Il vegetarismo è più di un regime dietetico, è un modo di vivere “diverso”, un atteggiamento “diverso” nei confronti della società, delle sue schiavitù e dei suoi servizi.
Essere vegetaliani per rispetto degli animali può voler dire anche non portare abiti o accessori di cuoio o rifiutare di sedersi su una poltrona di pelle…
Un vegetariano desidera, per prima cosa, condurre una vita sana, evitare lo stress e l’inquinamento.
Ha cura della salute fisica e morale, cerca di vivere con calma per godere dei benefici della sua alimentazione e per ritrovare se stesso.
I vegetariani bevono pochi alcolici, fumano poco e, in genere, sono contrari alla medicina tradizionale.
Il consumo di alcool e di tabacco
I vegetariani consumano poche bevande alcoliche perché sono “eccitanti”, “tossiche” e forniscono “calorie vuote”.
R.Dextreit condanna tutti gli alcolici, compreso l’aceto. A.Passeberq denuncia i danni che l’alcool produce sul fegato, sui reni e sul sistema nervoso. H.Ch.Ceffroy consiglia di sostituire il vino con abbondante frutta fresca.
Nel corso di un ‘inchiesta svolta nei dintorni di Parigi (G.Lepetit de la Bigne), è stato rilevato che la metà cisa dei vegetariani non fumava prima di cambiare alimentazione.
I fumatori, invece, diventando vegetariani avevano ridotto di molto, o addirittura diminuito il consumo di tabacco.
In Gran Bretagna si è constatato che, tra i vegetariani, la percentuale di fumatori è nettamente inferiore rispetto al resto della popolazione.
Negli Stati Uniti, J.Dwyer sottolinea che la rinuncia al tabacco è più frequente tra coloro che hanno eliminato dalla dieta quasi tutti i prodotti di origine animale.

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