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	<title>Nutrizionista &#187; Benvenuto</title>
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		<title>Dieta per combattere il freddo</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 18:22:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Qual è la dieta ideale per combattere il freddo? Quando, come sta capitando in questi giorni, il termometro crolla a picco e le temperature sono al di sotto dello zero, il nostro organismo è costretto ad affrontare un&#8217;emergenza, meglio se si sceglie uno specifico programma alimentare. Quando le temperature scendono il primo nemico da combattere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2012/02/freddo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2909" title="freddo" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2012/02/freddo.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Qual è la dieta ideale per combattere il freddo?<br />
Quando, come sta capitando in questi giorni, il termometro crolla a picco e le temperature sono al di sotto dello zero, il nostro organismo è costretto ad affrontare un&#8217;emergenza, meglio se si sceglie uno specifico programma alimentare.<br />
Quando le temperature scendono il primo nemico da combattere è il raffreddore, poi a seguire la febbre, la tosse e l&#8217;influenza. <span id="more-2908"></span><br />
La domanda sorge spontanea: ma con la venuta del freddo i virus sono più battaglieri? La verità è che sono le difese immunitarie ad essere più deboli.<br />
Una delle difficoltà maggiori è quella di mantenere la temperatura ideale dell&#8217;organismo di circa 37 gradi. Ma come fa?<br />
Attinge un particolare numero di calorie dal proprio quotidiano dispendio energetico. Questo ovviamente comporta avere una dieta col freddo più ricca sia sotto ilo profilo quantitativo che qualitativo.<br />
Ma quali sono gli alimenti anti freddo? Innanzitutto le verdure di stagione come spinaci, carote, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine e broccoletti, ricchi di vitamina A e C , per il loro preziosissimo apporto di sali minerali e di vitamine antiossidanti. Importanti sono anche sia la cipolla che l&#8217;aglio, meglio ancora se crudi, per la loro funzione antibatterica. Ma estrema importanza ricoprono anche i legumi, fagioli, ceci, piselli, lenticchie e fave secche. Ricchi di ferro e di molta fibra, se accompagnati ai cereali come riso, orzo e farro rilasciano grande energia e calore. Ma non tralasciamo anche e soprattutto la frutta di stagione ricca di vitamina C come i kiwi e gli agrumi come arance, limoni, mandarini, clementine. E poi le proteine, di pesce o di carne da assumere nella quantità di  0,8 e1,3 grammi per chilo di peso corporeo.<br />
Inoltre meglio non esagerare con gli alcolici che, essendo vaso-dilatatori, inizialmente danno una sensazione di calore ma danneggiano il nostro organismo a lungo andare.</p>
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		<title>Valori nutrizionali della pasta</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 21:46:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Continuiamo a scrivere dei valori nutrizionali degli alimenti. Oggi parleremo in modo particolare dei valori nutrizionali della pasta, la pietanza più famosa d&#8217;Italia e che ha reso la cultura culinaria italiana famosa in tutto il mondo. Se si considera che consumare 100 g di pasta equivale a &#8220;nutrirsi&#8221; di 360 calorie, alle quali vanno sommate le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2756" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="pasta" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2011/10/pasta.jpg" alt="" width="189" height="266" /></p>
<p>Continuiamo a scrivere dei valori nutrizionali degli alimenti.<br />
Oggi parleremo in modo particolare dei valori nutrizionali della pasta, la pietanza più famosa d&#8217;Italia e che ha reso la cultura culinaria italiana famosa in tutto il mondo.<br />
Se si considera che consumare 100 g di pasta equivale a &#8220;nutrirsi&#8221; di 360 calorie, alle quali vanno sommate le calorie aggiunte quelle relative al condimento si potrebbe ad una prima analisi pensare che sia un alimento ingrassante. ma tutto questo non terrebbe conto nè delle quantità dell&#8217;alimento ingerito né delle sue capacita di nutrire e saziare.<br />
Tra l&#8217;altro parlando dei valori nutrizionali della pasta bisogna ricordare che questo alimento insieme al pane, rappresenta la base della &#8220;dieta mediterranea&#8221;, ritenuta da molti specialisti la migliore possibile di oggi, considerando quanto oggi si faccia abuso di prodotti di origine animale e di cibi eccessivamente raffinati e si consumino pochi cereali.<span id="more-2753"></span><br />
Parlando di valori nutrizionali la pasta può sicuramente essere considerata importantissima all&#8217;interno di una dieta equilibrata e corretta.<br />
Negli ultimi anni infatti sono stati intensificati gli studi su questo alimento e sono state rilevate notizie molto interessanti, come capacità di abbassare il livello di colesterolo nel sangue, e di aiutare la tiroide a funzionare con regolarità.<br />
Contiene tra l&#8217;altro importanti percentuali di fosforo e ferro, pochi grassi e ben l&#8217;11,30% di proteine vegetali.  Abbinandola infatti con i legumi, come suggeriscono molte pietanze tipiche e tradizionali, esalta le qualità nutritive e raggiunge valori paragonabili a quelli delle proteine animali. I nostri nonni definivano infatti fagioli, piselli e lenticchie &#8221; carne dei poveri&#8221;. Di recente la pasta è tornata ad essere fondamentale anche nell&#8217;alimentazione degli sportivi, per l&#8217;alto valore energetico e la digeribilità rapida.</p>
<p>valori nutrizionali della pasta per100 g. di prodotto</p>
<p>Calorie   371<br />
Grassi 1.51 g.<br />
Carboidrati 74.67 g<br />
Proteine 13.04 g.<br />
Fibre 3.2 g<br />
Acqua 9.9 g</p>
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		<title>Valori nutrizionali del pollo</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 06:52:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dros</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continuiamo a parlare dei valori nutrizionali degli alimenti. Il pollo è un uccello domestico, che nasce in India come specie selvatica. Il pollo viene allevato da sempre con molteplici scopi: carne, uova,  piume, gare di combattimento ecc. Sotto il profilo alimentare il pollo è un animale particolare perché fornisce le uova, fondamentali sotto tanti aspetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2011/10/pollo-disegno.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2751" title="pollo-disegno" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2011/10/pollo-disegno.gif" alt="" width="196" height="173" /></a>Continuiamo a parlare dei valori nutrizionali degli alimenti. Il pollo è un uccello domestico, che nasce in India come specie selvatica.<br />
Il pollo viene allevato da sempre con molteplici scopi: carne, uova,  piume, gare di combattimento ecc.<br />
Sotto il profilo alimentare il pollo è un animale particolare perché fornisce le uova, fondamentali sotto tanti aspetti in cucina.</p>
<p>Valori nutrizionali del pollo<br />
C&#8217;è un bel po&#8217; di disinformazione riguardo alla carne di pollo a partire dai valori nutrizionali.<br />
Il petto di pollo viene ritenuto molto magro e  per questo motivo viene scelto da molti nutrizionisti quando prescrivono una dieta o da chi voleva consumare poche calorie. <span id="more-2745"></span><br />
Ma stiamo parlando di un taglio non molto gradevole dal punto di vista gastronomico visto quanto è stopposo, che piace solo a patto che sia mangiato con la pelle.<br />
Ad esempio mangiando una bistecca magra di maiale o di manzo, o mangiando un petto di anatra o di piccione senza la pelle, si assimilano un numero paragonabile di calorie del petto di pollo ma sono tutti cibi più gustosi.</p>
<p>Le diverse tipologie di pollo<br />
Quando si parla di pollo lo si riferisce in maniera generica  sia per il maschio che per la  femmina. Il maschio che riproducfe prende il nome di gallo la femmina che  fa le uova viene detta comunemente gallina. I polli messi in commercio generalmente sono esemplari femmine che prendono diversi nomi a seconda dell&#8217;età e del peso.</p>
<pre>valori nutrizionali del pollo per 100 g di prodotto
ENERGIA (calorie)          201</pre>
<pre>Parte edibile		62 %
Acqua		        58.7 g
Proteine		31.2 g
Lipidi		         8.5 g
Carboidrati		   0 g
</pre>
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		<title>Valori nutrizionali dell&#8217;uovo</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 01:28:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dros</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riprendiamo anche oggi il nostro viaggio parlando dei valori nutrizionali degli alimenti. L&#8217;uovo che viene consumato generalmente è quello di gallina. Nella nostra tradizione lo si prepara e lo si cucina in tanti modi diversi. Si tratta di un alimento che fa tanto discutere nutrizionisti, sportivi, mamme ecc. Ma prima di addentrarci di più nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: small;"><a href="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2011/10/uovo-pulcino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2679" title="uovo-pulcino" src="http://www.ilnutrizionista.eu/wp-content/uploads/2011/10/uovo-pulcino.jpg" alt="" width="202" height="151" /></a></span> <span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: small;">Riprendiamo anche oggi il nostro viaggio parlando dei valori nutrizionali degli alimenti.<br />
</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: small;">L&#8217;uovo che viene consumato generalmente è quello di gallina.<br />
Nella nostra tradizione lo si prepara e lo si cucina in tanti modi diversi.<br />
Si tratta di un alimento che fa tanto discutere nutrizionisti, sportivi, mamme ecc.<br />
Ma prima di addentrarci di più nella questione vediamo quali sono i valori nutrizionali in 100 grammi di uovo di gallina.</span></p>
<pre><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">calorie: 143 Kcal</span></span></span>
<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">grassi: 9,94 g</span></span></span>
<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">carboidrati: 0,77 g</span></span></span>
<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">proteine: 12,58 g</span></span></span>
<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">fibre: 0 g Acqua: 75,84 g <span id="more-2678"></span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: normal;"> Come si potrà notare leggendo con particolare attenzione i valori nutrizionali delle uova, esse forniscono un importante apporto di proteine e di altre fondamentali sostanze nutritive. </span></span></span></span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: normal;">Le uova che vengono generalmente consumate sono quelle di gallina e sono altamente nutrienti. Con la grande quantità di proteine di cui forniscono sono provviste di tutti gli amminoacidi fondamentali per l'organismo umano, con un fondamentale apporto di vitamine e minerali, compresa la vitamina A, riboflavina, acido folico, vitamina B6, vitamina B12, colina, ferro, calcio, fosforo e potassio.</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: normal;">Un alimento poco costoso ma ricco di nutrimento. </span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: normal;">Le vitamine A, D ed E contenute nell'uovo sono presenti nel tuorlo. L'uovo rappresenta uno dei pochi cibi a contenere in maniera naturale la vitamina D che viene anche</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: normal;"> prodotta negli esseri umani essendo direttamente esposti alla luce del sole. </span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: normal;">Da un punto di vista nutrizionale è fondamentale operare una distinzione tra albume e tuorlo. L'albume rappresenta la parte esterna dell'uovo, di colore trasparente dotato di una consistenza più fluida;  coagula infatti a 62°. Esso è composto per il 90%  circa di acqua e per ben il 10% di proteine. Il tuorlo, invece, rappresenta la parte interna,  a volte di colore giallo o di colore arancio intenso, coagula a 65° fatto da una miscela di elementi decisamente più complessa: per il 50% è fatto di acqua, per il 17% proteine, e per ben il 30% grassi ed altri a emulsionanti.</span></pre>
<pre><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px; white-space: normal;"> </span></pre>
<pre><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></pre>
<pre></pre>
<pre></pre>
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		<title>Ciao mondo!!!</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 10:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[nutrizionista]]></category>

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		<description><![CDATA[L’essere umano è il solo a godere del privilegio di scegliere, combinare e trasformare la propria alimentazione, uno degli elementi essenziali per la sua sopravvivenza. Le culture antiche hanno sviluppato una serie di tradizioni che tengono conto degli elementi contenuti nelle fonti alimentari. Presenti soprattutto nella frutta e nella verdura, nelle verdure nelle spezie, questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’essere umano è il solo a godere del privilegio di scegliere, combinare e trasformare la propria alimentazione, uno degli elementi essenziali per la sua sopravvivenza. Le culture antiche hanno sviluppato una serie di tradizioni che tengono conto degli elementi contenuti nelle fonti alimentari. Presenti soprattutto nella frutta e nella verdura, nelle verdure nelle spezie, questi elementi sono stati integrati nell’alimentazione quotidiana per mantenere l’organismo in salute.</p>
<p> La<strong> </strong>medicina moderna, ironicamente, offre una prospettiva contraria. Solitamente è solo dopo che una malattia si sviluppata che i pazienti ricevono dal proprio medico dei consigli sull’alimentazione. E questi consigli sono quasi sempre al “negativo”: evitate questo, evitate quello, niente grassi, niente zucchero, come alcool, caffeina e così via. La maggioranza dei medici in effetti è scarsamente informata o conosce poco i fondamenti scientifici del legame tra salute e cibo. Oggi i pazienti e la gente in generale, sono ansiosi di ricevere simili consigli e divorano tutte le informazioni esistenti su antiossidanti, composti fitochimici e altre sostanze presenti negli alimenti.</p>
<p>Basterebbe analizzare gli studi, purtroppo non facilmente reperibili, su spezie e bevande quali il tè verde, la curcuma, i frutti di bosco e perfino del cioccolato e su tutti gli altri alimenti “anti cancro” integrandone il consumo con una stile di vita “adeguato” e avremmo la ricetta del buon vivere, sfruttando al massimo la capacità biochimica degli alimenti di prevenire, contrastare e invertire i meccanismi che favoriscono lo sviluppo del cancro.</p>
<p>Il laboratorio del dr. Bèliveau, uno dei grandi innovatori della moderna scienza alimentare,  a Montreal, è stato il primo a mettere a punto dei metodi innovativi per studiare i legami tra il cibo e il cancro. Mentre la medicina moderna del XXI secolo cerca di aprirsi un varco nei misteri delle malattie, alcune risposte al cancro le si ritrovano nel nostro regime alimentare….in definitiva…la “prescrizione medica” la si procura al supermercato e a tavola….</p>
<p>…..<em>benvenuti su “il nutrizionista.eu”</em></p>
<p><em>Dott. Rosario Coppola</em></p>
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