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	<title>Nutrizionista &#187; polline</title>
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		<title>Complementi alimentari: il polline, dosaggio e durata&#8230;consigli de &#8220;il nutrizionista&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 04:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Poiché ognuno reagisce in modo diverso al polline, è necessario trovare il dosaggio che si addice di più al singolo individuo: &#8220;il nutrizionista&#8221; consiglia 2-3 cucchiaini colmi costituiscono la dose quotidiana di un adulto. Tuttavia, si ottengono ottimi risultati anche a una somministrazione quotidiana di un cucchiaino soltanto (6 g ). Le dosi più abbondanti, indicate per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/polline-3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1517" title="polline 3" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/polline-3.jpg" alt="" width="144" height="92" /></a>Poiché ognuno reagisce in modo diverso al polline, è necessario trovare il dosaggio che si addice di più al singolo individuo: &#8220;il nutrizionista&#8221; consiglia 2-3 cucchiaini colmi costituiscono la dose quotidiana di un adulto.<span id="more-1514"></span></p>
<p>Tuttavia, si ottengono ottimi risultati anche a una somministrazione quotidiana di un cucchiaino soltanto (6 g ). Le dosi più abbondanti, indicate per le cure d’urto, sono nell’ordine di 5-7 cucchiaini colmi.</p>
<p>Quando la quantità di polline consumato è modesta, può essere assunta in una sola volta. In caso contrario, è preferibile frazionare le somministrazioni nel corso della giornata.</p>
<p>Allo scopo di favorirne l’assimilazione, bisogna prendere il polline a digiuno, prima dei pasti, è preferibile inoltre ridurne in polvere i granuli. Vi sono vari modi per eseguire questa operazione: il più semplice è masticare bene il polline per ridurlo in poltiglia che si deglutirà con un po’  d’acqua.</p>
<p>A causa del suo potere particolare alcuni preferiscono mescolare il polline con una bevanda: la dose di polline viene messa in un bicchiere d’acqua, latte, succo di frutta o centrifugato di verdura. Dopo pochi minuti, il polline sarà disciolto; si mescola energicamente il composto aggiungendo un po’ di miele, se necessario, e lo si beve.</p>
<p>In caso di irritabilità del tubo digerente, può succedere che il polline provochi qualche disturbo dovuto in genere ai granuli non disciolti correttamente, a un dosaggio troppo elevato oppure a un pasto troppo leggero dopo l’ingestione del polline.</p>
<p><strong><em>Durata </em></strong></p>
<p>Le cure di polline durano da uno a tre mesi. Possono essere più lunghe o più corte, secondo i bisogni. Più sono durature, più il dosaggio può essere ridotto (dose di mantenimento). È utile ripetere la cura più volte in un anno.</p>
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		<title>Complementi alimentari: il polline, preparazione</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 06:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Poiché le api tendono a bottinare sempre lo stesso tipo di fiori durante ogni uscita e ogni fiore produce un polline di un colore particolare, il gomitolo che ne risulta avrà un colore di volta in volta diverso. Di conseguenza, si trovano aggregati di polline di svariati colori che vanno dal bianco al nero passando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/polline2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1503" title="polline2" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/polline2.jpg" alt="" width="105" height="108" /></a>Poiché le api tendono a bottinare sempre lo stesso tipo di fiori durante ogni uscita e ogni fiore produce un polline di un colore particolare, il gomitolo che ne risulta avrà un colore di volta in volta diverso.<span id="more-1502"></span></p>
<p>Di conseguenza, si trovano aggregati di polline di svariati colori che vanno dal bianco al nero passando per il beige, il giallo, l’arancione e il marrone.</p>
<p>Più i colori sono vari, più le tipologie di polline consumate sono diverse e più l’effetto terapeutico sarà efficace poiché risulterà dalla somma di proprietà differenti.</p>
<p>Più spesso i gomitoli di polline sono venduti allo stato naturale in vasetti più o meno grandi a chiusura ermetica al fine di evitare la degradazione da parte dell’umidità.</p>
<p>Per facilitare il trattamento, il polline è disponibile anche in perle o in compresse.</p>
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		<title>Complementi alimentari: il polline, controindicazioni</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 07:44:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il polline non ha controindicazioni note. L’obesità e il raffreddore da fieno sono talvolta indicati come controindicazioni possibili. Che cosa c’è di vero? Quando il polline fa aumentare di peso nei soggetti troppo magri è perché stimola e sostiene il metabolismo in generale. La stimolazione favorisce l’assimilazione carente, ma la situazione è diversa negli obesi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/soia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1499" title="soia" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/06/soia.jpg" alt="" width="113" height="113" /></a>Il polline non ha controindicazioni note. L’obesità e il raffreddore da fieno sono talvolta indicati come controindicazioni possibili. Che cosa c’è di vero?<span id="more-1498"></span></p>
<p>Quando il polline fa aumentare di peso nei soggetti troppo magri è perché stimola e sostiene il metabolismo in generale. La stimolazione favorisce l’assimilazione carente, ma la situazione è diversa negli obesi.</p>
<p>In questo caso a venire stimolati saranno il metabolismo e i processi di eliminazione insufficienti e il risultato sarà una perdita di peso.</p>
<p>Per quanto riguarda il raffreddore da fieno, molti sono guariti dall’allergia dopo essersi sottoposti a cure di polline. Ovviamente, sono state prese tutte le precauzioni necessarie per non respirare le polveri del polline durante l’assunzione.</p>
<p>La guarigione si spiega per il fatto che diminuendo la sensibilità delle mucose, rafforzando il lavoro delle ghiandole surrenali e correggendo le diverse carenze, il polline rende più resistenti agli allergeni.</p>
<p>È tuttavia importante notare che, a causa della loro ipersensibilità, vi sono soggetti che reagiscono male anche al polline assunto in perle, senza respirare le polveri. Le reazioni allergiche non si verificano solo a carico delle vie respiratorie, ma possono manifestarsi anche a carico del tubo digerente.</p>
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		<title>Complementi alimentari: il polline, indicazioni</title>
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		<pubDate>Fri, 28 May 2010 14:27:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anemia Grazie al ferro, al rame e alle vitamine B12 ed E, il polline svolge un’azione positiva sulla rigenerazione del sangue in genere e sulle anemie in particolare. Arteriosclerosi I micronutrienti contenuti nel polline stimolano la depurazione del sangue da parte del fegato e fanno diminuire il livello di colesterolo, riducendo così il rischio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1491" title="polline" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline4.jpg" alt="" width="108" height="76" /></a></strong></p>
<ul>
<li><strong>Anemia</strong></li>
</ul>
<p>Grazie al ferro, al rame e alle vitamine B12 ed E, il polline svolge un’azione positiva sulla rigenerazione del sangue in genere e sulle anemie in particolare.<span id="more-1490"></span></p>
<ul>
<li><strong>Arteriosclerosi</strong></li>
</ul>
<p>I micronutrienti contenuti nel polline stimolano la depurazione del sangue da parte del fegato e fanno diminuire il livello di colesterolo, riducendo così il rischio di formazione dei depositi sulle pareti dei vasi sanguigni.</p>
<ul>
<li><strong>Astenia</strong></li>
</ul>
<p>Rimediare alla mancanza di energia è una delle maggiori indicazioni del polline. Per la sua ricchezza di nutrimenti, ripristina le forze e dà tono a coloro che sono affaticati, a prescindere dai motivi del loro stato (malattia, stress, preoccupazioni, malnutrizione etc).</p>
<ul>
<li><strong>Capillari (fragilità)</strong></li>
</ul>
<p>In coloro che soffrono di carenze i capillari diventano fragili e si rompono facilmente, soprattutto a livello delle gambe, causando piccoli ematomi visibili sulla superficie della pelle. Il polline assunto regolarmente può rimediare a questo problema grazie alla sua azione tonificante sui vasi sanguigni.</p>
<ul>
<li><strong>Colite</strong></li>
</ul>
<p>Il polline svolge un’azione benefica in caso di colite perché rafforza le mucose del tubo digerente. Inoltre, regolarizzando il lavoro degli organi digestivi, diminuisce la fermentazione e la putrefazione intestinali, grandi produttrici delle scorie irritanti e aggressive per le mucose.</p>
<ul>
<li><strong>Depressione</strong></li>
</ul>
<p>Chi soffre di depressione ha ritrovato energia e gioia di vivere grazie alle cure a base di polline, talvolta in modo straordinariamente rapido.</p>
<ul>
<li><strong>Diabete</strong></li>
</ul>
<p>Il lavoro del pancreas e l’utilizzo degli zuccheri da parte dell’organismo sono favoriti dai numerosi nutrienti del polline.</p>
<ul>
<li><strong>Dimagrimento</strong></li>
</ul>
<p>Stimolando il metabolismo, il polline favorisce la digestione e l’assimilazione  delle sostanze nutritive e quindi l’aumento di peso in coloro che sono dimagriti a causa della malattia o del sovraffaticamento fisico e psichico.</p>
<ul>
<li><strong>Disturbi della termoregolazione</strong></li>
</ul>
<p>La rivitalizzazione generalizzata e il miglioramento della circolazione conseguenti a una cura di polline permettono al sangue i irrorare ogni parte del corpo, comprese le aree più superficiali. La tendenza ad avere sempre freddo ne risulta alleviata.</p>
<ul>
<li><strong>Eczemi</strong></li>
</ul>
<p>Le malattie della pelle sono molto spesso collegate a una quantità eccessiva di tossine che l’organismo tenta di eliminare per via cutanea. Stimolando l’azione detossificante del fegato e favorendo l’eliminazione intestinale di tossine, il polline si dimostra particolarmente utile per curare gli eczemi.</p>
<ul>
<li><strong>Influenza</strong></li>
</ul>
<p>Il polline rafforza il sistema immunitario e aumenta le capacità di difesa in presenza di infezioni in genere. Può essere assunto con  buoni risultati a titolo preventivo per difendersi dall’influenza, ma anche per combattere l’astenia che ne consegue.</p>
<ul>
<li><strong>Occhi</strong></li>
</ul>
<p>Il polline svolge un’azione particolarmente benefica sull’affaticamento della vista. Allevia i disturbi dovuti a una sollecitazione troppo importante degli occhi da parte degli schermi del computer o della televisione.</p>
<ul>
<li><strong>Prostata</strong></li>
</ul>
<p>Il polline si è dimostrato efficace nelle malattie della prostata. Attenua o elimina l’insieme dei disturbi sgradevoli legati alla disfunzione di quest’organo.</p>
<ul>
<li><strong>Reumatismi</strong></li>
</ul>
<p>I reumatismi sono causati non tanto dall’usura quanto dall’accumulo di scorie e residui metabolici nelle articolazioni. L’azione disintossicante del polline decongestiona le capsule auricolari, stimola la rigenerazione delle cartilagini e delle ossa e spesso allieva i sintomi dolorosi.</p>
<ul>
<li><strong>Stipsi</strong></li>
</ul>
<p>Il polline si dimostra spesso efficace per curare la stipsi. Malgrado le sue proprietà tonificanti, stimola l’intestino pigro in modo dolce e non irritante.</p>
<ul>
<li><strong>Varici</strong></li>
</ul>
<p>Grazie alle sue vitamine, in particolare la vitamina A, la vitamina  C e la vitamina  E, il polline tonifica i vasi sanguigni e li rende resistenti.</p>
<p>Favorisce anceh la circolazione ematica sostenendo ikl cuore nel suo lavoro e contrastando l’addensamento del sangue imputabile al colesterolo e agli acidi grassi saturi.</p>
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		<title>Complementi alimentari: il polline, sali minerali e oligoelementi&#8230;</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/05/26/complementi-alimentari-il-polline-sali-minerali-oligoelementi.html</link>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 14:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sebbene il contenuto di sali minerali e oligoelementi sia meno importante e variato rispetto a quello di vitamine, il polline ne è una fonte non trascurabile. I sali minerali più rappresentati sono: potassio, calcio, magnesio, fosforo e silicio, ferro, manganese, zolfo e rame. Il potassio attiva numerosi enzimi. Fondamentale per trasformare il glucosio in energia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1459" title="polline" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline3.jpg" alt="" width="112" height="95" /></a></p>
<p>Sebbene il contenuto di sali minerali e oligoelementi sia meno importante e variato rispetto a quello di vitamine, il polline ne è una fonte non trascurabile.<span id="more-1458"></span></p>
<p>I sali minerali più rappresentati sono: <strong>potassio</strong>, <strong>calcio</strong>, <strong>magnesio</strong>, <strong>fosforo</strong> e <strong>silicio</strong>, <strong>ferro</strong>, <strong>manganese</strong>,<strong> zolfo</strong> e <strong>rame.</strong></p>
<p>Il <strong>potassio</strong> attiva numerosi enzimi. Fondamentale per trasformare il glucosio in energia, regola anche il contenuto di acqua dell’organismo e gli scambi cellulari.</p>
<p>Il<strong> calcio</strong> e il <strong>fosforo </strong>partecipano congiuntamente alla formazione dello scheletro e al buon funzionamento del sistema nervoso. Il fosforo è anche un elemento importante del sangue e del midollo osseo.</p>
<p>Il <strong>magnesio</strong> svolge un’azione tonificante sul sistema nervoso. Stimola le difese dell’organismo, sostiene le contrazioni dei muscoli ed è necessario per la sintesi degli aminoacidi. Una carenza di magnesio rende stanchi, irritabili e meno resistenti dal punto di vista nervoso.</p>
<p>Il <strong>silicio</strong> è un sale minerale indispensabile per la crescita e la formazione dei tessuti: ossa, pelle, capelli, unghie e mucose. In caso di carenza, le membrane del sistema respiratorio, per esempio, si indeboliscono e le malattie infettive si sviluppano con maggiore facilità.</p>
<p>Il<strong> ferro</strong> è necessario per il trasporto dell’ossigeno, la formazione del sangue e la difesa degli organi.</p>
<p>Il <strong>manganese</strong> attiva un buon numero di enzimi. Protegge le membrane cellulari e lo scambio di messaggi a livello cerebrale.</p>
<p>Il buon funzionamento del fegato dipende dallo <strong>zolfo</strong>, che partecipa anche alla rigenerazione dei tessuti organici.</p>
<p>Il <strong>rame</strong> rafforza il sistema immunitario e favorisce l’utilizzo della vitamina C e del ferro da parte dell’organismo.</p>
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		<title>Complementi alimentari: il polline, le vitamine&#8230;il nutrizionista sbalordito&#8230;</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/05/25/complementi-alimentari-il-polline-il-nutrizionista-sbalordito.html</link>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 16:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Complementi alimentari]]></category>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;informare scrivendo, &#8220;il nutrizionista&#8221; rimane esso stesso meravigliosamente stupito della ricchezza contenuta in queste sferette miscroscopiche&#8230;Il polline ha un contenuto di vitamine assolutamente straordinario poiché le contiene tutte, eccetto la vitamina F e B4. Il polline apporta vitamina C in quantità molto abbondanti: fino a 6 g per 100 g. Questa sostanza chimica aiuta l’organismo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1447" title="polline" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline1.jpg" alt="" width="119" height="106" /></a>Nell&#8217;informare scrivendo, &#8220;il nutrizionista&#8221; rimane esso stesso meravigliosamente stupito della ricchezza contenuta in queste sferette miscroscopiche&#8230;Il polline ha un contenuto di vitamine assolutamente straordinario poiché le contiene tutte, eccetto la vitamina F e B4.<span id="more-1446"></span></p>
<p>Il polline apporta <strong>vitamina C</strong> in quantità molto abbondanti: fino a 6 g per 100 g.</p>
<p>Questa sostanza chimica aiuta l’organismo a combattere le infezioni e lo stress. Partecipa alla neutralizzazione e alla degradazione delle scorie e delle tossine; conferisce resistenza alle mucose e ai capillari sanguigni. Inoltre la sua presenza è indispensabile all’elaborazione degli ormoni surrenali (cortisone, adrenalina etc) che rafforzano le difese organiche e calmano le infiammazioni.</p>
<p>Fatta eccezione per la B4, il polline apporta tutte le <strong>vitamine del gruppo B</strong>, compresa la <strong>vitamina B12</strong> le cui fonti sono rare.</p>
<p>La <strong>niacina</strong> (o nicotinammide) è presente in grande quantità: il suo contenuto può raggiungere 2 g per 100 g di polline.</p>
<p>Svolge un ruolo importante nella respirazione cellulare, nella produzione di ormoni e apporta forza ed equilibrio al sistema nervoso.</p>
<p>Le vitamine del gruppo B agiscono in tutte le funzioni organiche e cellulari. Sono quindi indispensabili per il metabolismo in genere. In caso di carenza la produzione energetica è meno efficace, il tono muscolare diminuisce , il sistema nervoso si indebolisce e la pelle perde morbidezza e resistenza.</p>
<p>La <strong>vitamina D</strong> presente nel polline è fondamentale per l’assimilazione e il fissaggio del calcio, quindi per la formazione e lo sviluppo dello scheletro.</p>
<p>Il polline apporta anche <strong>vitamina E</strong> che ha un’azione tonificante su muscoli e cuore. Favorisce l’ossigenazione dei tessuti e protegge le sostanze fragili, vitamine e ormoni, dal rischio di distruzione per ossidazione. La sua carenza provoca sterilità e problemi mestruali, oltre ad aumentare il rischio di formazione di coaguli nel sangue (trombosi, infarto etc).</p>
<p>La <strong>vitamina A</strong> si trova sempre sotto forma di carotene o provitamina A. Insieme alla C, combatte le infezioni ed è necessaria per mantenere sane e resistenti pelle e mucose; ma è importante anche per gli occhi e la vista, la crescita dei tessuti e dello scheletro, il buon funzionamento dell’ipofisi, ghiandola endocrina che coordina ed orchestra tutte le secrezioni ormonali.</p>
<p>La sua carenza provoca malattie cutanee e rallenta il processo di cicatrizzazione.</p>
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		<title>Complementi alimentari: il polline, composizione&#8230;il nutrizionista generalizza</title>
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		<pubDate>Sat, 22 May 2010 06:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Complementi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[polline]]></category>
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		<description><![CDATA[La composizione del polline descritta in queste righe è puramente indicativa poiché ogni pianta ne produce un tipo specifico con caratteristiche peculiari. Voglia &#8220;il nutrizionista&#8221; generalizzare su di un argomento il cui contenuto è legato a molte variabili&#8230; Le api raccolgono il polline da una grande varietà di fiori; quello utilizzato come complemento alimentare è una miscela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1403" title="polline2" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline2.jpg" alt="" width="137" height="92" /></a>La composizione del polline descritta in queste righe è puramente indicativa poiché ogni pianta ne produce un tipo specifico con caratteristiche peculiari. Voglia &#8220;il nutrizionista&#8221; generalizzare su di un argomento il cui contenuto è legato a molte variabili&#8230;<span id="more-1402"></span></p>
<p>Le api raccolgono il polline da una grande varietà di fiori; quello utilizzato come complemento alimentare è una miscela e per questo motivo viene chiamato “polline di fiori”.</p>
<p>Il polline di fiori è composto dal 35% di <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/2010/01/25/le-proteine.html"><span style="color: #0000ff;">proteine</span></a><span style="color: #0000ff;"> </span>e possiede gli otto aminoacidi essenziali per l’uomo. Tra questi, uno è presente in quantità particolarmente elevate: la <strong>metionina</strong> (3.5 g per 100 g di polline).</p>
<p>Oltre al suo ruolo strutturale, la metionina possiede proprietà antitossiche a livello epatico: neutralizza ed elimina tossine e scorie nocive.</p>
<p>Il contenuto elevato di <strong>metionina</strong> fa del polline un potente agente disintossicante, utilizzato nelle malattie croniche e tutte le volte che l’organismo è sovraccarico di scorie.</p>
<p>Oltre agli otto aminoacidi essenziali, il polline possiede tutti gli altri aminoacidi che l’organismo è in grado di produrre in caso di bisogno; ma il fatto di riceverli già pronti è vantaggioso.</p>
<p>Il polline contiene anche circa il 35% di glucidi che, associati a tutte le sue vitamine e oligoelementi, ne fanno uno dei <a href="http://www.ilnutrizionista.eu/category/complementi-alimentari">complementi alimentari  </a>molto energetici. Le sostanze grasse, invece, non sono presenti che in misura minima (5% in media).</p>
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		<title>Complementi alimentari: il polline</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 05:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Complementi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[polline]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte resto sgomento in riferimento al meraviglioso spettacolo che la natura ci riserba non sono in senso estetico ma soprattutto in termini di &#8220;potenzialità&#8221; e quanto noi invece ci impegniamo a distruggerla&#8230;&#8221;il nutrizionista&#8221; rileva le propretà di una particella microscopica&#8230;il polline.  Le proprietà curative e rivitalizzanti del polline sono state scoperte dagli apicoltori: anno dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1394" title="polline" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/05/polline.jpg" alt="" width="112" height="112" /></a>A volte resto sgomento in riferimento al meraviglioso spettacolo che la natura ci riserba non sono in senso estetico ma soprattutto in termini di &#8220;potenzialità&#8221; e quanto noi invece ci impegniamo a distruggerla&#8230;&#8221;il nutrizionista&#8221; rileva le propretà di una particella microscopica&#8230;il polline.  <span id="more-1393"></span>Le proprietà curative e rivitalizzanti del polline sono state scoperte dagli apicoltori: anno dopo anno le api degli alveari che fanno abbondanti riserve di polline si dimostrano più sane, più vigorose e meno soggette a malattie di quelle che ne fanno di meno.</p>
<p>A partire da questa constatazione gli apicoltori iniziarono a mangiare il polline per capire se avesse effetti benefici anche sull’uomo.</p>
<p>I risultati  furono positivi. A partire da quel momento e per i secoli a seguire, questo complemento alimentare è entrato di diritto nella medicina popolare.</p>
<p>Il polline è il seme maschio dei fiori. È visibile nel calice e ha l’aspetto di una fine polvere colorata che ricopre la sommità degli stami.</p>
<p>Le api o il vento lo trasportano da un fiore all’altro permettendo la fecondazione delle piante.</p>
<p>Esistono numerosi tipi di polline, uno per ogni tipo di fiore: ognuno è riconoscibile dalla forma e dal colore dei suoi grani, che in genere sono molto piccoli e misurano soltanto pochi micron, vale a dire qualche millesimo di millimetro (in media da 20 a 40 micron).</p>
<p>Le api sono note soprattutto per raccogliere nettare e produrre miele. In realtà raccolgono molto più polline. Ogni alveare ne immagazzina da 30 a 40 kg all’anno, mentre la raccolta annuale di nettare varia da 18 a 21 kg, che produrrà, dopo kla trasformazione, da 6 a 7 kg di miele.</p>
<p>Il polline è importante per le api poiché, contrariamente a ciò che si crede, è l’alimento base delle api. Mescolato con miele e acqua costituisce la miscela di cui questi insetti si nutrono per tutta la vita, fatta eccezione per i primi due o tre giorni di vita, quando ricevono pappa reale.</p>
<p>Le api sono attrezzate per raccogliere il polline. Le zampe del terzo paio posteriore possiedono i tre elementi necessari per la raccolta: <strong>spazzola</strong>,<strong> sperone</strong>,<strong> cestello</strong> (uno per ogni zampa).</p>
<p>La <strong>spazzola</strong> è costituita da una decina di file traversali di peli sui quali si attaccano i grani di polline quando l’ape bottina di fiore in fiore.</p>
<p>Lo <strong>sperone</strong> è una parte della zampa con il quale l’ape prima “liscia” i peli della spazzola per raccogliere i grani di polline dispersi su tutta la superficie, e poi li spinge nei cestelli.</p>
<p>Quest’ultimo è una specie di ricettacolo fissato sulla parte esterna della tibia nel quale, aiutandosi con secrezioni salivari e un po’ di nettare, l’ape incolla insieme i piccoli grani di polline per formare delle palline dal diametro di 2-3 mm e dal peso di 78 mg.</p>
<p>Ognuno di questi ammassi contiene circa un milione di grani. È simile a una palla giallastra e si trova sulle zampe posteriori delle api.</p>
<p>I due gomitoli sono trasportati all’alveare dove serviranno per confezionare il miscuglio alimentare o per costruire le provviste per l’inverno. Le api magazziniere sono responsabili dello stoccaggio dei granuli di polline assemblati; ne depositano una ventina in un alveolo e li pressano spingendoli con la testa.</p>
<p>Il polline utilizzato come complemento alimentare non è quello depositato negli alveoli, ma quello raccolto all’entrata dell’alveare.</p>
<p>Grazie a un sistema ingegnoso, una trappola per polline, le api che entrano nell’alveare vengono derubate dai due gomitoli contenuti nei cestelli; il polline cade in un cassetto situato sottola trappola.</p>
<p>Il cassetto viene svuotato a giorni alterni e i gomitoli devono essere essiccati per facilitarne la conservazione. Poiché il polline è indispensabile per l’alimentazione delle api e la sopravvivenza degli alveari, i prelievi sono molto modesti e non superano il 5-10% del raccolto totale.</p>
<p>In questo alimento di base delle api e semente contenente tutti gli elementi indispensabili per la formazione e la crescita di una pianta, il polline è particolarmente ricco di elementi nutritivi.</p>
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