<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nutrizionista &#187; agrumi</title>
	<atom:link href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/prevenzione/agrumi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilnutrizionista.eu</link>
	<description>Nutrizionista</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 18:22:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Prevenzione: &#8220;il nutrizionista&#8221; e le proprietà antitumorali degli agrumi</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/18/prevenzione-il-nutrizionista-e-le-proprieta-antitumorali-degli-agrumi.html</link>
		<comments>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/18/prevenzione-il-nutrizionista-e-le-proprieta-antitumorali-degli-agrumi.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 15:38:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[cumarine]]></category>
		<category><![CDATA[desossibergamottina]]></category>
		<category><![CDATA[leucemie]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[polifenoli]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione cancro]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà antitumorali]]></category>
		<category><![CDATA[statine]]></category>
		<category><![CDATA[terpeni]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina C]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilnutrizionista.eu/?p=1712</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni studi realizzati in diverse parti del mondo hanno messo in evidenza un legame tra il consumo di agrumi e la riduzione del rischio di sviluppare alcuni tumori, soprattutto quelli che riguardano l’apparato digestivo, ovvero l’esofago, la bocca, la laringe, la faringe e lo stomaco, dove sono state osservate riduzioni del rischio pari al 40-50%. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1713" title="agrumi3" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi3.jpg" alt="" width="132" height="80" /></a>Alcuni studi realizzati in diverse parti del mondo hanno messo in evidenza un legame tra il consumo di agrumi e la riduzione del rischio di sviluppare alcuni tumori, soprattutto quelli che riguardano l’apparato digestivo, ovvero l’esofago, la bocca, la laringe, la faringe e lo stomaco, dove sono state osservate riduzioni del rischio pari al 40-50%.<span id="more-1712"></span></p>
<p>Ciò nonostante, è probabile che anche altri tipi di tumori possono essere inibiti dagli agrumi, dato che alcuni studi recenti mostrano che i bambini che consumano regolarmente succo d’arancia nei primi anni di vita hanno un rischio ridotto di essere colpiti dalle leucemie.</p>
<p>Questi risultati incoraggianti non sono stati confermati, ma sottolineano ancora l’impatto che la composizione del regime alimentare potrebbe avere sullo sviluppo di alcuni tumori, fin dalla tenera età.</p>
<p>Per molti aspetti, queste osservazioni concordano con i risultati ottenuti in laboratori, dove le componenti principali degli agrumi, i <strong>polifenoli</strong> e i <strong>terpeni</strong>, sono state a più riprese identificate come molecole dotate della capacità di interferire con i processi responsabili dello sviluppo del cancro.</p>
<p>Anche se i meccanismi coinvolti in questi processi restano ancora in larga parte sconosciuti, alcuni dati suggeriscono che i composti fitochimici presenti negli agrumi potrebbero bloccare la crescita dei tumori agendo direttamente sulle cellule tumorali, riducendo la loro capacità di riprodursi.</p>
<p>È quindi probabile che uno dei principali effetti antitumorali degli agrumi sia legato alla loro capacità di modulare il sistema di disintossicazione dalle sostanze cancerogene. L’interazione degli agrumi con questi sistemi è ben illustrato dall’effetto sorprendente che può avere il succo di pompelmo sul metabolismo di certi medicinali.</p>
<p>In effetti, nel corso di uno studio diretto a determinare l’impatto dell’alcol sull’efficacia di un medicinale molto utilizzato per le aritmie cardiache, si è constatato in modo del tutto casuale che il succo di pompelmo, utilizzato per mascherare il gusto dell’alcol, fa raddoppiare la quantità di medicinale nel sangue, aumentando allo stesso tempo i suoi effetti secondari.</p>
<p>Un’azione simile è stato osservata nel caso delle <strong>statine</strong>, i medicinali utilizzati per ridurre il colesterolo nel sangue. Queste osservazioni illustrano come gli agrumi possono modulare i sistemi implicati nel metabolismo delle sostanza estranee all’organismo.</p>
<p>Oggi sappiamo che questi effetti sono in gran parte dovuti a una molecola della classe delle <strong>cumarine</strong>, la <strong>desossibergamottina</strong>, che blocca un enzima del fegato responsabile del metabolismo dei medicinali (il citocromo P4503A4).</p>
<p>Quest’azione delle molecole associate agli agrumi è importante e potrebbe anche confermarsi cruciale nel potenziare le proprietà antitumorali di altri frutti e ortaggi, perché tutte le molecole antitumorali di origine alimentare che abbiamo descritto vengono metabolizzate ed eliminate dal nostro organismo tramite gli stessi sistemi enzimatici che sono implicati nel metabolismo dei medicinali.</p>
<p>In altre parole, l’inibizione di questi sistemi da parte delle sostanze fitochimiche degli agrumi ha come conseguenza immediata di ridurre questo metabolismo e quindi aumentare in modo considerevole la concentrazione delle sostanze antitumorali nel sangue, aumentandone allo stesso tempo l’efficacia.</p>
<p>In sintesi, <strong><em>gli agrumi non devono essere considerati solo come un’eccellente fonte di vitamina C, ma anche come alimenti in grado di apportare al’organismo numerose sostanze fitochimiche antitumorali. </em></strong></p>
<p>Queste sostanze potrebbero non solo agire direttamente sulle cellule tumorali e quindi prevenirne lo sviluppo, ma svolgere anche un’azione antiinfiammatoria e modificare l’assorbimento e l’eliminazione di molte sostanze.</p>
<p>Il consumo quotidiano di agrumi, sotto forma di frutto intero o di succo, rappresenta dunque un modo semplice ed efficace per aggiungere ”una scorza di freschezza” a un regime di prevenzione dei tumori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/18/prevenzione-il-nutrizionista-e-le-proprieta-antitumorali-degli-agrumi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prevenzione: &#8220;il nutrizionista&#8221; si spende sui principali agrumi</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/17/prevenzione-il-nutrizionista-si-spende-sui-principali-agrumi.html</link>
		<comments>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/17/prevenzione-il-nutrizionista-si-spende-sui-principali-agrumi.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 05:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[arancia]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[mandarino]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[pompelmo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione cancro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilnutrizionista.eu/?p=1660</guid>
		<description><![CDATA[Immaginando di andare dal nostro fruttivendolo di fiducia, al banco della frutta, ci imbattiamo nei principali agrumi: &#8220;il nutrizionista&#8221; ne descrive le curiosità e proprietà L’arancia (Citrus sinensis) Anche se questo frutto è originario della Cina, la parola “arancia” sembra provenire dall’arabo narandj, a sua volta derivato dal sanscrito nagarunga, che significa “frutto amato dagli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1661" title="agrumi2" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi2.jpg" alt="" width="133" height="102" /></a>Immaginando di andare dal nostro fruttivendolo di fiducia, al banco della frutta, ci imbattiamo nei principali agrumi: &#8220;il nutrizionista&#8221; ne descrive le curiosità e proprietà<span id="more-1660"></span></p>
<p><strong>L’arancia (<em>Citrus sinensis</em>)</strong></p>
<p>Anche se questo frutto è originario della Cina, la parola “arancia” sembra provenire dall’arabo <strong>narandj</strong>, a sua volta derivato dal sanscrito <strong>nagarunga</strong>, che significa “frutto amato dagli elefanti”.</p>
<p>Le arance dolci sono state introdotte in Occidente nel XV secolo dai portoghesi, che hanno saputo sviluppare in modo sapiente la coltivazione di questo frutto e hanno quindi contribuito in modo significativo alla loro diffusione.</p>
<p>Fu Cristoforo Colombo a importare dopo il suo secondo viaggio i semi che dettero origine alla coltivazione delle arance in America. Luigi XIV, che amava le arance tanto quanto le fragole, fece erigere le famosissime <strong>orangeries</strong> di Versailles.</p>
<p>Ancora considerato un alimento di lusso all’inizio del secolo scorso, l’arancio è diventato, dopo la seconda guerra mondiale, l’agrume più consumato del pianeta, e rappresenta fino al 70% della produzione mondiale di questi frutti.</p>
<p><strong>Il pompelmo (<em>Citrus paradisi Macfadyen</em>)  </strong></p>
<p>Il pompelmo che conosciamo oggi è in effetti una varietà ottenuta dall’incrocio tra l’arancia e …il pompelmo!!!</p>
<p>Il pompelmo vero e proprio (<em>C. grandis</em>) fa risalire il suo nome all’olandese <strong>pomplemoes</strong>, che significa “grosso limone”, denominazione che fu attribuita a questo frutto portato dalla Malesia dagli olandesi nel XVII secolo.</p>
<p><strong>Il limone (<em>Citrus limon</em>)</strong></p>
<p>Probabilmente originario della Cina e dell’India, in prossimità dell’Himalaya, il limone è stato introdotto in Europa nel XII secolo da parte degli arabi. Non è da confondere con il cedro, frutto importato nel Mediterraneo da Alessandro il Grande e che, secondo gli scritti di Teofrasto, Democrito e Virgilio, veniva utilizzato di frequente come antidoto ai veleni.</p>
<p>Il limone si diffuse rapidamente come rimedio contro lo scorbuto, ma è solo nel XV secolo che entra a far parte delle abitudini alimentari europee.</p>
<p>Nonostante l’aspetto e l’uso in cucina simili, il limone o lime (Citrus aurantifolia) è una specie botanica diversa, originaria della Malesia e che necessita di un clima più tropicale rispetto al limone.</p>
<p><strong>Il mandarino (<em>Citrus reticula</em>)  </strong></p>
<p>Il mandarino, il cui nome proviene senza dubbio dalla somiglianza del suo colore a quello delle tuniche di seta dei mandarini cinesi, è anch’esso originario del Sud-Est asiatico e probabilmente è stato coltivato 2500 anni fa in Cina.</p>
<p>Arrivato lungo le coste del Mediterraneo a partire dal XIX secolo, è diventato sempre più popolare da quando nel 1902 è stato sviluppato il suo celebre ibrido, la clementina.</p>
<p>Oggi i mandarini e le clementine rappresentano il 10% di tutti gli agrumi prodotti nel mondo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/17/prevenzione-il-nutrizionista-si-spende-sui-principali-agrumi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prevenzione: &#8220;il nutrizionista&#8221; allerta delle sostanze fitochimiche degli agrumi</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/16/prevenzione-il-nutrizionista-allerta-delle-sostanze-fitochimiche-degli-agrumi.html</link>
		<comments>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/16/prevenzione-il-nutrizionista-allerta-delle-sostanze-fitochimiche-degli-agrumi.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 04:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[esperidi]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[polifenoli]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione cancro]]></category>
		<category><![CDATA[sostanza fitochimiche]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina C]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina P]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilnutrizionista.eu/?p=1648</guid>
		<description><![CDATA[Oltre a rappresentare una fonte abbondante di vitamina C, gli agrumi contengono numerose sostanze fitochimiche, responsabili degli effetti antitumorali di questi frutti&#8230;.alla luce di quanto detto,&#8221;il nutrizionista&#8221; pensa che&#8230;che dovremmo modificare un classico detto:&#8221; una mela al giorno..ed affiancarlo&#8230;una mela ed un arancio al giorno, toglie il medico di torno&#8221; Per esempio, un’arancia contiene quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1649" title="agrumi1" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi1.jpg" alt="" width="124" height="85" /></a>Oltre a rappresentare una fonte abbondante di vitamina C, gli agrumi contengono numerose sostanze fitochimiche, responsabili degli effetti antitumorali di questi frutti&#8230;.alla luce di quanto detto,&#8221;il nutrizionista&#8221; pensa che&#8230;che dovremmo modificare un classico detto:&#8221; una mela al giorno..ed affiancarlo&#8230;una mela ed un arancio al giorno, toglie il medico di torno&#8221;<span id="more-1648"></span></p>
<p>Per esempio, un’arancia contiene quasi 200 sostanze diverse, tra cui una sessantina di polifenoli, oltre a molti membri di una classe di molecole molto profumate, i terpeni.</p>
<p>Gli agrumi sono i soli vegetali che contengono quantità importanti di un gruppo di polifenoli chiamati<strong> flavanoni</strong>, molecole che conferiscono le proprietà antiscorbuto associate da tempo a questi frutti. Una di queste molecole, l’<strong>esperidina</strong>, era chiamata anticamente <strong>vitamina P</strong> (come permeabilità), perché permetteva di conservare integri i vasi sanguigni, aumentandone il tono e riducendone appunto la permeabilità.</p>
<p>Poiché i processi infiammatori sono associati a un aumento della permeabilità dei vaasi sanguigni, questo effetto dei polifenoli associati agli agrumi li rende dunque molecole antiinfiammatorie, caratteristica che può contribuire alla prevenzione del cancro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/16/prevenzione-il-nutrizionista-allerta-delle-sostanze-fitochimiche-degli-agrumi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prevenzione: &#8220;il nutrizionista&#8221; spreme gli agrumi</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/15/prevenzione-il-nutrizionista-spreme-gli-agrumi.html</link>
		<comments>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/15/prevenzione-il-nutrizionista-spreme-gli-agrumi.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 06:27:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[arancr]]></category>
		<category><![CDATA[citrus]]></category>
		<category><![CDATA[esperidi]]></category>
		<category><![CDATA[limoni]]></category>
		<category><![CDATA[mandarini]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>
		<category><![CDATA[pompelmi]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione cancro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilnutrizionista.eu/?p=1639</guid>
		<description><![CDATA[Il termine “agrume”, dal latino agrume, che significa agro, indica alcuni frutti che appartengono al genere Citrus, come i limoni, le arance, i pompelmi e i mandarini. Dal punto di vista botanico, gli agrumi sono anche noti con il nome di esperidi, in riferimento all’undicesima fatica di Ercole, durante la quale il semidio riuscì a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1640" title="agrumi" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/agrumi.jpg" alt="" width="96" height="96" /></a>Il termine “agrume”, dal latino agrume, che significa agro, indica alcuni frutti che appartengono al genere <em>Citrus</em>, come i limoni, le arance, i pompelmi e i mandarini.<span id="more-1639"></span></p>
<p>Dal punto di vista botanico, gli agrumi sono anche noti con il nome di <strong>esperidi</strong>, in riferimento all’undicesima fatica di Ercole, durante la quale il semidio riuscì a cogliere le mele d’oro nel giardino custodito dalle ninfe Esperidi.</p>
<p>Il termine esperidi, in ogni caso, oggi viene usato soprattutto nell’arte profumiera, per indicare gli oli essenziali ottenuti a partire dalle piante del genere <em>Citrus.</em></p>
<p>Tutti gli agrumi provengono dall’Asia, in particolare dall’India e dalla Cina, dove erano coltivati già 3000 anni fa. Bisogna, quindi, attendere la scoperta del continente asiatico da parte degli esploratori per assistere all’arrivo dei primi agrumi in Occidente: l’importazione del cedro (<em>Citrus Medica</em>) a opera di Alessandro il Grande nel IV secolo a.C., dell’arancia amara da parte degli arabi all’inizio della nostra era e, molto più tardi, la coltivazione dei limoni in Spagna nel XII secolo, degli aranci in Portogallo nel XV secolo e, ancor più recentemente, dei mandarini in Provenza e Africa del Nord nel XIX secolo.</p>
<p>A lungo considerati come frutti esotici, gli agrumi oggi fanno parte del regime alimentare della maggior parte dei Paesi, con un miliardo di piante coltivate nel mondo, che producono quasi 100 milioni di tonnellate di frutto all’anno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/06/15/prevenzione-il-nutrizionista-spreme-gli-agrumi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

