Valori nutrizionali dei fiocchi di latte
Posted on 2012 under Benvenuto, Valori Nutrizionali | 1 commento13 feb
Continuando il nostro viaggio tra i valori nutrizionali degli alimenti.
I fiocchi di latte costituiscono la fetta maggiore della produzione dell’industria casearia americana. Nei secoli passati nell’Europa centrale i fiocchi di latte venivano prodotti in maniera artigianale dai contadini direttamente nelle loro case.
Ma in realtà furono gli americani ad esportare questo formaggio, a dargli un nome e a produrlo in maniera industriale dal 1915. da allora i fiocchi di latte rappresentano una delle basi dell’alimentazione americana.
Alla fine i fiocchi di latte hanno fatto il viaggio a ritroso essendo stati reimportati in Europa e in Italia dall’America.
Ma prima di parlare dei valori nutrizionali dei fiocchi di latte vediamo come vengono prodotti.
Questo formaggio non è altro che cagliata fresca di latte scremato del tutto e pastorizzato.
Questa cagliata, che è molto soffice, viene frammentata in piccoli fiocchi, e viene cotta ad un’alta temperatura che arriva fino a 57 gradi. Successivamente la cagliata viene lavata e condita con crema di latte e latte scremato (la panna del latte) e così vengono ottenuti i fiocchi di latte.
Venendo ai valori nutrizionali dei fiocchi di latte va innanzitutto sottolineato che contengono una percentuale di grassi che va dal 4 al 9%. Infatti anche come utilizzo sono più vicine allo yogurt che al formaggio e non solo perché hanno un sapore delicato.
KCal                  115.00
KJoule                480.00
Calorie da proteine    34.00 %
Calorie da carboidrati 10.00 %
Calorie da grassi       56.00 %
Composizione chimica QuantitÃ
Parte edibile         100.00 %
Acqua                 78.80 gr
Proteine                9.70 gr
Carboidrati             3.20 gr
di cui
zuccheri solubili        3.20 gr
amido                   0.00 gr
Grassi                   7.10 gr

by bellimbusto, on febbraio 13 2012 @ 13:06
Stavo cercando da tanto come venissero prodotti i fiocchi di latte, grazie mille per aver scritto l’articolo.
Ciao