Complementi alimentari: il polline, dosaggio e durata…consigli de “il nutrizionista”
Posted on 2010 under Complementi alimentari, polline | No Comment3 giu
Poiché ognuno reagisce in modo diverso al polline, è necessario trovare il dosaggio che si addice di più al singolo individuo: “il nutrizionista” consiglia 2-3 cucchiaini colmi costituiscono la dose quotidiana di un adulto.
Tuttavia, si ottengono ottimi risultati anche a una somministrazione quotidiana di un cucchiaino soltanto (6 g ). Le dosi più abbondanti, indicate per le cure d’urto, sono nell’ordine di 5-7 cucchiaini colmi.
Quando la quantità di polline consumato è modesta, può essere assunta in una sola volta. In caso contrario, è preferibile frazionare le somministrazioni nel corso della giornata.
Allo scopo di favorirne l’assimilazione, bisogna prendere il polline a digiuno, prima dei pasti, è preferibile inoltre ridurne in polvere i granuli. Vi sono vari modi per eseguire questa operazione: il più semplice è masticare bene il polline per ridurlo in poltiglia che si deglutirà con un po’ d’acqua.
A causa del suo potere particolare alcuni preferiscono mescolare il polline con una bevanda: la dose di polline viene messa in un bicchiere d’acqua, latte, succo di frutta o centrifugato di verdura. Dopo pochi minuti, il polline sarà disciolto; si mescola energicamente il composto aggiungendo un po’ di miele, se necessario, e lo si beve.
In caso di irritabilità del tubo digerente, può succedere che il polline provochi qualche disturbo dovuto in genere ai granuli non disciolti correttamente, a un dosaggio troppo elevato oppure a un pasto troppo leggero dopo l’ingestione del polline.
Durata
Le cure di polline durano da uno a tre mesi. Possono essere più lunghe o più corte, secondo i bisogni. Più sono durature, più il dosaggio può essere ridotto (dose di mantenimento). È utile ripetere la cura più volte in un anno.

Lascia un commento