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L’olio di lino è un vero toccasana per i numerosi disturbi derivati da una carenza di vitamina F, in seguito raggruppati in alcune grandi categorie.  Eccne evidenziate le indicazioni e le controindicazioni

  • Allergie: la vitamine F rafforza la resistenza della pelle e delle mucose, diminuendone la sensibilità verso gli allergeni. Questi ultimi e le reazioni infiammatorie che mettono in atto vengono controllati meglio grazie a una produzione sufficiente di prostaglandine “buone”, resa possibile da un abbondante apporto di vitamina F.

 

  • Infezioni recidivanti: cure a base di olio di lino sono consigliate a coloro che sono sensibili alle infezioni a carico dei polmoni (bronchite), naso e gola (angina, raffreddore, sinusite), vie urinarie (cistite) o a infezioni più generalizzate (influenza). Le infezioni recidivanti non sono tanto dovute alla virulenza dei microbi quanto alla fragilità delle difese immunitarie, che possono essere rafforzate con la vitamina F.

 

  • Malattie cardiovascolari: gli acidi grassi derivanti dall’olio di lino impediscono che il colesterolo e i grassi saturi si accumulino nel sangue depositandosi sulle pareti dei vasi sanguigni. I trattamenti con olio di lino sono quindi efficaci in caso di ipercolesterolemia, flebiti, trombosi, e infarto, sia a titolo preventivo che curativo.

 

  • Malattie degenerative: le malattie degenerative quali tumori, sclerosi multipla, poliartrite etc, sono caratterizzate da una forte aggressione dei tessuti e da una scarsa capacità di difesa del sistema immunitario. Rafforzando la resistenza e la capacità filtranti delle mucose intestinali, la vitamina F diminuisce l’aggressione ai danni delle cellule (tumori), della guaina mielinica (sclerosi multipla) e delle articolazioni (poliartrite). Favorisce e rafforza anche il sistema immunitario con il compito di eliminare le cellule cancerogene e neutralizzare le tossine.

 

  • Pelle secca: uno dei segni di carenza di vitamina F più facilmente osservabile è la secchezza della pelle, che inizia negli arti inferiori, per poi estendersi alla schiena e infine a tutto il corpo.

 

Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni note.

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