli tutti.</p>
<p>La stessa cosa vale per il cancro: è solo attaccandolo su più fronti che si può sperare di riuscire a evitare che si sviluppi e maturi.</p>
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		<title>Prevenzione: la dieta ottimale per prevenire il cancro</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 22:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scacco al cancro, alle sue aggressioni, è la prevenzione! &#8220;il nutrizionista&#8221; continua a eloggiare ed avallare le abitudini salutari che mirano a scegliere prodotti alimentari genuini ed una dieta fortemente ricca di agenti antitumorali&#8230; Esisste indubbiamente un legame diretto tra la composizione della dieta e il rishio di sviluppare molti tipi di tumore, e possiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/antumorali.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2019" title="antumorali" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/antumorali.jpg" alt="" width="129" height="76" /></a>Scacco al cancro, alle sue aggressioni, è la prevenzione! &#8220;il nutrizionista&#8221; continua a eloggiare ed avallare le abitudini salutari che mirano a scegliere prodotti alimentari genuini ed una dieta fortemente ricca di agenti antitumorali&#8230;<span id="more-2017"></span></p>
<p>Esisste indubbiamente un legame diretto tra la composizione della dieta e il rishio di sviluppare molti tipi di tumore, e possiamo utilizzare questo legame per modificare le nostre abitudini e prevenire il cancro all’origine, prima che diventi un nemico tropo pericoloso.</p>
<p>È importante capire che nessuno degli alimenti presentati precedentemente rappresenta da solo un rimedio miracoloso contro il cancro. Lo stesso concetto di “rimedio miracoloso”, così popolare nella nostra società, è il grande responsabile del disinteresse del pubblico sull’impatto che le abitudini di vita possono avere sullo sviluppo di malattie gravi .<a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/Copia-di-Immagine-016.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2018" title="Copia di Immagine 016" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/Copia-di-Immagine-016-180x300.jpg" alt="" width="180" height="300" /></a></p>
<p>Al contrario, è meglio affrontare il cancro in modo più realistico e ammettere che allo stato attuale delle conoscenze scientifiche e mediche, questa malattia è troppo spesso mortale e che dobbiamo fare di tutto per combattere la sua comparsa, utilizzando i mezzi che abbiamo a disposizione. Dobbiamo avere paura del cancro; non una paura che paralizzi le energie o che assorba tutti i nostri pensieri, ma piuttosto una paura “costruttiva” che ci aiuti ad adottare i comportamenti più adeguati a contrastare la malattia.</p>
<p>Allo steso modo di una persona che può controllare la paura del fuoco installando un rilevatore d’incendio in ciascun locale della propria abitazione, si può avere paura del cancro e reagire modificando in modo da prevenirlo il più possibile.</p>
<p>Ancora una volta, la prevenzione del cancro passa prima di tutto da una modifica del regime alimentare, in modo da includere quegli alimenti che costituiscono le fonti più ricche di sostanze antitumorali.</p>
<p>Basandosi sui dati scientifici attualmente disponibili, è possibile stabilire una dieta ottimale per la prevenzione del cancro, ovvero un regime alimentare basato per la maggior parte su un apporto quotidiano di alimenti noti per essere fonti straordinarie di molecole antitumorali</p>
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		<title>Prevenzione: 5°, fare attività fisica</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/11/07/prevenzione-5%c2%b0-fare-attivita-fisica.html</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 07:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non poteva mancare l&#8217;invito de &#8220;il nutrizionista&#8221; a intraprendere un&#8217;attività fisica o in generale a &#8220;muoversi un pò&#8243;.Basta modificare anche di poco le abitudini quotidiane per poter ottenere risultati straordinari,ponendo basi solide nell&#8217;attività di prevenzione&#8230; è come modificare seppur di poco l&#8217;angolo di lancio di una freccia, a lunga distanza la freccia avrà subito un&#8217;altra direzione&#8230; L’attività [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non poteva mancare l&#8217;invito de &#8220;il nutrizionista&#8221; a intraprendere un&#8217;attività fisica o in generale a &#8220;muoversi un pò&#8243;.Basta modificare anche di poco le abitudini quotidiane per poter ottenere risultati straordinari,ponendo basi solide nell&#8217;attività di prevenzione&#8230; è come modificare seppur di poco l&#8217;angolo di lancio di una freccia, a lunga distanza la freccia avrà subito un&#8217;altra direzione&#8230;<span id="more-1975"></span></p>
<p>L’attività fisica non è solo una buona abitudine per restate snelli e mantenere tonica la muscolatura: numerosi risultati hanno mostrato recentemente una relazione tra l’attività fisica e la bassa incidenza di alcuni tumori, tra cui quello al seno e al colon. Senza contare che l’attività fisica regolare riduce l’obesità, un importante fattore di rischio per il cancro.</p>
<p>Inoltre, un recente studio ha indicato che una moderata attività fisica (3-5 ore di marcia alla settimana, per esempio) riduce significativamente la mortalità nelle donne cui è stato diagnosticato un cancro al seno.</p>
<p>Non è necessario intraprendere un programma di allenamento olimpico per beneficiare degli effetti positivi dell’attività fisic: camminate il più possibile durante la giornata e approfittate anche delle scale per raggiungere il luogo di lavoro, piuttosto che prendere l’ascensore.</p>
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		<title>Prevenzione: n°4 evitate gli alimenti che contengono prodotti potenzialmente cancerogeni</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 18:16:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quarto step de &#8220;il nutrizionista&#8221; è l&#8217;acquisto ed il consumo di alimenti meno lavorati possibile; ingerire alimenti genuini rende questo stadio della ricetta per combattere il cancro quello maggiormente controllabile e modificabile quotidianamente.Le carni affumicate e gli altri alimenti che contengono conservanti come nitriti (bacon, salsicce, prosciutto etc) aumentano il rischio di alcuni tipi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/carni-afumicate.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1957" title="carni afumicate" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/11/carni-afumicate.jpg" alt="" width="81" height="121" /></a>Quarto step de &#8220;il nutrizionista&#8221; è l&#8217;acquisto ed il consumo di alimenti meno lavorati possibile; ingerire alimenti genuini rende questo stadio della ricetta per combattere il cancro quello maggiormente controllabile e modificabile quotidianamente.<span id="more-1956"></span>Le carni affumicate e gli altri alimenti che contengono conservanti come<strong> nitriti</strong> (bacon, salsicce, prosciutto etc) aumentano il rischio di alcuni tipi di tumore a causa della loro trasformazione in sostanze molto cancerogene. Limitate il più possibile il consumo di questi alimenti, oltre a quello delle carni bruciacchiate.</p>
<p>Durante la cottura della<span style="color: #0000ff;"> </span><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/la-chimica-degli-alimenti/proteine-la-chimica-degli-alimenti/sistemi-alimentari-proteici/carne-sistemi-alimentari-proteici-proteine-la-chimica-degli-alimenti-la-chimica-degli-alimenti"><span style="color: #0000ff;">carne</span></a> sulla fiamma viva, il grasso che cola e si infiamma produce delle sostanze tossiche, gli <strong>idrocarburi aromatici</strong>, che aderiscono alla superficie della carne e possono avere effetti cancerogeni.</p>
<p>Inoltre, la cottura delle proteine animali ad alte temperature provoca la formazione di altre sostanze cancerogene, le <strong>amine eterocicliche.</strong></p>
<p>Alcuni recenti studi, peraltro, suggeriscono che far marinare la carne in presenza di succo di limone, anziché di aceto, <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/vino"><span style="color: #0000ff;">vino</span></a> o salsa di soia, può invece ridurre la formazione di questi agenti tossici.</p>
<p>Evitate anche i prodotti che utilizzano il sale come conservante: i Paesi che consumano grandi quantità di questi alimenti mostrano un’incidenza più elevata di cancro allo stomaco (Portogallo, Giappone, Cina, America Latina), una statistica spesso associata a un forte apporto alimentare di prodotti salati.</p>
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