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	<title>Nutrizionista &#187; alghe marine</title>
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	<description>Nutrizionista</description>
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		<title>Le alghe: controindicazioni</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 05:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le alghe controindicate per i soggetti sensibili allo iodio e per coloro che soffrono di ipertiroidismo. Sono in genere persone particolarmente nervose il cui metabolismo basale, gia piuttosto veloce rispetto alla media, viene ulteriormente accelerato dallo iodio. I segni di un’intolleranza a questo elemento si manifestano velocemente, subito dopo la somministrazione delle alghe; palpitazioni, agitazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/04/contro.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-694" title="contro" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/04/contro.jpg" alt="" width="74" height="84" /></a>Le alghe controindicate per i soggetti sensibili allo iodio e per coloro che soffrono di ipertiroidismo. Sono in genere persone particolarmente nervose il cui metabolismo basale, gia piuttosto veloce rispetto alla media, viene ulteriormente accelerato dallo iodio.<span id="more-728"></span></p>
<p>I segni di un’intolleranza a questo elemento si manifestano velocemente, subito dopo la somministrazione delle alghe; palpitazioni, agitazione, nervosismo, sensazione di pesantezza, a livello della tiroide sudorazione che compare anche a riposo.</p>
<p>La quantità di sale (cloruro di sodio) consumata giornalmente durante una cura a base di alghe deve essere molto scarsa.</p>
<p>Le piante marine e le alghe sono quindi controindicate solo per chi deve seguire regimi alimentari iposodici molto severi.</p>
<p><strong>Preparazioni</strong></p>
<p>Come complementi alimentari le alghe sono disponibili sotto forma di polvere o di compresse. Le compresse sono in genere più utilizzate poiché permettono di evitare il sapore forte delle alghe.</p>
<p>Le compresse vanno deglutite con un po’ d’acqua prima dei pasti. Quanto alla polvere, viene aggiunta agli alimenti (dopo la cottura) o miscelata con un po’ d’acqua, di succo di frutta o di verdura.</p>
<p><strong>Trattamenti</strong></p>
<p>Per evitare il sovradosaggio di iodio, è necessario seguire scrupolosamente la posologia indicata dal produttore. In genere, si assume una compressa al giorno prima di un pasto, che dovrebbe essere preferibilmente la colazione o il pranzo, poiché se l’assunzione avviene la sera le virtù stimolanti delle alghe potrebbero provocare disturbi del sonno.</p>
<p>Quando la tolleranza allo iodio è buona e in caso di bisogno (ipotiroidismo) si può aumentare la dose a due compresse al giorno.</p>
<p><strong>Durata</strong></p>
<p>Il trattamento in genere dura da uno a tre mesi se si tratta di una cura breve, da tre a quattro mesi per i trattamenti più lunghi.</p>
<p>La terapia può essere ripetuta una o due volte all’anno secondo le necessità.</p>
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		<title>Le alghe: indicazioni</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 05:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per la loro ricchezza di nutrienti, le alghe possono essere utilizzate con successo per quasi tutte le malattie. In pratica le alghe sono particolarmente indicate per i seguenti disturbi: Allergie Il terreno nel quale si sviluppano le allergie è deficitario e ciò rende l’organismo ipersensibile e iperattivo. I nutrienti forniti dalle alghe permettono di rafforzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/04/aaaa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-726" title="aaaa" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/04/aaaa.jpg" alt="" width="126" height="126" /></a>Per la loro ricchezza di nutrienti, le alghe possono essere utilizzate con successo per quasi tutte le malattie. In pratica le alghe sono particolarmente indicate per i seguenti disturbi:<span id="more-725"></span></p>
<ul>
<li><strong>Allergie</strong></li>
</ul>
<p>Il terreno nel quale si sviluppano le allergie è deficitario e ciò rende l’organismo ipersensibile e iperattivo. I nutrienti forniti dalle alghe permettono di rafforzare la resistenza dell’organismo, attenuare la sua sensibilità e regolare le reazioni.</p>
<ul>
<li><strong>Astenia</strong></li>
</ul>
<p>La mancanza di energia, di tono, di spirito d’iniziativa e di gioia di vivere spesso sono sintomi di una mancanza di nutrienti indispensabili per l’organismo.</p>
<p>Colmando le carenze e stimolando il metabolismo con l’apporto di iodio, le alghe risvegliano le funzioni assopite e stimolano l’energia.</p>
<ul>
<li><strong>Cuore e vasi sanguigni</strong></li>
</ul>
<p>L’apporto di vitamine, sali minerali e iodio è indispensabile per tutti i disturbi cardiaci e circolatori: arteriosclerosi, ipercolesterolemia, arterite, varici, infarto, flebiti, cattiva circolazione etc.</p>
<ul>
<li><strong>Demineralizzazione</strong></li>
</ul>
<p>La demineralizzazione è alla base di numerose patologie: disturbi della crescita e delle articolazioni (reumatismi), demineralizzazione dello scheletro durante la terza età o la menopausa, lenta consolidazione delle fratture etc. in questi casi, le alghe possono essere particolarmente benefiche grazie al loro apporto di minerali.</p>
<ul>
<li><strong>Depressione</strong></li>
</ul>
<p>Oltre alle qualità generali di rivitalizzazione, le alghe permettono di curare con successo le depressioni dovute a una carenza di iodio, magnesio e altri minerali essenziali al sistema nervoso.</p>
<ul>
<li><strong>Ipotiroidismo</strong></li>
</ul>
<p>I disturbi correlati all’ipertiroidismo sono dovuti a una carenza di iodio. Come in tutte le malattie da insufficienza alimentare, è possibile intervenire solo apportando la sostanza nutritiva mancante, in questo caso lo iodio, di cui sono ricche le alghe (0.4-1% nella polvere essiccata).</p>
<ul>
<li><strong>Menopausa</strong></li>
</ul>
<p>Le alghe sono indicate durante la menopausa per evitare lo sviluppo del gozzo e la demineralizzazione ossea (osteoporosi).</p>
<ul>
<li><strong>Obesità</strong></li>
</ul>
<p>Accelerando il ritmo del metabolismo le alghe permettono di intensificare la combustione e l’eliminazione dei grassi in eccesso.</p>
<ul>
<li><strong>Reumatismi</strong></li>
</ul>
<p>I bagni d’alghe sono stati utilizzati fin dall’antichità per combattere i reumatismi.</p>
<p>La somministrazione di alghe per via orale permette la rimineralizzazione e la rigenerazione delle articolazioni. Inoltre stimolano l’eliminazione delle scorie che occupano gli spazi articolari e che aggrediscono cartilagini e ossa.</p>
<ul>
<li><strong>Sistema immunitario indebolito</strong></li>
</ul>
<p>I soggetti sensibili alle malattie infettive in genere (raffreddore, bronchite, influenza, cistite etc) o coloro che si ammalano con facilità per altri motivi trarranno benefici dai trattamenti a base di alghe per aumentare la vitalità, regolarizzare la funzionalità degli organi e aumentare le capacità di difesa immunitaria.</p>
<ul>
<li><strong>Stipsi</strong></li>
</ul>
<p>L’azione tonificante delle alghe stimola l’intestino e permette di lottare contro la stipsi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le alghe: composizione, vitamine e sali minerali</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/04/17/le-alghe-composizione-vitamine-e-sali-minerali.html</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 05:11:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Complementi alimentari]]></category>
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		<description><![CDATA[Analizzando la  composizione di due alghe ( Laminaria digitata e Fucus vesiculosus) è molto simile, anche se il contenuto di vitamina C è molto più elevato nella quercia marina, Fucus vesiculosus. Sono costituite per il 57% di glucidi, il 4% di lipidi e il 9% di proteine. Tra gli aminoacidi contenuti nelle  proteine di queste due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-723" title="alga" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/04/alga.jpg" alt="" width="75" height="115" /></p>
<p>Analizzando la  composizione di due alghe ( <em>Laminaria digitata</em> e <em>Fucus vesiculosus</em>) è molto simile, anche se il contenuto di vitamina C è molto più elevato nella quercia marina, <em>Fucus vesiculosus</em>.</p>
<p>Sono costituite per il 57% di glucidi, il 4% di lipidi e il 9% di <a href=" http://www.ilnutrizionista.eu/category/la-chimica-degli-alimenti/proteine-la-chimica-degli-alimenti"><span style="color: #0000ff;">proteine.</span></a><span id="more-722"></span></p>
<p>Tra gli aminoacidi contenuti nelle  proteine di queste due alghe si trovano tutti quelli essenziali, caratteristica che rende queste alghe eccellenti complementi proteici.</p>
<p><strong>Vitamine</strong></p>
<p>Nelle alghe si trovano le principali vitamine necessarie all’uomo: le vitamine A, B1, B2, B6, B12, C, D3, E e la niacina. Le sole sostanze chimiche mancanti sono la vitamina F ed alcune del gruppo B. Questa varietà è straordinaria, ma ciò che stupisce maggiormente è la quantità dei sali minerali presente.</p>
<p><strong>Sali minerali e oligoelementi</strong></p>
<p>Il 20% del peso delle alghe essiccate è costituito da sali minerali. Questa percentuale è sicuramente eccezionale.</p>
<p>In 100 g di alghe sono presenti in ordine decrescente di quantità gli elementi indicati di seguito:</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="163" valign="top">Potassio</td>
<td width="163" valign="top">7.500 mg</td>
<td width="163" valign="top">Sodio</td>
<td width="163" valign="top">5.000 mg</td>
</tr>
<tr>
<td width="163" valign="top">Calcio</td>
<td width="163" valign="top">4.000 mg</td>
<td width="163" valign="top">Cloro</td>
<td width="163" valign="top">2.500 mg</td>
</tr>
<tr>
<td width="163" valign="top">Magnesio</td>
<td width="163" valign="top">2.500 mg</td>
<td width="163" valign="top">Zolfo</td>
<td width="163" valign="top">1.000 mg</td>
</tr>
<tr>
<td width="163" valign="top">Fosforo</td>
<td width="163" valign="top">1.000 mg</td>
<td width="163" valign="top">Iodio</td>
<td width="163" valign="top">700 mg</td>
</tr>
<tr>
<td width="163" valign="top">Ferro</td>
<td width="163" valign="top">600 mg</td>
<td width="163" valign="top">Rame</td>
<td width="163" valign="top">50 mg</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>      </p>
<p>Gli oligoelementi, una trentina, sono (elencati in ordine alfabetico):alluminio, antimonio, argento, arsenico, bario, berillio, bismuto, boro, bromo, cadmio, cerio, cobalto, cromo, fluoro, gallio, germanio, litio, molibdeno, nichel, oro, piombo, rubidio, selenio, silicio, stagno, stronzio, tallio, titanio, vanadio e zinco.</p>
<p>Una tale ricchezza di minerali è estremamente rara e rende le alghe un eccezionale prodotto rimineralizzante.</p>
<p>Essendo consapevoli del ruolo fondamentale degli oligoelementi nel funzionamento degli enzimi, e quindi nelle funzioni organiche, è possibile immaginare in che misura un organismo ammalato o debilitato sarà aiutato e sostenuto dall’apporto di tutti questi elementi.</p>
<p>Le funzioni rallentate vengono riattivate, il metabolismo stimolato e tutto l’organismo rivitalizzato.</p>
<p>Tra i diversi sali minerali che si trovano nelle alghe, uno occupa un posto a parte: lo iodio. Rappresenta infatti un elemento essenziale per il funzionamento della tiroide e per lo sviluppo fisico e intellettuale dell’uomo.</p>
<p>La fonti di iodio sono rare; molte terre coltivabili sono carenti di questo minerale, in particolare alcune zone montuose.</p>
<p>La carenza di iodio si manifesta con segni inconfondibili: il gozzo ed il cretinismo. Per prevenirli in svariati Paesi si è deciso di aggiungere iodio al sale da cucina (sale iodato). Le uniche fonti sicure e abbondati di questo minerale sono i prodotti marini: pesce, sale marino e soprattutto alcune alghe come la laminaria e la quercia marina.</p>
<p>La tiroide controlla la velocità con cui avvengono li scambi metabolici. In caso di carenza, il metabolismo basale, può diminuire notevolmente. Ne deriva un calo della produzione di energia che si manifesta con spossatezza, mancanza di forza e tono che può arrivare fino alla letargia, un rallentamento del polso, ipotensione e aumento del peso corporeo.</p>
<p>Il fabbisogno di iodio è più elevato durante la crescita, la gravidanza e l’allattamento, ma anche durante la menopausa quando il gozzo tende a svilupparsi con facilità.</p>
<p>Se una carenza di iodio è dannosa per la salute, lo è anche un eccesso, che si manifesta con ipertiroidismo e un’accelerazione generalizzata del metabolismo: battito cardiaco più veloce, aumento della pressione, metabolismo accelerato e aumento del fabbisogno di nutrienti. Nervosismo e iperattività sono altri due disturbi caratteristici.</p>
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		<title>Le alghe: che alimento!!!</title>
		<link>http://www.ilnutrizionista.eu/2010/04/16/le-alghe-quante-vitamine.html</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 05:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosario</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre la maggior parte delle piante cresce sulle terre emerse, all&#8217;aria aperta e sotto i raggi diretti del sole, le alghe vivono esclusivamente nell&#8217;acqua e devono captare i raggi solari in profondità (fino a 15 metri circa alle latitudini occidentali). Come tutte le piante, le alghe producono per fotosintesi gran parte dei nutrienti di cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/04/alghe.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-718" title="alghe" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2010/04/alghe.jpg" alt="" width="129" height="89" /></a>Mentre la maggior parte delle piante cresce sulle terre emerse, all&#8217;aria aperta e sotto i raggi diretti del sole, le alghe vivono esclusivamente nell&#8217;acqua e devono captare i raggi solari in profondità (fino a 15 metri circa alle latitudini occidentali).<span id="more-717"></span></p>
<p>Come tutte le piante, le alghe producono per fotosintesi gran parte dei nutrienti di cui hanno bisogno. Questo processo avviene grazie alla clorofilla, che utilizza l&#8217;energia solare per produrre i glucidi a partire dal carbonio. Durante la notte, in assenza di luce, il processo si interrompe e le alghe producono<a class="wp-oembed" href=" http://www.ilnutrizionista.eu/category/la-chimica-degli-alimenti/proteine-la-chimica-degli-alimenti"> proteine </a>a partire dai glucidi e altre sostanze che trovano nell&#8217;acqua.</p>
<p>D&#8217;altronde devono produrre da sole tutte le sostanze organiche (proteine, lipidi e vitamine) di cui hanno bisogno poiché, essendo alla base della catena alimentare, non le ricevono dall&#8217;esterno.</p>
<p>Ne deriva che le alghe possiedono nei loro tessuti quasi tutti i nutrienti necessari alla vita, comprese le sostanze inorganiche, come i sali minerali e gli oligoelementi, presenti nel loro habitat.</p>
<p>Questi ultimi sono presenti in quantità elevate grazie alla capacità delle alghe di concentrarli nei loro tessuti.</p>
<p>L&#8217;ambiente in cui crescono le piante acquatiche è molto più ricco di minerali di qualsiasi altro luogo. Infatti, il mare raccoglie le acque dei fiumi provenienti da tutte le regioni del globo, ricche di sostanze minerali derivanti da tutte le rocce esistenti!</p>
<p>Durante l&#8217;evaporazione, solo l&#8217;acqua si volatilizza:i minerali rimangono nel mare.</p>
<p>L’acqua marina contiene quindi tutte le sostanze minerali esistenti che stanno alla base della composizione della materia (gli elementi della tavola di Mendeleev).</p>
<p>E le alghe assimilano ed incorporano queste sostanze nei loro tessuti, che risultano quindi particolarmente ricchi.</p>
<p>Esistono circa 25.000 specie di alghe, ciascuna con specifiche caratteristiche. Le piante acquatiche più utilizzate come complemento alimentare sono la laminaria e la quercia marina.</p>
<p>La laminaria (Laminaria digitata), o frusta delle streghe, è un’alga bruna lunga da 3 a 4 metri. Molto diffusa lungo le rive del Mar del Nord e dell’Atlantico settentrionale, si attacca alle rocce dei fondali marini tramite rizoidi, abbastanza in profondità per non entrare a contatto con l’aria, anche durante la bassa marea.</p>
<p>La quercia marina (Fucus vesiculosus) è anch’essa un’alga bruna di lunghezza variabile tra 50 cm e 1 m. Cresce nelle stesse regioni della laminaria ma vive a profondità minori e in caso di bassa marea entra a contatto con l’aria.</p>
<p>La raccolta delle alghe per produrre i complementi alimentari viene fatta a mano, con una falce o un coltello per le alghe che non sono in profondità o con una macchina speciale azionata da una barca per quelle a profondità maggiori.</p>
<p>Per evitare che marciscano dopo la raccolta, le alghe subiscono un processo di essiccazione prima all’aria, dove perdono il 50% del’acqua, poi in forni ad aria calda con temperature che non superano i 32° C per evitare la distruzione delle vitamine contenute. In seguito vengono macinate molto finemente e vengono ridotte ancora tramite la polverizzazione che libera i preziosi nutrienti contenuti.</p>
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